1 bottolo e bovolenta bomber sani implacabile nel volley

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1 bottolo e bovolenta bomber sani implacabile nel volley

La Week 2 di VNL maschile ha portato un cambio di ritmo netto per l’Italia: dopo due sconfitte, incluso un k.o. molto duro contro l’Ucraina, gli Azzurri hanno ritrovato energia e identità con una prova di carattere contro il Brasile. Il match si è chiuso 3-1 con parziali 25-19, 25-23, 22-25, 25-23, in un percorso fatto di sprint decisivi, tensione nei momenti chiave e un servizio che ha pesato in modo determinante. Il dato più immediato parla da solo: al servizio sono arrivati ben 9 ace, contro 2 del Brasile.

italia-brasile 3-1: prestazione di carattere e servizio dominante

La squadra ha costruito il successo con una combinazione precisa di attacco e continuità in difesa. A fine partita l’Italia ha chiuso con il 48% in attacco e il 41% in ricezione. Il Brasile ha fatto meglio in alcune fasi, fermandosi al 45% in attacco e al 48% in ricezione, ma senza riuscire a ribaltare l’impatto azzurro nei frangenti decisivi. Anche la componente a muro ha contribuito: l’Italia ha messo insieme 8 block contro gli 11 complessivi degli avversari, ma il peso dei punti “diretti” ha fatto la differenza, soprattutto dalla linea dei nove metri.

top scorer e punti in doppia cifra

Il match ha avuto un protagonista offensivo chiaro: Bovolenta è stato il top scorer con 20 punti, frutto di 4 muri e 2 ace. Poco sotto è arrivato Bottolo, a quota 19 punti. In doppia cifra hanno contribuito anche Luca Porro con 10. Dall’altra parte della rete, Lucarelli ha segnato 14 punti, mentre Bryan e Judson ne hanno totalizzati 12 a testa.

italia al lavoro nel match: sestetti e scelte tattiche

Per la sfida, la terza in tre giorni, De Giorgi ha impostato la regia affidandosi a Sbertoli, con Bovolenta in diagonale e Bottolo e Luca Porro schierati in posto quattro. In mezzo Sanguinetti e Cortesia hanno coperto il ruolo di centrali, mentre Laurenzano ha giocato da libero.

Bernardinho ha risposto con Kreling-Darlan e Adriano-Lucarelli in diagonale, con Judson e Flavio coppia centrale e Maique libero.

primo set perfetto: italia avanti grazie a muri e ace

Nel primo set gli Azzurri hanno preso il controllo fin dall’avvio. Il primo punto arriva con un gran muro di Cortesia su Adriano, nuovo acquisto dell’Itas Trentino e osservato speciale a Lubiana. A seguire, un ace di Bovolenta e un altro muro di Luca Porro portano al primo break (4-2). L’allungo si amplia con un errore in parallela di Darlan (8-5), poi con la progressione di Bottolo che pesca punti di astuzia e potenza, inclusi anche un ace (12-6). Il massimo vantaggio Italia arriva grazie anche all’intervento di Bovolenta (13-6).

La reazione brasiliana si avvicina solo nel tratto finale (19-15), ma l’Italia resta compatta e chiude 25-19 con l’ace di Sani all’incrocio delle righe. Le statistiche fotografano un set in cui l’attacco è stato incisivo: 60% di squadra e ricezione al 50%.

secondo set: brasile reagisce e sani sblocca il finale

Nel secondo set il Brasile parte più forte (1-4), ma l’Italia non cede e limita i danni con i punti di Bottolo (5-7). Cresce l’inseguimento: De Giorgi inserisce Paolo Porro e Rychlicki, riducendo lo svantaggio fino a 16-17. Il doppio cambio non basta a completare la rimonta: l’Italia finisce sotto 18-21 prima di riagganciarsi con Sbertoli che torna ad alimentare l’attacco di Bottolo e poi anche quello di Luca Porro, con le bande che riportano la squadra in scia (20-21).

