26 importanza dell’aerodinamica per diventare protagonista
Il mese di sosta forzata della Ferrari ha alimentato un acceso confronto nel paddock, con un’unica domanda al centro: quale impatto avranno le scelte tecniche del Cavallino alla ripartenza del mondiale? Il quarto appuntamento del calendario, Miami, si profila come il banco di prova decisivo per chiarire le ambizioni della SF-26 e per misurare fino a che punto le soluzioni aerodinamiche, messe a punto con attenzione certosina, siano in grado di fare la differenza.
ferrari sf-26: attesa a miami e focus sulle scelte aerodinamiche
Intorno alla SF-26 si è concentrata molta attenzione, perché la Scuderia ha lavorato in silenzio durante la pausa, puntando su concetti aerodinamici considerati particolarmente significativi. Il progetto nasce dall’integrazione tra le competenze dei motoristi guidati da Enrico Gualtieri e i telaisti diretti da Loic Serra.
La strategia complessiva ruota attorno a scelte di progetto condivise nella definizione della vettura. In quest’ottica, risulta plausibile una rinuncia su alcuni aspetti legati al 6 cilindri endotermico, finalizzata a ottenere vantaggi sul piano aerodinamico.
loic serra e l’integrazione tra motoristi e telaisti
Il ruolo del direttore tecnico telaio è centrale nel delineare la direzione tecnica della SF-26. La costruzione del pacchetto complessivo mira a trasformare l’aerodinamica in uno strumento di compensazione, valorizzando l’insieme delle soluzioni sviluppate per migliorare l’efficienza aerodinamica e il lavoro del resto della vettura.
precedenti storici: analogie con scelte di progetto del passato
Il riferimento storico viene richiamato attraverso l’esperienza dell’era ibrida. In quella fase, Luca Marmorini, allora capo dei motoristi, aveva accettato una linea progettuale che prevedeva una power unit con un turbo molto piccolo. La scelta, emersa nel 2014, era motivata dall’esigenza di mantenere una specifica compattezza della power unit, con conseguenti ricadute su radiatori e integrazione aerodinamica.
Secondo quanto riportato, la strategia era fondata sulla premessa di compensare eventuali cali prestazionali con vantaggi aerodinamici capaci di incidere sulle prestazioni complessive. Il confronto con la concorrenza, però, aveva evidenziato che i cavalli in meno restavano un elemento non pienamente recuperabile solo tramite aerodinamica, poiché la compensazione auspicata non si era materializzata in modo adeguato.
aduo e regolamento fia: recupero prestazioni e decisioni a miami
Il tema della prestazione motoristica si collega alle differenze tra architetture e unità utilizzate. Pur con un richiamo numerico al fatto che lo 067/6 paghi indicativamente un gap rispetto alla potenza massima, il punto determinante per la stagione risiede nelle possibilità introdotte dal regolamento FIA tramite ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities).
A Miami, la Federazione valuterà i dati relativi ai primi quattro GP per decidere quali costruttori potranno intervenire sui propri motori endotermici. L’autorizzazione comporterebbe un surplus di budget al di fuori dei limiti dei costi e delle ore di banco prova previste.
sviluppi programmati e vettura in configurazione completa
A Maranello si punta a far leva sull’ADUO, con l’indicazione che le modifiche risulteranno applicate sul motore 3, con debutto previsto in anticipo a luglio. Nel frattempo, il messaggio tecnico è affidato alle trovate aerodinamiche già messe in campo e pronte a essere valutate in pista.
soluzioni aerodinamiche della ferrari sf-26: sistema ftm e aggiornamenti
Fino a Miami, la SF-26 dovrà raccontare la sua efficacia soprattutto attraverso l’aerodinamica. Tra gli elementi citati rientra il sistema FTM, con un’aletta davanti allo scarico progettata per deviare i flussi roventi e rendere più efficiente l’estrazione dell’aria dal diffusore.
Vengono inoltre segnalati il profilo inferiore dell’ala posteriore e l’adozione di un’ala rovesciata, soluzione che fino a quel momento si era vista solo in prove libere.
filming day a monza: modifiche alla macarena e tempi dei flap
La preparazione della SF-26 passa anche attraverso quanto osservato nel filming day svolto a Monza. In quella circostanza sono emerse novità
