AIA, CAN A e B : i nomi per il post Rocchi e il profilo C in avanti
La situazione ai vertici dell’arbitraggio italiano accelera e apre un nuovo nodo operativo: individuare il successore di Gianluca Rocchi alla guida della CAN di Serie A e B. Dopo le autosospensioni di Rocchi e di Andrea Gervasoni, il Comitato Nazionale dell’AIA è chiamato a intervenire rapidamente per garantire continuità nella struttura arbitrale fino al termine della stagione, con provvedimenti conseguenti formalizzati dall’associazione.
successore di gianluca rocchi in can a e b: il ruolo dell’aia
Il passaggio di consegne diventa una priorità immediata. L’AIA, secondo la ricostruzione riportata, ha ufficializzato le autosospensioni e ha convocato il Comitato per i provvedimenti necessari. L’attenzione è rivolta alla ricerca di una figura in grado di accompagnare la governance arbitrale nella fase decisiva del campionato, fino all’ultima giornata.
La gestione emergenziale si rende necessaria anche perché la prossima giornata rappresenta il primo momento in cui servirà un nuovo riferimento operativo. Per il turno in corso, infatti, le designazioni risultano già predisposte da Rocchi, mentre l’assetto futuro va definito con tempestività.
maurizio ciampi come profilo per la gestione ad interim
Nel quadro che si sta delineando, il nome al centro delle indiscrezioni con maggiore continuità è quello di Maurizio Ciampi, indicato come profilo proveniente dalla sezione arbitrale della Serie C e in possesso di una conoscenza diretta dei meccanismi interni della categoria. Non viene descritto come una scelta già delineata in modo definitivo, poiché la situazione viene indicata come fluida, ma la sua figura viene considerata credibile per una possibile gestione ad interim.
esperienza di Maurizio Ciampi tra serie a, serie b e can c
Il profilo di Ciampi viene ricostruito con un percorso marcato dall’esperienza sul campo. È risultato originario di Benevento e ha diretto 20 gare in Serie A fino al 2012, oltre a 166 gare in Serie B. Successivamente ha avuto un ruolo anche come responsabile della CAN C, fino all’estate 2025, quando alla guida di quel settore è arrivato Daniele Orsato.
Questa continuità di competenze viene presentata come un elemento di solidità per una soluzione immediata, soprattutto in una fase in cui la scelta deve mantenere coerenza tecnica e organizzativa.
consultazioni interne e decisione ponderata fino alla fine di campionato
La fase di selezione non riguarda soltanto il nome di Ciampi, ma anche il metodo di definizione. Secondo quanto emerge, le consultazioni interne sarebbero andate avanti a lungo, con la necessità di una decisione molto ponderata. L’esigenza principale è garantire un riferimento stabile dopo il primo turno in cui le designazioni non sarebbero più gestite da Rocchi.
La riflessione organizzativa appare legata anche alla tempistica: l’avvicendamento deve collocarsi in un momento in cui la programmazione delle gare prosegue e l’AIA deve assicurare continuità fino all’ultima parte della stagione.
vicenda Antonio Zappi e possibile impatto sugli assetti futuri
Nel quadro complessivo rimane sullo sfondo anche la situazione legata ad Antonio Zappi. Viene riportato che Zappi è atteso il 28 aprile davanti al Collegio di Garanzia del CONI per il ricorso relativo a una squalifica, con potenziali ricadute sugli assetti futuri dell’AIA.
Per questo, la figura di Ciampi viene letta soprattutto come una possibile risposta immediata all’emergenza, mentre la definizione del quadro più ampio della governance arbitrale resta ancora da completare.
Personaggi citati:
- Gianluca Rocchi
- Andrea Gervasoni
- Maurizio Ciampi
- Daniele Orsato
- Antonio Zappi
