1 bovolenta trascina gli azzurri nel volley
L’Italia chiude la seconda settimana della vnl con una vittoria fondamentale a Lubiana, superando la Slovenia 3-1 (23-25, 25-19, 25-18, 25-20) dopo un avvio complicato e un recupero progressivo fino al successo finale. La gara si decide su un andamento altalenante, con l’Italia capace di alzare il livello soprattutto nei parziali centrali, grazie a maggiore solidità in ricezione e a un contributo decisivo in attacco.
italia-slovenia 3-1: il risultato e i parziali della week 2
Il match di vnl si sviluppa su quattro set. Il primo parziale va alla Slovenia con il punteggio 23-25, in un segmento in cui la formazione azzurra risulta meno incisiva e commette diversi errori, soprattutto al servizio. Nel secondo e nel terzo set l’Italia prende ritmo e chiude rispettivamente 25-19 e 25-18, dimostrando maggiore precisione e continuità. Nel quarto parziale la squadra accelera nel finale e si impone 25-20, mandando a segno il punto decisivo per completare la rimonta.
La Week 2 dell’Italia si chiude con un bilancio di due vittorie e due sconfitte.
italia in campo con lo starting six: regia affidata a sbertoli
Per l’ultima partita della settimana, De Giorgi sceglie lo starting six con Sbertoli alla regia, schierato in diagonale con Bovolenta, confermato dopo la prestazione contro il Brasile. La formazione ripropone Cortesia nel ruolo di centro insieme a Sanguinetti. In posto 4 sono impiegati Luca Porro e Bottolo, mentre Laurenzano difende la seconda linea.
Dall’altra parte della rete Soli guida la Slovenia con Urnaut in banda e Mozic nel ruolo di atleta confermato per la sfida. Al centro scendono Pajenk e Kozamernik, mentre Planinsic gestisce il palleggio in diagonale con Stern. A completare la squadra titolare è Kovacic.
italia-sfida in salita: momenti chiave del primo set e del 23-25
L’incontro prende avvio con la Slovenia che apre la partita dopo un errore dal servizio e si porta avanti grazie a un secondo punto su rally. L’Italia trova la parità con una combinazione di scambi e un mani fuori vincente di Porro. Nonostante la ripresa, emerge una fase di difficoltà per gli azzurri, che si ritrovano in svantaggio di quattro punti sul 2-6, complici anche le azioni efficaci di Mozic al servizio.
video check, cambi in corsa e chiusura del set a favore della slovenia
De Giorgi richiama i propri giocatori con un time-out per correggere rapidamente l’inerzia del match. Al rientro si procede con il video check per una presunta infrazione a rete a carico di Sbertoli. La squadra azzurra rosicchia terreno e si avvicina sul -2 grazie a due attacchi vincenti: prima Bovolenta, poi Bottolo (6-8).
Il primo set presenta poi un’ulteriore sequenza di imprecisioni: gli errori al servizio incidono e vanificano i tentativi di ridurre ulteriormente il gap. Tra i passaggi decisivi, Bovolenta firma un ace su Mozic, ma la Slovenia risponde con continuità e allunga. La partita arriva anche a episodi di protesta e controllo: sul 21-23 gli azzurri richiedono un video check per chiarire che Bottolo non abbia invaso.
Per azzerare lo svantaggio nel finale e annullare il secondo set point, De Giorgi inserisce Paolo Porro al posto di Bovolenta. Il parziale si chiude con il punteggio 23-25, con un’Italia molto imprecisa e fallosa soprattutto dai nove metri, contando 9 errori.
secondo set: bovolenta trascina l’italia verso la parità
Nel secondo parziale l’Italia riparte con un avvio incisivo: Cortesia mette a segno il primo punto, ma la stessa fase include un errore dal servizio. La svolta arriva grazie a Bovolenta, autore di una parallela precisa che riporta in vantaggio i suoi, seguita da un mani out vincente e da un ace in zona di conflitto. Dopo il 4-1 per gli azzurri, Soli ferma il ritmo con un time-out, ma l’Italia riesce a mantenere un margine di due punti.
punteggio che gira e conclusione 25-19
La gara si fa più stabile per l’Italia: si alternano recuperi importanti e punti costruiti in attacco. Sul 13-9 entra Galassi per Cortesia. Sul campo emerge Stern come elemento di riferimento per la Slovenia, mentre il resto del team risulta meno costante, lasciando punti preziosi agli azzurri.
