0: oscar de la hoya spiega come è riuscito a proteggere l’imbattibilità

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0: oscar de la hoya spiega come è riuscito a proteggere l’imbattibilità

Oscar De La Hoya torna a far discutere sul capitolo più controverso della sua rivalità con Floyd Mayweather Jr.. In un video condiviso sui social, l’ex campione accusa Mayweather di aver protetto l’imbattibilità e di aver evitato un rematch contrattuale dopo il combattimento del 2007, sostenendo che la storia ufficiale non racconti pienamente ciò che accadde nei dettagli dell’accordo.

oscar de la hoya attacca mayweather e mette in discussione il 50-0

Nel messaggio diffuso online, De La Hoya sfida direttamente il valore del record perfetto, affermando che il segno 50-0 non sarebbe in grado di rappresentare l’esito come veniva percepito internamente. La critica si concentra su un punto preciso: la volontà di mantenere un’identità legata alla perfezione numerica, anche quando la lettura del match sarebbe stata diversa.

Secondo De La Hoya, la narrativa pubblica avrebbe oscurato la realtà sportiva del confronto. L’ex pugile richiama inoltre un elemento che, nel suo racconto, avrebbe rafforzato l’idea che Mayweather avrebbe dovuto essere considerato sconfitto: “il proprio padre” avrebbe dichiarato che Floyd aveva perso contro De La Hoya al tempo del match.

La posizione di De La Hoya trova spazio anche in una parte rumorosa della comunità dei tifosi, che continua a sostenere che la prestazione di Oscar—jab e attività—avrebbe dovuto cambiare l’esito. Con questa impostazione, l’obiettivo diventa chiaro: ricollegare la decisione del 2007 a una possibile revisione del bilancio simbolico, spostando l’attenzione dall’etichetta 50-0 a un differente scenario di risultato.

la decisione del 2007 e il contesto della rivalità

I due si sono incontrati nel maggio 2007, quando Mayweather ha ottenuto una decisione divisa in uno degli appuntamenti più seguiti del periodo. De La Hoya utilizza quel contesto per sostenere che, più che un semplice risultato, quello scontro avrebbe dovuto portare anche a un capitolo successivo, legato alle condizioni stabilite prima o dopo il combattimento.

rematch evitato: la clausola annuale contestata da de la hoya

Al centro dell’accusa c’è un dettaglio contrattuale: De La Hoya afferma che dopo il match fosse prevista una clausola di rematch valida per un periodo preciso, indicato in circa un anno. Nel racconto riportato, Mayweather avrebbe scelto una strategia che ha portato a far decadere l’occasione di una rivincita.

De La Hoya riporta le parole chiave della sua tesi: la clausola, secondo lui, sarebbe durata uno anno e poi sarebbe stata superata dai tempi scelti dall’avversario. A rafforzare l’idea di una scelta ponderata, l’ex pugile richiama il modo in cui Mayweather avrebbe annunciato il ritiro.

“un anno e un giorno”: il passaggio usato per contestare la tempistica

Il punto più marcato del messaggio riguarda la durata indicata da De La Hoya: il rematch sarebbe stato legato a 365 giorni e il ritiro sarebbe stato reso pubblico “un anno e un giorno” dopo. L’argomentazione serve a rappresentare Mayweather come protagonista non solo nello scontro, ma anche nella gestione formale di termini e scadenze.

Secondo questa lettura, la strategia attribuita a Floyd non sarebbe soltanto quella del controllo tattico sul ring, bensì quella di calcolo del rischio e delle conseguenze fuori dall’area di combattimento. De La Hoya presenta il caso come una questione di politica e regole, in cui i tempi avrebbero avuto un ruolo decisivo nel far saltare la possibilità di un rematch.

critiche pubbliche e nuova rivendicazione sulla fine del match

Le dichiarazioni di De La Hoya riaprono uno dei risultati più discussi della sua carriera e, al tempo stesso, introducono un’ulteriore rivendicazione sul modo in cui si sarebbe chiuso il confronto. L’attenzione passa dal futuro di una possibile rivincita a ciò che, nel suo racconto, sarebbe avvenuto nella gestione dell’accordo legato al match del 2007.

La dinamica tra i due è descritta come fatta di critiche pubbliche scambiate negli anni, ma la recente presa di posizione di De La Hoya punta soprattutto a chiarire—secondo la sua prospettiva—come sarebbe stata trattata la parte contrattuale dell’incontro. Il focus, quindi, resta legato al periodo immediatamente successivo allo scontro e alle scelte che avrebbero inciso sulla possibilità di un rematch.

personaggi citati nelle dichiarazioni

Floyd Mayweather Jr. Oscar De La Hoya

Image: Oscar De La Hoya Says Floyd Mayweather Protected 50-0 Record

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