AIC prende posizione sull'eliminazione della nazionale: servono più italiani in campo ecco perché è difficile oggi

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AIC prende posizione sull'eliminazione della nazionale: servono più italiani in campo ecco perché è difficile oggi

La sconfitta dell’Italia in Bosnia, maturata ai rigori e determinante per l’eliminazione dai playoff Mondiali, accende il dibattito sulle cause del mancato accesso ai prossimi Mondiali. AIC, sindacato dei calciatori, interviene con un posizionamento articolato che mette al centro l’esigenza di un cambiamento strutturale e affronta temi che spaziano dall’impiego dei talenti italiani fino al ruolo delle istituzioni e alle ricadute delle scelte normative.

aiea e riforma strutturale dopo l’eliminazione dell’italia

Assocalciatori (AIC), guidata dal presidente umberto calcagno, prende posizione dopo il ko ai rigori contro la bosnia. Il messaggio esordisce con la misura del disappunto: “la delusione, in questo momento è enorme”, con l’indicazione che il ragionamento non può limitarsi al risultato sul campo.

Secondo l’AIC, la fase successiva richiede una riflessione di sistema capace di coinvolgere l’intera filiera. Calcagno sottolinea la necessità di una lettura che vada oltre l’amarezza del momento: “è però necessario che l’intero sistema avvii una riflessione seria, non più rinviabile”. La responsabilità viene estesa a più soggetti, non solo alla Federazione, includendo leghe, componenti del sistema e classe politica.

impiego degli italiani e criticità sul minutaggio in serie a

Il nodo principale, per l’associazione, riguarda lo spazio riservato ai giocatori convocabili nei club italiani. L’AIC richiama criticità già segnalate: “abbiamo più volte segnalato criticità e distorsioni sul mancato utilizzo degli italiani”.

Nel mirino entra anche il quadro normativo richiamato dal sindacato. Calcagno cita il decreto crescita, descritto come una misura che negli anni ha garantito un regime fiscale agevolato per calciatori provenienti da campionati esteri, restando spesso inascoltata. A detta dell’AIC, oggi emerge l’impossibilità per la Federazione di adottare provvedimenti che possano favorire in modo efficace l’utilizzo dei calciatori italiani in Serie A, alla luce delle normative lavoristiche statali ed europee.

diritti televisivi come leva per aumentare il minutaggio degli italiani

Per invertire la direzione, l’associazione avanza una proposta al Governo. Nel comunicato viene riportata la richiesta presentata al ministro abodi, legata all’impiego dei diritti televisivi: l’idea è destinare una quota importante dei proventi al minutaggio degli italiani in Serie A.

Il sindacato evidenzia un dato: il minutaggio degli italiani sarebbe sceso sotto il 30%. L’AIC esprime l’auspicio che il provvedimento venga condiviso da tutti e adottato tempestivamente, con un’indicazione chiara sul metodo: “non dobbiamo creare contrapposizioni”.

La linea proposta mira al bilanciamento tra obiettivi differenti: competitività internazionale dei club più importanti e utilizzo dei calciatori selezionabili. L’orientamento dichiarato è trovare soluzioni in grado di valorizzare entrambi gli aspetti considerati fondamentali per il sistema.

sostegno a gattuso e risposta alle polemiche arbitrali

Nel passaggio sportivo, l’AIC rivolge un riconoscimento ai calciatori impegnati nella gara. Viene indicato come doveroso apprezzare il grande impegno mostrato nella partita e il merito attribuito a mister gattuso per aver costruito un gruppo: “andiamo fieri”.

Il comunicato affronta anche le polemiche sulla direzione di gara a zenica. Il sindacato afferma che alcune decisioni arbitrali sono state molto discutibili e che avrebbero inciso sull’andamento dell’incontro. Il testo richiama un problema ricorrente: non sarebbe la prima volta che episodi considerati irrispettosi condizionano le partite della Nazionale.

L’AIC dichiara l’intenzione di gestire le conseguenze con serietà: “affronteremo con serietà le conseguenze”, con l’obiettivo di individuare insieme alle altre componenti federali e al Governo soluzioni concrete e condivise per il rilancio del calcio italiano.

personaggi citati nel comunicato

  • umberto calcagno
  • ministro abodi
  • mister gattuso
Calcagno
Categorie: Calcio

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