Il set raggiunge quota 20-15 per l’Italia. Nel finale, Porro lascia spazio a Lavia, che trova subito un set point. Il punto che chiude il parziale arriva con Bottolo, autore di un attacco vincente dalla seconda linea. Il set termina 25-19.
terzo set: solidità e controllo fino al 25-18
Il terzo parziale prosegue con energia simile a quella del secondo: il primo punto è ancora di Bovolenta, con una diagonale che gli avversari non riescono a contenere. La Slovenia risponde subito con la parità grazie a un errore dal servizio. L’Italia costruisce il vantaggio anche con l’ingresso di Lavia al posto di Luca Porro, mentre prosegue una fase contrassegnata da errori al servizio e scambi brevi.
break, invasione sotto rete e chiusura con efficienza
Sanguinetti porta avanti l’Italia con un primo tempo (4-5), ma nel terzo errore dai nove metri in questo set la battuta si interrompe con una palla fuori. Sul 5-7 la Slovenia piazza il primo break grazie a una pipe di Mozic e a una murata su Bottolo. De Giorgi interrompe il gioco, e al rientro arrivano due punti consecutivi: uno con Bovolenta e uno con il muro vincente di Galassi.
La partita resta equilibrata, poi l’Italia trova un nuovo allungo con una diagonale di Lavia e con un mezzo ace di Bovolenta. L’azione successiva porta il punteggio sul 13-10 e provoca un nuovo stop di Soli. Sul 16-12 l’arbitro chiama una invasione sotto rete di Urnaut, seguita da conferma dopo il check richiesto dai padroni di casa.
Il set prosegue fino al 18-13 in favore dell’Italia, con un vantaggio mantenuto stabile. Sul 23-17 entra anche Rychlicki al posto di Sbertoli. Bovolenta firma il suo quarto ace e Sanguinetti chiude il parziale con un primo tempo. Il terzo set termina 25-18. L’opposto azzurro chiude con 17 punti e 63% di efficienza in attacco, mentre Bottolo arriva in doppia cifra con 11 punti.
quarto set: sprint finale e chiusura sul 25-20
Il quarto parziale si apre con Galassi che trova punto in attacco, mentre Stern risponde. Nelle fasi iniziali del set l’equilibrio resta alto: l’Italia costruisce il primo break grazie a un muro a uno di Sbertoli su Mozic e a una diagonale vincente di Bottolo su free ball, dopo un servizio insidioso di Sanguinetti (6-4).
lucidità in battuta e difesa decisiva nella fase decisiva
La Slovenia riduce subito lo svantaggio con un errore degli azzurri. De Giorgi chiama time-out sul 7-8 per la nazionale di Soli, sottolineando lucidità e continuità in battuta. Alla ripresa il punteggio torna in parità con Bovolenta, che sigla una diagonale stretta vincente e spezza la serie negativa degli azzurri.
Il finale del set vive scambi intensi, con entrambe le formazioni determinate a non concedere iniziative. La Slovenia tenta di spingere, ma l’Italia riesce a mantenere la gestione difensiva e a non lasciare spazio agli avversari. La fase decisiva si traduce in vantaggio stabile fino al 25-20, che sancisce la vittoria complessiva 3-1.
top scorer e protagonisti: bovolenta guida la rimonta dell’italia
Il volto principale della serata è Bovolenta, indicato come protagonista grazie a 21 punti messi a segno, valore decisivo nei momenti in cui l’Italia trasforma la partita e costruisce il ritorno. Alle sue spalle si colloca Bottolo con 16 punti, confermandosi elemento stabile nella catena offensiva durante la chiusura della sfida.
personaggi e membri del cast
- De Giorgi
- Soli
- Sbertoli
- Bovolenta
- Cortesia
- Sanguinetti
- Luca Porro
- Bottolo
- Laurenzano
- Urnaut
- Mozic
- Pajenk
- Kozamernik
- Planinsic
- Stern
- Kovacic
- Galassi
- Rychlicki
- Lavia
- Paolo Porro


