2: Azzurre vincono dopo una rimonta spettacolare nelle partite in salita
#VNL2026 Canada and Italy are bringing the heat in Hong Kong! 🇨🇦🇮🇹
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The blocks and digs are nothing short of spectacular.
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#VNL2026 What a day of VOLLEYBALL SURPRISES!
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🇨🇦 Canada is up 2-0 against the powerhouse Italy. Can they pull off the upset? 😲
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#VNL2026 🇮🇹 Italy fights back with fierce grit, clinching a hard-fought 25-23 in set 3 vs Canada 🇨🇦 .
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Antropova is already at 26 points in just 3 sets; a true force on the court.
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Italia e Canada hanno dato vita a una sfida ad alta intensità, capace di cambiare volto nel corso dei cinque set. Le azzurre hanno gestito momenti delicati, restando agganciate nei parziali centrali e trovando la spinta decisiva tra quarto e quinto set. Il successo finale è arrivato con un netto 3-2 (22-25, 27-29, 25-23, 25-23, 15-5), in un incontro in cui la rimonta ha avuto un peso determinante, soprattutto quando la nazionale italiana ha iniziato a far girare meglio i propri meccanismi e a incidere con continuità.
italia-canada 3-2: rimonta e sprint finale delle azzurre
Il match è partito con un Canada capace di mettere pressione sin dall’inizio, portandosi avanti e mettendo in difficoltà la ricezione italiana. Nei primi due set le azzurre hanno dovuto fare i conti con un avversario in crescita, capace di costruire problemi durante tutto lo scambio. La rimonta è stata costruita a partire dal terzo parziale, quando l’Italia ha iniziato a trovare il ritmo, fino a completare l’opera nel finale con un quinto set in cui il Canada non ha più avuto margini.
classifica e risultati: italia in vetta con nove vittorie
La vittoria porta l’Italia a consolidare la propria posizione nel torneo. Con la qualificazione alle finals già acquisita contro il Belgio, la squadra raggiunge la vetta della classifica grazie a nove vittorie. Il Brasile, sconfitto a sorpresa dalla Thailandia, resta comunque agganciato nella corsa, pur venendo superato dall’Italia per media set. Gli Stati Uniti risultano primi per media set e devono ancora giocare nel day 4.
starting six: nessuna novità per velasco
La formazione italiana non subisce variazioni di rilievo in avvio. Velasco mantiene il 6+1 scelto dall’inizio della week 3, con antropova in diagonale con orro. Il ruolo di capitan Danesi è al centro, insieme a fahr, mentre sylla e nervini completano il sestetto. In seconda linea opera fersino nel ruolo di regia difensiva.
Guidetti, dall’altra parte, schiera ancora la diagonale con van ryk e fransen. In posto 4 trovano spazio gray e guezen, con maglio e thokbuom al centro. Il libero è jost.
duelli chiave: van ryk e muro danesi-fahr
Tra i punti focali della partita emerge il confronto tra gli opposti, con van ryk indicato come principale terminale offensivo del Canada, mentre sul fronte azzurro il muro vede opporsi con efficacia la coppia danesi-fahr a maglio, richiamata come riferimento difensivo dopo le prime settimane della vnl.
primo set: van ryk implacabile, italia imprecisa
Il primo parziale parte a ritmi elevati e il Canada risulta più incisivo, andando avanti con un iniziale 5-2. Dopo un avvio difficile, le azzurre rientrano fino al 5-5, grazie anche a errori gratuiti delle avversarie e al servizio efficace di antropova.
Il set prosegue con scambi prolungati e un buon rendimento a muro da entrambe le parti. L’Italia, però, soffre il servizio avversario e non riesce a prendere margine: con il punteggio bloccato sul 13-13, i break diventano sporadici. Al primo allungo delle azzurre (15-13), arriva lo stop di Guidetti.
