Alpine rischia il ritiro WEC: il sindaco di Viry-Châtillon accusa di tradimento e menzogne

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Alpine rischia il ritiro  WEC: il sindaco di Viry-Châtillon accusa di tradimento e menzogne

Il gruppo Renault resta al centro di una storia di impegni e promesse per lo stabilimento Alpine di Viry-Châtillon, nel frattempo segnata da una revisione strategica che riguarda sia la Formula 1 sia i programmi tecnologici futuri. Dopo la decisione di porre fine al progetto motoristico in F1 nel 2024, l’attenzione si è spostata sui possibili sviluppi nel FIA World Endurance Championship e sulla nascita di un centro di eccellenza tecnologica chiamato Hypertech Alpine, destinato a guidare progetti automobilistici avanzati e componenti energetici. Le novità hanno suscitato reazioni diverse tra amministrazione locale e personale, con richieste di chiarezza e coerenza sugli impegni assunti.

stabilimento alpine di viry-châtillon: prospettive e sviluppo

stabilimento alpine di viry-châtillon: annuncio e implicazioni per f1 e wec

In prima battuta, Renault aveva comunicato la cessazione della parte motoristica dedicata all’F1, lasciando intatta l’idea di trasformare lo stabilimento in un polo di Hypertech Alpine. Il centro sarebbe dovuto occuparsi dei progetti futuri del gruppo, tra cui una supercar Alpine e lo sviluppo di tecnologie legate all’idrogeno, alle batterie e ai motori elettrici, pur mantenendo una unità di monitoraggio della F1 in funzione. È stata annunciata anche la concomitanza di attività legate allo sport motoristico e all’innovazione tecnologica, con prospettive di investimenti e sviluppo integrate nel piano di lungo termine.

stabilimento alpine di viry-châtillon: reazioni dipendenti e comunità

Subito dopo l’annuncio, i rappresentanti dei dipendenti hanno espresso preoccupazione riguardo al contenuto, alle risorse e alla sostenibilità dei progetti associati al sito. Le dimensioni indicate per l’unità di monitoraggio della F1 e il budget apparivano, secondo loro, troppo modesti e tali elementi sollevavano dubbi sul potenziale ritorno di Alpine come motorista a lungo termine.

stabilimento alpine di viry-châtillon: comitato di monitoraggio e sviluppi

A distanza di tempo, è emersa una dialettica pubblica tra amministrazione locale e Renault. Il sindaco ha annunciato una serie di osservazioni in merito agli impegni presi, riferendo di un possibile rinvio degli accordi e di una revisione della posizione aziendale, prevista durante un Comitato sociale aziendale. L’evoluzione è stata segnata dall’arrivo di un nuovo dirigente Renault e dall’esito di una gestione che aveva già coinvolto un comitato di monitoraggio istituito dalla prefettura, con riunioni a ottobre 2024 e marzo 2025 e con l’intento di definire un percorso concreto per sostituire il precedente centro di sviluppo motoristico con una struttura di eccellenza.

posizioni chiave e dichiarazioni ufficiali

stabilimento alpine di viry-châtillon: dichiarazioni della città e del sindaco

Il sindaco ha espresso stupore e indignazione per una presunta rinuncia agli impegni assunti nei confronti del sito, sottolineando che una decisione del genere potrebbe violare la parola data e colpire i dipendenti. Ha chiesto un intervento urgente da parte del gruppo Renault e dello Stato, azionista di maggioranza, per rivedere la posizione adottata e tutelare gli interessi locali e i lavoratori.

stabilimento alpine di viry-châtillon: dichiarazioni del gruppo renault e dirigenti

Il gruppo Renault ha indicato la cessazione delle attività legate allo sviluppo del motore di F1 nello stabilimento Alpine, descrivendo la scelta come parte di una ridefinizione strategica. È stata evidenziata la nascita di un centro di ingegneria d’eccellenza denominato Hypertech Alpine, volto a realizzare progetti futuri, inclusa la gestione di motori a idrogeno, sistemi di batterie e nuove tecnologie nel motorsport e nell’ingegneria avanzata.

stabilimento alpine di viry-châtillon: dichiarazioni dello stato

Lo Stato, quale azionista principale, è stato invitato a intervenire per assicurare il rispetto degli impegni assunti e la tutela dei dipendenti, mantenendo la coerenza tra le promesse fatte e le azioni intraprese. In parallelo, il gruppo ha riportato una crescita di fatturato nel terzo trimestre 2025, con segnali di rafforzamento della situazione economica complessiva.

nominativi principali presenti

  • Jean-Marie Vilain
  • François Provost
  • Luca De Meo
Visione aerea della factory Renault a Viry-Châtillon

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