Alex Zanardi è morto a 59 anni: mondo dello sport in lutto

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Alex Zanardi è morto a 59 anni: mondo dello sport in lutto

Un sorriso riconoscibile, lo sguardo deciso, quelle fossette che raccontano più di mille parole. Alex Zanardi, chiuso in una tuta e in una traiettoria, torna a essere presente anche quando i pensieri faticano ad accettare la realtà. La sua storia è stata costruita sulla velocità, sulla capacità di rialzarsi e sulla determinazione con cui ha trasformato gli ostacoli in nuove strade.

alex zanardi, una vita raccontata dalla corsa

La vicenda di Alessandro Zanardi prende forma in una dimensione bolognese: nato nel 1966 e cresciuto a Castel Maggiore, in provincia. Le tappe sportive si susseguono con rapidità: primi giri sui kart a 14 anni e poi l’ascesa verso le monoposto. Nel 1988 arriva la F3 italiana, seguita nel 1991 dalla Formula 3000. Nello stesso periodo si affaccia anche la Formula 1, con l’esordio per la Jordan, al Gran Premio di Spagna, chiuso al nono posto, risultato replicato in Australia. Successivamente, alcune gare con Minardi e il biennio 1993-1994 con Lotus.

alex zanardi in formula 1 e negli stati uniti

Il passaggio cruciale arriva con il sogno oltre oceano. Nel 1995 Zanardi firma con Ganassi e prende avvio l’epopea negli Stati Uniti: la carriera CART, l’attuale IndyCar, diventa la scena di un percorso vincente. In quel contesto arrivano due titoli CART, segnando una fase che consolida definitivamente la sua identità sportiva.

il dramma al lausitzring e la rinascita

Il punto di frattura avviene il 15 settembre 2001, al Lausitzring. A 13 giri dalla fine, Alex perde la propria monoposto in uscita dai box per la presenza di liquidi in traiettoria. La vettura compie un testacoda e viene centrata dall’auto di Alex Tagliani. Nell’impatto, Zanardi perde le gambe e le condizioni appaiono subito disperate. La quantità di sangue persa aumenta l’elevato rischio di morte, ma la risposta del corpo e la forza di volontà gli consentono di sopravvivere.

All’ospedale di Berlino, ricoverato in condizioni gravi, riceve l’estrema unzione dal cappellano della IndyCar. Il recupero prosegue con sei settimane di ricovero e quindici operazioni. Il ritorno a casa avviene per iniziare un processo di riabilitazione, descritto come un “miracolo” o, comunque, come la conseguenza di una determinazione difficilmente trascurabile.

la festa dei caschi d’oro e l’ironia dopo l’incidente

La forza di Zanardi si manifesta anche attraverso il linguaggio quotidiano. Alla festa dei Caschi d’Oro di Autosprint, a poche settimane dall’incidente, dopo essersi alzato dalla sedia a rotelle sul palco, dichiara: “Era da tanto che non mi capitava di essere così emozionato. Sono così emozionato che mi tremano le gambe”. In quell’immagine convivono lacrime, risate e applausi, con un impatto emotivo che emerge in modo diretto.

handbike, gare e paralimpiadi a londra

Da lì si apre una nuova fase, incentrata su ruote e nuove sfide agonistiche. Nel racconto della ripartenza rientrano esperienze con auto da corsa nel Mondiale Turismo, ma l’elemento che prende progressivamente il sopravvento è l’handbike. Tra gli appuntamenti ricordati compaiono la maratona di New York, i mondiali e soprattutto i Giochi Paralimpici di Londra. In quella competizione arrivano due ori e un argento, a conferma di un percorso basato su obiettivi concreti e risultati.

l’incidente del 19 giugno 2020 e il lungo percorso sanitario

La vita di Alex attraversa un’ulteriore svolta il 19 giugno 2020. Durante una delle tappe della staffetta tricolore di Obiettivo 3, manifestazione con atleti paralimpici in handbike, Zanardi perde il controllo del mezzo invadendo la corsia opposta mentre sopraggiunge un camion. L’impatto provoca danni gravissimi all’ex pilota.

Il successivo ricovero al policlinico Santa Maria alle Scotte si rivela determinante per ridurre le ferite riportate. Seguono diverse operazioni delicate e il trasferimento all’ospedale di Padova. A fine dicembre 2021 arriva il ritorno a casa, non in modo stabile: prima un ciclo di cure a Ravenna, poi il rientro in modo permanente a fine settembre 2022. Da allora si registra un grande silenzio sulle condizioni fino alla scomparsa avvenuta all’età di 59 anni.

la comunicazione della famiglia il 1 maggio

La notizia viene accompagnata da un comunicato diffuso dalla famiglia. La frase principale indica che la scomparsa è avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, il 1 maggio. Nel testo si specifica che Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia per la vicinanza e chiede il rispetto del dolore e della privacy in questo momento di lutto. Le informazioni relative alle esequie vengono annunciate successivamente.

le condoglianze e l’eredità sportiva raccontata dai gesti

Nel ricordo pubblico viene richiamata la capacità di trasformare la sofferenza in forza: l’elemento centrale resta il sorriso riconosciuto e amato da chi ha seguito la sua carriera. In chiusura, il testo porta anche riferimenti alle espressioni di vicinanza verso la famiglia, con un riferimento esplicito a Daniela (moglie) e a Niccolò (figlio).

personalità citate

  • alex zanardi
  • lucio dalla
  • alex tagliani
  • daniela (moglie)
  • niccolò (figlio)
  • alessandro zanardi
Alex Zanardi, BMW Team RLL

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