0 velasco raddrizza la partita rimettendo antropova opposta con 17 punti

• Pubblicato il • 6 min
0 velasco raddrizza la partita rimettendo antropova opposta con 17 punti

La pallavolo italiana torna a farsi sentire con un riscatto immediato: dopo la sconfitta contro gli Stati Uniti, arriva una vittoria netta sull Giappone, capace di ribaltare l’inerzia della competizione. Il match mette in evidenza scelte tattiche precise e protagoniste costanti, culminando in un rendimento offensivo che conferma l’importanza delle principali interpreti della metà campo azzurra.

italia-g iappone in vnl: il riscatto dopo la sconfitta con gli stati uniti

Dopo la battuta d’arresto contro gli Stati Uniti, l’Italia risale subito posizionandosi davanti al proprio pubblico con una prestazione convincente contro il Giappone. La partita si traduce in un risultato chiaro, con un impatto immediato anche sul piano del gioco: scambi combattuti, gestione dei momenti-chiave e continuità nei punti che accompagnano la formazione guidata dal CT.

velasco cambia lo starting six: protagoniste e ruoli in evoluzione

Una delle note distintive è la decisione del CT, che modifica ancora una volta lo starting six in vista del confronto con il Giappone. Il cambiamento non riduce il peso delle giocatrici di riferimento, anzi ne valorizza le caratteristiche.

starting six: capitan cambi in regia e antropova opposto

In regia c’è capitan Cambi. In posto 4 trovano posto Omoruyi e Nervini, mentre per Antropova arriva un ritorno da titolare come opposto. La diagonale al centro vede Linda Nwakalor e Fahr, con Fersino che completa la formazione titolare.

giappone con conoscenze italiane: sartori in campo tra sato e wada

Anche tra le avversarie sono presenti elementi familiari: Akbas schiera Sato e Wada come schiacciatrice e opposto, giocatrici indicate come future protagoniste rispettivamente a Milano e Busto Arsizio. Al palleggio gioca Sakae, mentre in posto 4 è Ishikawa, indicata nel testo come destinata alla Turchia nel prossimo campionato. Completano la diagonale i centrali Shimamura e Yamada, con Fukudome nel ruolo di libero.

italia avanti nel primo set: difese, ace e gestione del vantaggio

Il primo parziale si apre con un confronto acceso fin dai primi scambi. Il primo punto è firmato da Nwakalor con un primo tempo che sorprende la difesa giapponese. Il Giappone riesce a portarsi momentaneamente sul +2, ma l’Italia ricuce rapidamente le distanze grazie all’azione di Fahr e alle scelte di gioco che mantengono alta la pressione sulle avversarie.

momenti chiave del primo set: pareggio omoruyi e ace di cambi

La parità arriva con Omoruyi da posto 4, con il punteggio che torna sul 5-5. Il set prosegue con un rally ricco di difese, chiuso da Omoruyi dopo una fase di scambio prolungata. Subito dopo anche Antropova trova il primo punto con un attacco da seconda linea in parallela.

Un ace di Cambi costringe Akbas a chiamare il primo time-out sul 11-7. Al rientro, la partita rimane saldamente nelle mani dell’Italia: Nwakalor firma un muro che blocca Wada, mantenendo un vantaggio stabile di quattro punti.

chiusura del primo set: 25-21 per l’italia

Nel finale di frazione lo spazio viene concesso anche a Moro, che entra su Omoruyi sul 20-16. Dopo la richiesta di Velasco, il Giappone trova un punto con Ishikawa, lasciata senza muro da Sakae. L’Italia recupera rapidamente quanto richiesto dal piano, trasformando in punto una fase costruita su recuperi di Moro e Fersino, con decisioni avversarie che risultano determinanti.

