4 Neuville recupera la vetta dopo la foratura di Fourmaux

• Pubblicato il • 5 min
4 Neuville recupera la vetta dopo la foratura di Fourmaux

Thierry Neuville ha portato la sua Hyundai in testa al Rally dell’Acropoli dopo un giro mattutino particolarmente duro, caratterizzato da una serie importante di forature che ha colpito diversi equipaggi. Al termine della prima tornata sullo sterrato, il campione del mondo 2024 e due volte vincitore in Grecia ha chiuso il turno iniziale con 11"0 di vantaggio sulla Toyota di Sebastien Ogier, mentre Jon Armstrong ha mantenuto il terzo posto a 21"2 dalla vetta, al volante della Ford della M-Sport.

rally dell’acropoli: neuville domina il mattino e prende la leadership

Nel corso della notte, Ogier ha mantenuto la guida dopo aver vinto la super speciale di giovedì sera. Durante la mattinata di venerdì, però, il francese ha perso parte del vantaggio nella prima prova su ghiaia, lasciando spazio a cambiamenti di classifica legati a tempi, errori e problemi tecnici.

ordine di partenza e prova d’apertura: cambi di ritmo tra i big

Sfruttando al massimo la posizione nell’ordine di partenza, Adrien Fourmaux si è aggiudicato la prova d’apertura in 0"1, precedendo la Hyundai gemella di Neuville. Ogier ha accusato un ritardo, perdendo 2.2s nella fase iniziale. Nonostante ciò, è stato Neuville a conquistare la testa del rally con un margine di 0"7 su Fourmaux, mentre Ogier è sceso al terzo posto.

fourmaux avanti, poi il problema alle gomme sposta la leadership

Il periodo di Neuville in testa ha avuto durata breve: nella terza prova, Fourmaux ha dominato precedendo il belga di 1"9. La sua traiettoria sembrava indirizzata verso un ruolo di primo piano fino al service di metà tappa, ma una foratura all’anteriore destra nella successiva prova di “Stiri” ha inflitto un danno di 31"4, facendogli perdere posizioni fino al quarto posto.

Il problema di pneumatici ha quindi consegnato la leadership a Neuville, mentre gli equipaggi si stavano dirigendo verso il service remoto di mezzogiorno.

Neuville ha spiegato la situazione con parole legate alla gestione gomme: “Alla fine ero piuttosto al limite con le gomme”. Ha aggiunto che sarebbe stato preferibile un avvio con sei gomme nuove e ha sottolineato che il fondo è incredibilmente sconnesso.

jon armstrong terzo: prestazioni solide su prove insidiose

La mattinata di Armstrong si è distinta come una delle più efficaci: l’nordirlandese ha segnato il terzo tempo sulla “Parnassos Mt” e ha eguagliato il tempo di Neuville sulla “Stiri”, consolidando la posizione terza assoluta con un distacco di 7"1 da Ogier.

A fine giro, Armstrong ha descritto l’approccio: “Abbiamo fatto una prova piuttosto buona”. Ha definito la prova insidiosa e ha indicato che tende a diventare più sconnessa verso la fine, puntando su pulizia di guida e molta trazione, sfruttando la posizione su strada al momento delle partenze.

ogier sotto pressione: gomme e impatti con le rocce

Ogier ha continuato a richiamare l’attenzione sulle gomme dopo una mattinata condizionata da impatti con le rocce, delaminazioni e gestione degli pneumatici. Nel weekend, gli equipaggi utilizzano una mescola dura rivista da Hankook.

Secondo Ogier: “È pura fortuna, una lotteria”. Ha aggiunto che gli pneumatici non sono preparati per queste condizioni.

m-sport e top 6: mcErlean e sesks resistono alla mattinata

L’inizio si è rivelato incoraggiante per M-Sport, che ha capitalizzato il vantaggio dell’ordine di partenza: Josh McErlean e Martins Sesks sono riusciti a portare tre Ford Puma nelle prime sei posizioni assolute. McErlean ha chiuso quinto a 36"8 dalla vetta, mentre Sesks è sesto nonostante preoccupazioni legate agli pneumatici, maturate dopo la prova finale del giro.

altri tempi rilevanti: pajari, katsuta ed evans

Sami Pajari (Toyota) è settimo a causa di una strana perdita di potenza nella “Stiri”. Takamoto Katsuta ha raggiunto la zona di montaggio pneumatici in ottava posizione, dopo una delaminazione della gomma posteriore destra.

Il leader del campionato Elfyn Evans ha ricevuto una penalità rilevante dovendo aprire la strada, chiudendo in nona posizione a 1’18”6 dalla vetta. Evans ha parlato di una mattinata peggiore delle aspettative e ha definito la pulizia della strada orrenda, con massi enormi sui tornanti in salita. Ha inoltre riconosciuto un lavoro non ottimale, ribadendo la durezza complessiva della situazione.

solberg penalizzato: foratura e recupero limitato

Evans è riuscito a gestire la giornata meglio del compagno di squadra Oliver Solberg, che ha rimediato una foratura all’anteriore sinistra nella prova d’apertura della giornata. Di conseguenza, ha perso oltre un minuto, ritrovandosi in 14ª posizione al service.

dani sordo: stop in ps3 per cambio gomma

Il forte avvio di Dani Sordo si è chiuso sulla PS3, quando si è fermato per cambiare una gomma forata all’anteriore destra. La sosta gli ha fatto perdere quasi due minuti.

classifica top 10 dopo la ps4

La graduatoria della top 10 dopo la PS4 è la seguente:

  • 1. Thierry Neuville (Hyundai i20 N Rally1) — 48'03”2
  • 2. Sebastien Ogier (Toyota GR Yaris Rally1) — +11"0
  • 3. Jon Armstrong (Ford Puma Rally1) — +21"2
  • 4. Adrien Fourmaux (Hyundai i20 N Rally1) — +28"3
  • 5. Josh McErlean (Ford Puma Rally1) — +36"8
  • 6. Martins Sesks (Ford Puma Rally1) — +38"3
  • 7. Sami Pajari (Toyota GR Yaris Rally1) — +50"2
  • 8. Takamoto Katsuta (Toyota GR Yaris Rally1) — +55"6
  • 9. Elfyn Evans (Toyota GR Yaris Rally1) — +1'18"6
  • 10. Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia RS Rally2) — +1'43"2

wrc2: andreas mikkelsen e robert virves nella scia

In WRC2, Andreas Mikkelsen guida su Robert Virves con un margine di 1"5.

principali protagonisti citati

  • Thierry Neuville
  • Sebastien Ogier
  • Jon Armstrong
  • Adrien Fourmaux
  • Josh McErlean
  • Martins Sesks
  • Sami Pajari
  • Takamoto Katsuta
  • Elfyn Evans
  • Oliver Solberg
  • Dani Sordo
  • Andreas Mikkelsen
  • Robert Virves
Thierry Neuville, Martijn Wydaeghe, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

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