16 neuville in fuga grazie alle forature di pajari e katsuta
Il Rally di Croazia torna a far parlare di sé con un asfalto che, a tratti, perde consistenza e si trasforma quasi in sterrato. La causa è la quantità di ghiaietto trascinato in carreggiata dalle vetture quando tagliano le curve, rendendo alcune zone del percorso insidiose e capaci di condizionare ritmo, gomme e strategia.
ps14 rally di croazia: 22,48 km decisivi tra gomme e sofferenza
La PS14, indicata come la più lunga del giro pomeridiano, diventa il fulcro della giornata. In un contesto simile, l’obiettivo principale non è la velocità assoluta, ma la capacità di preservare le gomme e limitare i danni tecnici. La lunghezza della prova, 22,48 km, era già stata affrontata anche in mattinata con la PS11, e proprio questo fattore rende la PS14 ancora più influente sugli sviluppi della classifica.
La speciale si rivela una selezione anche per la tenuta delle vetture: alcuni concorrenti riescono a restare lontani dai problemi, mentre altri vengono colpiti da forature e conseguenze immediate sulla corsa.
neuville e pajari: differenze decisive dopo la ps14
Tra i big rimasti in lizza per la vittoria, Thierry Neuville è quello che riesce a rimanere lontano dai guai. Per il pilota Hyundai l’andatura diventa estremamente prudente, coerentemente con un divario di oltre 20 secondi rispetto al miglior tempo registrato da Oliver Solberg.
sami pajari: foratura e recupero pesante
La PS14 spezza invece la traiettoria di Sami Pajari, costretto a rivedere i propri piani per la possibile prima vittoria in classe Rally1. Dopo pochi chilometri, il pilota Toyota forza una foratura all’anteriore destra e deve fermarsi per la sostituzione.
Partito nel giro pomeridiano con un margine di 12"4 su Neuville, Pajari chiude la tappa con 1'46"4 da recuperare. La giornata, dunque, spinge la lotta verso un nuovo equilibrio e rimette in primo piano la Hyundai di Neuville.
cambio di scenario: katsuta supera pajari nella ps14
Nel corso della prova, davanti a Pajari si inserisce anche il compagno di squadra Takamoto Katsuta. Anche lui va incontro a una foratura nella PS14, ma riesce a contenere gli effetti nella parte finale del percorso. Così, al termine della tappa, Katsuta si trova secondo con un distacco di 1'14"5 da Neuville, che appare in posizione favorevole per il primo trionfo stagionale della Casa coreana.
La condizione determinante per domani è legata a un fattore semplice e allo stesso tempo decisivo: stare lontano dai guai.
paddon e armstrong: forature e classifica sotto controllo
hayden pad don: forato nella ps14 ma quarta posizione stabile
Anche Hayden Paddon viene inserito nell’elenco dei piloti che forano nella PS14. Nonostante il problema, il neozelandese gestisce la situazione e continua a viaggiare in quarta posizione, con un distacco di 3'28"2 dal leader.
jon armstrong e josh mc erlean: ps14 senza possibilità
La PS14 colpisce anche le Ford Puma guidate da Jon Armstrong e Josh McErlean. Per entrambi, però, il distacco maturato rende superfluo qualsiasi tentativo di recupero verso le posizioni di vertice.
solberg: sopravvive alla ps14, ma paga le forature nelle speciali successive
Oliver Solberg è tra coloro che riescono a superare indenne la PS14. Tuttavia, la seconda tappa non si chiude con un percorso perfetto, perché arrivano due forature rispettivamente nella PS13 e nella PS16. Lo svedese torna in gara dopo il KO della prima tappa, che ieri aveva portato al ritiro nella PS1.
Oggi Solberg riesce comunque a mettere le mani su sei delle otto speciali disputate, presentandosi con una candidatura concreta per raccogliere punti importanti tra Super Sunday e Power Stage. Nel quadro delle speciali che riesce a vincere, spicca anche la vittoria nella PS16 da parte del leader iridato Elfyn Evans, autore di un successo anche dopo la ripartenza dovuta al KO iniziale.
vittorie di speciale: tutte toyota, ma comanda hyundai
La giornata racconta un paradosso statistico: le vittorie di speciale finiscono tutte a Toyota, mentre la posizione di comando a fine giornata rimane saldamente in mano a Hyundai. La dinamica della classifica viene così definita più dalla gestione degli imprevisti e dalla tenuta complessiva che dal singolo acuto.
classe rally2: yohan rossel guida con margine, griglia pronta per domani
yohan rossel e la ps14: allungo al comando
La situazione in Rally2 rispecchia l’idea di una lotta decisa dalla PS14. Yohan Rossel comanda con la sua Lancia Ypsilon e amplia il vantaggio sulla vettura gemella di Nikolay Gryazin proprio nella speciale, dove il distacco diventa più ampio.
Il problema di Gryazin non è una foratura, bensì un manicotto del turbo, risolto comunque grazie a interventi che consentono di riprendere il ritmo nelle prove successive.
cambio di posizioni: gryazin scivola, rossel 1-2
Per Gryazin la penalizzazione si traduce in un calo fino al quarto posto nella classifica di classe, oltre che nell’ottava assoluta. La lotta per la piazza d’onore resta però aperta per la tappa seguente.
Al momento i fratelli Rossel occupano il primo e il secondo posto: la Lancia di Yohan precede di oltre un minuto la Citroen di Leo. In terza posizione si trova la Toyota di Roope Korhonen, distante 15"5, con Gryazin subito alle spalle a 13".
lotta di podio: cachon e daprà tra rischi e conseguenze
Per il podio resta in corsa anche Alejandro Cachon, ma il suo percorso paga una foratura sulla Toyota nella PS14. Grande rischio anche per Roberto Daprà: la Skoda Fabia decolla su una roccia in traiettoria nella PS16. Nonostante l’episodio, riesce a proseguire e risulta decimo nella classifica assoluta.
classifica dopo la ps16: top dieci rally1 e rally2 in evidenza
La graduatoria dopo la PS16 definisce la fotografia della giornata per le posizioni di vertice e i principali inseguimenti.
- Neuville/Wydaeghe - Hyundai i20 N Rally1 - 2h20'20"8
- Katsuta/Johnston - Toyota GR Yaris Rally1 - +1'14"5
- Pajari/Salminen - Toyota GR Yaris Rally1 - +1'46"4
- Paddon/Kennard - Hyundai i20 N Rally1 - +3'28"2
- Rossel/Dunand - Lancia Ypsilon Rally2 HF - +5'14"1
- Rossel/Mercoiret - Citroen C3 Rally2 - +6'17"3
- Korhonen/Viinikka - Toyota GR Yaris Rally2 - +6'32"8
- Gryazin/Aleksandrov - Lancia Ypsilon Rally2 HF - +6'45"8
- Cachon/Rozada - Toyota GR Yaris Rally2 - +6'56"2
- Daprà/Guglielmetti - Škoda Fabia RS Rally2 - +7'52"4
protagonisti della giornata nel rally di croazia
- Thierry Neuville
- Oliver Solberg
- Sami Pajari
- Takamoto Katsuta
- Hayden Paddon
- Jon Armstrong
- Josh McErlean
- Elfyn Evans
- Yohan Rossel
- Nikolay Gryazin
- Leo Rossel
- Roope Korhonen
- Alejandro Cachon
- Roberto Daprà