Il momento di difficoltà si riaccende con un’onda negativa che porta la squadra a subire sei punti consecutivi nel tratto in cui van ryk serve (16-20). Al primo punto delle azzurre viene ripristinata la diagonale titolare con l’ingresso di giovannini e omoruyi, ma il recupero non si completa. Il set si chiude sul 22-25 con van ryk decisiva.
secondo set: canada in rimonta, italia lotta
Nel secondo parziale l’avvio ricalca il copione del primo: entrambe le squadre conquistano punti alterni senza riuscire a creare immediatamente un break. Il Canada appare più sciolto, con fransen capace di trovare diverse soluzioni e di rendere efficaci le proprie attaccanti.
L’Italia resta agganciata e mantiene il confronto sul 9-9, con orro che valorizza le centrali e sostiene il gioco anche a muro. La svolta arriva grazie al turno in battuta di antropova, che porta l’Italia a trovare il break e a guadagnare un vantaggio: sul +3 (9-12) Guidetti chiama tempo.
Le azzurre dilatano fino al 12-16, aumentando l’intensità da nove metri, con diverse ricezioni “slash” che poi trovano sbocco in attacco. Dopo il secondo time out, però, il Canada recupera terreno e torna a contatto fino al pareggio. Velasco interrompe l’azione per richiamare la squadra alla difesa: l’indicazione è difendere meglio e non concedere all’avversario l’occasione di chiudere.
Finale punto a punto con un finale favorevole al Canada, che vince 27-29 dopo essersi visto annullare quattro set point.
terzo set: italia c’è e accorcia le distanze
Nel terzo set Velasco sceglie una gestione diversa in seconda linea, tenendo nervini in panchina per schierare giovannini. Dopo una fase iniziale di equilibrio, l’Italia imposta un break partito da un punto in seconda di orro, con un impulso collegato al turno prolungato al servizio di antropova (10-7).
Il Canada prova ad avvicinarsi, ma resta costantemente sotto pressione. L’Italia costruisce punti con continuità, mentre le avversarie non riescono a incidere con lo stesso livello di efficacia rispetto ai primi due set. Nel finale spazio a egonu e cambi, con un’ulteriore rotazione che porta anche spirito a giocare come attaccante durante un turno in seconda linea.
Nonostante il tentativo di rimonta del Canada che arriva a -1, l’Italia chiude con un mani fuori di antropova sul 25-23.
quarto set: rimonta completata e tie-break
Il quarto parziale riparte con l’Italia energica, capace di trovare subito il break (8-5). Guidetti ferma il gioco e il Canada ricuce fino al 12-12. Da quel momento gli scambi diventano più prolungati e la partita si regge sulle difese, senza concedere palloni facili.
Al sorpasso canadese (17-19), Velasco interviene con un richiamo deciso: la richiesta è evitare che la palla cada a terra. L’effetto è immediato con tre punti di fila che portano al pareggio. La spinta arriva dal servizio incisivo di nervini, entrata su giovannini, e da un muro preciso di fahr. Nel proseguo si notano anche le consuete rotazioni come il doppio cambio antropova-cambi e orro-egonu.
La chiusura resta elettrizzante: il Canada commette due errori decisivi, uno in battuta e uno in attacco, e il set va all’Italia, che impatta la sfida e la trascina al tie-break.
quinto set: italia monumentale, 15-5
Nel quinto e decisivo set l’Italia cambia marcia fin da subito. Le azzurre partono aggressive e non concedono spazio al Canada, che nel corso del parziale diventa più falloso. A livello di gioco funziona tutto nella metà campo italiana: difesa, ricostruzione e attacco operano in sincronia.
Il finale è senza appello con un parziale netto di 15-5, che consegna la vittoria finale per 3-2 (22-25, 27-29, 25-23, 25-23, 15-5).
punteggio finale
italia-canada 3-2 (22-25, 27-29, 25-23, 25-23, 15-5)
nomi in campo
Personaggi, atlete e ruoli citati nella sfida:
- Giovanna Velasco (allenatore)
- Guidetti (allenatore)
- Van Ryk
- Fransen
- Antropova
- Orro
- Danesi
- Fahr
- Sylla
- Nervini
- Fersino
- Egonu
- Cambi
- Giovannini
- Omoruyi
- Spirito
- Gray
- Guezen
- Maglio
- Thokbuom
- Jost