La frazione include anche una verifica video: su chiamata relativa al tocco del muro azzurro, l’episodio risulta non confermato. Sul 20-23 entra Scola e contribuisce a mantenere vivo un pallone salvato anche da Fersino con una difesa di piede. La chiusura arriva con il primo set 25-21, dopo un errore in attacco di Sato.

italia rischia nel secondo set: vantaggi e chiusura con ace di antropova

Il secondo set riparte con la stessa energia con cui si è chiuso il primo, con un avvio che vede l’Italia subito avanti 3-0 grazie alla continuità nella formazione. La parte iniziale è guidata dal terminale offensivo giapponese Sato, anche se la squadra rimane comunque in svantaggio di tre punti.

pallavolo dell’italia: varietà d’attacco e controllo difensivo

Cambi trova il punto sul 6-3 grazie a un attacco in parallela. L’Italia mostra una buona pallavolo, con difese attente e varietà offensiva: pallonetti di Antropova e diagonali strette di Omoruyi. Sul 13-9 Akbas chiama il primo time-out per indirizzare la partita verso indicazioni specifiche per Wada e Sato.

All’interruzione fa seguito un punto del Giappone con Yamada grazie a un primo tempo vincente. Antropova risponde immediatamente con un servizio efficace nella metà campo italiana, che si concretizza in una parallela vincente. Con un muro di Nervini e un’azione di extra-rotazione di Antropova come opposto, l’Italia vola sul 16-11 e accelera fino al 21-14.

finale del secondo set: dal 23-23 al 2-0

Sato sigla il punto successivo e la squadra giapponese avvia un parziale che porta a tre vincenti consecutivi. Velasco ferma il gioco sul 21-17. Antropova riporta l’Italia sul +4 con 22-18, poi Moro entra per il servizio.

Nel finale il Giappone recupera fino a -2 e sul 23-22 Velasco interrompe il gioco, chiedendo un miglioramento su muri e cambio palla. Dopo la parità sul 23-23, è Fahr a mettere a segno il punto che rimette l’Italia in condizione di giocarsi il set point. La chiusura definitiva arriva con un ace di Antropova, consegnando all’Italia anche il secondo set.

italia chiude il match: terzo set con ritmo alto e finale decisivo

Il terzo set non porta modifiche nella formazione italiana: la partenza è subito intensa con l’Italia avanti 3-0 grazie all’impostazione di Velasco. Il Giappone riesce però a recuperare due punti con due falli, portando gli equilibri sul parziale.

ace di nwakalor e vantaggio progressivo

Dopo un time-out di Akbas, arriva il quarto ace di Nwakalor, che tocca il nastro della rete e porta sul 7-2. L’Italia costruisce un vantaggio di cinque lunghezze in avvio e conquista diversi rally, mentre Velasco dalla panchina interviene con complimenti alle ragazze.

Le giapponesi arrivano sull’8-13, momento in cui si accende una polemica al quarto punto nipponico. L’arbitro chiama fuori l’attacco in parallela di Antropova; l’Italia non effettua check e la situazione rimane invariata. L’Italia risponde subito con un muro vincente di Nwakalor, consolidando un vantaggio che cresce fino a 17-10.

chiusura del match: fahr e antropova decisivi

Nel finale entrano Scola e Adigwe su Cambi e Antropova. Velasco, memore della rimonta avvenuta nel set precedente, interrompe sul 20-15. Al rientro dalla pausa arriva un primo tempo vincente e un ace di Fahr, che allarga ulteriormente il divario. La chiusura del match avviene con un attacco vincente di Antropova.

top scorer e distribuzione dei punti nelle azzurre

Il peso offensivo dell’Italia trova conferme nel punteggio complessivo. Antropova mette a segno 17 punti durante la partita e si aggiudica ancora una volta il ruolo di top scorer. Importanti contributi arrivano anche da Omoruyi e Nervini, entrambe a quota 10 punti in doppia cifra. Completa la lista delle principali realizzatrici Fahr con 9 punti.

protagoniste citate nella partita

  • Italia: Cambi, Antropova, Omoruyi, Nervini, Nwakalor, Fahr, Fersino, Moro, Scola, Adigwe
  • Giappone: Akbas, Sato, Wada, Sakae, Ishikawa, Shimamura, Yamada, Fukudome, Yamada
0 velasco raddrizza la partita rimettendo antropova opposta con 17 punti
0 velasco raddrizza la partita rimettendo antropova opposta con 17 punti
0 velasco raddrizza la partita rimettendo antropova opposta con 17 punti

Per te