Il sorpasso arriva con una sequenza tecnica: Bottolo colpisce dai nove metri con un ace, Cortesia realizza un muro su Darlan e l’Italia apre un parziale 4-0. Dopo lo stoppa di Darlan, Lucarelli porta a segno in mani-out e il punteggio si aggiorna su 22-23. A chiudere il momento decisivo ci pensa Sani con un ace fondamentale: i punti si susseguono in fila e il set cambia direzione, con il Brasile costretto a subire 2-0 Italia.

terzo set: brian entra, brasile accelera e italia risponde

Il cambio tattico è immediato: Bernardinho sostituisce Darlan inserendo Bryan. La partenza dei brasiliani migliora con le accelerazioni da posto due (2-4), ma l’Italia regge e si porta subito a contatto (6). Con la battuta in pressione, gli Azzurri mettono il naso avanti di due e costringono Bernardinho al timeout. In risposta, Bryan torna incisivo e l’Italia si ritrova sotto di tre (12-15).

La squadra continua a macinare muro e difesa: si tocca anche il pareggio parziale (15-16). La partita resta tesa anche per il rendimento in battuta di Bovolenta che non trova continuità. Entra Sani come S1 e De Giorgi concede fiato a Bottolo e Luca Porro, inserendo anche Lavia da S2. Il Brasile scappa a livello di sicurezza con il vantaggio che arriva fino a tre lunghezze di margine (18-21).

Nel finale, però, Sani imposta la linea e trova spazio per due azioni decisive: muro vincente dopo una lunga sequenza e risposta rapida dai nove metri. Anche quando il Brasile costruisce il set-point, l’Italia resta viva: dopo un tentativo di alzata a una mano di Rychlicki giudicato falloso “a fil di rete”, il Brasile arriva a 22-24. De Giorgi protesta da sotto il seggiolone e si forma un capannello per un possibile videocheck, richiesto senza esito. Il cartellino giallo viene assegnato anche a Sbertoli. Il set si chiude con il muro del Brasile su Bovolenta, lasciando l’Italia sotto 2-1.

quarto set: blackout azzurro, poi sprint e punto decisivo

Il quarto set si apre con un andamento difficile per gli Azzurri: Kreling e compagni prendono presto margine (5-9). De Giorgi chiama timeout nel tentativo di riordinare la testa: il messaggio richiama una gestione “palla alla volta”, ma l’impatto resta limitato, perché il Brasile scappa ulteriormente approfittando di un blackout totale dell’Italia. Il punteggio precipita fino a 5-12.

La reazione arriva a tratti: entrano Galassi e il Brasile concede spazio con alcuni errori, mentre l’Italia risponde con colpi a terra e con un ace di Bovolenta che porta al 11-14. Il rientro resta incompleto: la forbice torna ampia con il Brasile avanti (15-19).

Nel segmento finale, però, la sequenza cambia. Lucarelli sbaglia un fondamentale e subito dopo arriva un ace di Paolo Porro. Bernardinho torna a sudare freddo e ripara nel timeout (18-19). Parità con Bottolo in step-back e, nel momento successivo, i brasiliani subiscono un fallo di formazione che apre un nuovo scenario. Da quel punto l’Italia trova slancio con un altro episodio: Lucarelli commette un errore e gli Azzurri conquistano il vantaggio (21-19) con un parziale 6-0.

La tensione aumenta: a Bovolenta viene fischiata una palla spinta, ma il videocheck mostra un tocco rapido, senza accompagnamento; viene assegnato il punto all’Italia che si porta 23-21. Bernardinho discute ancora e Mokry lo grazia. Dopo il contro-break brasiliano, Lucarelli batte in rete e manda l’Italia al match-point. Nell’ultima azione, la zampata vincente arriva con Lavia.

tabella finale e risultato del match italia-brasile

Il confronto si chiude con Italia-Brasile 3-1 e questi parziali: 25-19, 25-23, 22-25, 25-23.

protagonisti citati nel match

  • Bovolenta
  • Bottolo
  • Luca Porro
  • Porro
  • Sani
  • Cortesia
  • Sbertoli
  • Sanguinetti
  • Laurenzano
  • Lucarelli
  • Bryan
  • Judson
  • Bernardinho
  • De Giorgi
  • Mokry
  • Rychlicki
  • Kreling
  • Adriano
  • Darlan
  • Flavio
  • Maique
  • Galassi
  • Lavia
  • Luca Porro
  • Bruno Da Re
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