Al nassr al ahli polemica in Arabia: ronaldo risponde a demiral e scoppiano i nervi tesi

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Al nassr al ahli polemica in Arabia: ronaldo risponde a demiral e scoppiano i nervi tesi

Al Nassr Al Ahli ha confermato il peso di un appuntamento decisivo nel percorso verso la Saudi Pro League: la partita si è chiusa con il successo per 2-0 della squadra di Cristiano Ronaldo, risultato che consolida il primato in classifica. Sul campo, il protagonista principale è stato proprio CR7, autore del 970° gol della carriera, elemento che ribadisce l’importanza del progetto gialloblù. A dominare la scena, però, sono state le tensioni sviluppate dopo il fischio finale, con polemiche arbitrali al centro di un acceso scambio tra i protagonisti.

al nassr al ahli: vittoria 2-0 e tensione post-partita

La sfida tra Al Nassr e Al Ahli doveva rappresentare un passaggio rilevante nella corsa ai vertici della Saudi Pro League. Alla fine il match ha consegnato un 2-0 che mantiene alta la pressione sul resto del campionato. La rete decisiva porta la firma di un giocatore simbolo: Cristiano Ronaldo, con il gol numero 970 della carriera, ha trovato conferma nel ruolo di riferimento della formazione gialloblù. Il risultato è rimasto sullo sfondo rispetto a quanto accaduto nelle fasi successive, quando le contestazioni hanno preso forma con forza.

merih demiral accende la polemica dopo l’intervento subito

A rendere il confronto ancora più acceso è stato Merih Demiral, difensore turco dell’Al Ahli e già collega di Ronaldo ai tempi della Juventus. Il centrale ha manifestato protesta energica per un episodio avvenuto nel secondo tempo: l’intervento subito, secondo la ricostruzione di Demiral, sarebbe stato da sanzionare con l’espulsione ai danni di Kingsley Coman. Da quel momento il clima si è surriscaldato e la partita è entrata in una fase di tensione, con una mini-rissa che sarebbe stata placata solo con difficoltà.

merih demiral: provocazione con la medaglia e attacco all’arbitraggio

Al termine del match Demiral ha scelto di accompagnare la protesta con un gesto provocatorio legato al successo continentale. La scena raccontata ruota attorno alla medaglia vinta in AFC Champions League, mostrata in modo simbolico con un messaggio rivolto ad Al Nassr: “È la prima medaglia della Champions che vedono all’Al-Nassr”.

Successivamente, le dichiarazioni si sono concentrate sul tema arbitrale. Demiral ha sostenuto che le decisioni avrebbero favorito l’Al Nassr, arrivando a citare come esempio il proprio infortunio: “guardate la mia gamba, me l’hanno quasi rotta”. Nel suo racconto ha inoltre insistito sulla percezione di un andamento sistematicamente sbilanciato: “Le decisioni vanno sempre a favore dell’Al Nassr”, ribadendo l’idea di una “vergogna” e richiamando, al contempo, la convinzione che l’Al-Ahli riesca a vincere “sempre le sue partite sul campo”.

cristiano ronaldo risponde: il calcio non è una guerra

Alle parole di Demiral ha fatto seguito la replica di Cristiano Ronaldo, chiamato a intervenire sul clima creatosi attorno al campionato. Il portoghese ha puntato l’attenzione sul danno che, a suo avviso, queste dinamiche producono all’intera competizione. Secondo Ronaldo, le lamentele sarebbero diventate eccessive e non utili: “Penso che questo non faccia bene al campionato”. Nel suo ragionamento la partita resta uno sport, non un terreno di conflitto: “Questo è calcio, non è una guerra”.

cristiano ronaldo: social, arbitri e proteste non favoriscono la competizione

Ronaldo ha indicato un modello ricorrente di reazione, citando sia l’uso dei social sia il continuo riferimento agli episodi arbitrali. Ha osservato che molti giocatori lamentano decisioni, pubblicano contenuti su Instagram e Facebook e parlano degli arbitri e del campionato. Nel messaggio centrale ha evidenziato il punto di equilibrio: pur essendo comprensibile il desiderio di vincere, non tutto sarebbe accettabile come metodo di confronto. Il portoghese ha espresso il concetto con chiarezza: “Non tutto è permesso”.

La posizione di Ronaldo si completa con un’idea più ampia sul senso del campionato: “Non è questo l’obiettivo del campionato”.

cristiano ronaldo rimanda l’analisi a fine stagione e invoca confronto con la spl

Il leader dell’Al Nassr ha inoltre dichiarato che un’analisi più approfondita arriverà più avanti nel calendario. Ronaldo ha fatto riferimento al tempo necessario per valutare “tante cose negative” osservate nel percorso, spiegando che l’intenzione sarebbe quella di correggere la direzione e adottare un approccio esemplare anche in ottica internazionale. Nel suo ragionamento, la Saudi Pro League punta a competere con l’Europa e a presentarsi tra i campionati di maggiore livello.

Il messaggio conclusivo riguarda la necessità di fermarsi e discutere con l’organizzazione: “dovremmo analizzare la situazione, fermarci e parlarne con la SPL”. Per Ronaldo, l’approccio attuale non rispecchia il senso del gioco: “per me, non è calcio”.

protagonisti della polemica dopo al nassr al ahli

  • Merih Demiral
  • Cristiano Ronaldo
  • Kingsley Coman
Demiral Ronaldo

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