Altotevere l’arma in più è favaro entro nei momenti difficili per restituire il sorriso
Gioele Favaro, schiacciatore della ErmGroup Altotevere, continua a incidere in modo determinante sulla corsa biancazzurra. L’andamento recente della squadra lo vede non sempre schierato nel 6+1 iniziale, eppure il suo impatto nei momenti chiave si è rivelato decisivo, trasformandolo in una pedina di lusso su cui il coach Marco Bartolini può contare all’occorrenza.
gioele favaro e il traguardo dei 500 punti in serie a3
Nel match di andata dei quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca, disputato ad Sarroch, Favaro ha raggiunto e superato quota 500 punti in categoria: 407 realizzati con San Donà di Piave e 100 con Altotevere. Il giocatore ha commentato con soddisfazione il dato, pur lasciando emergere un margine di rammarico:
“Dopo sole due stagioni in A3, arrivare a questo traguardo, considerando quanto mi è capitato all’inizio di quella attuale non è semplice. Sono pertanto molto soddisfatto del dato numerico, seppure con un pizzico di rammarico, perché il totale avrebbe potuto essere più sostanzioso. Bisogna guarda avanti e puntare a obiettivi futuri”.
infortunio alla caviglia e ruolo da cambio decisivo
Il percorso di Favaro passa anche attraverso un passaggio complesso: in settembre, durante un allenamento congiunto a Macerata, ha riportato un brutto infortunio alla caviglia. Il recupero lo ha costretto a rimanere lontano dai campi nelle prime partite di campionato. Oggi, però, il giocatore si sta confermando decisivo nei frangenti delicati, con un apporto capace di modificare l’inerzia del confronto in più circostanze.
“Un compito difficile, quello di entrare per provare a cambiare qualcosa, in quanto puoi riuscirci come no e, magari, se non ce la fai la responsabilità ricade su di te. Ciò che provo a fare è dare la carica nelle parentesi di energia negativa, della quale a volte soffriamo. Riportare il sorriso in campo ai miei compagni, facendo capire che, comunque, stiamo praticando lo sport che ci piace e ad alto livello, è importantissimo per renderci consapevoli e per tentare di vincere le partite”.
sofferenza, sconfitte e crescita nel ritorno della stagione
La ErmGroup Altotevere ha trovato anche la capacità di gestire momenti duri. Questo aspetto emerge dalle considerazioni riportate da Simone Marzolla, secondo cui nella fase di ritorno della stagione regolare sarebbero arrivate critiche legate a risultati non sempre positivi, inclusa una serie di sconfitte. Favaro conferma la lettura, chiarendo il valore dell’esperienza accumulata.
“E’ vero – conferma Favaro – nella fase di ritorno della stagione regolare abbiamo subito qualche critica a causa delle partite che abbiamo perso, anche di fila, ma diciamo che ci è servito. La sconfitta serve sempre, soprattutto a un gruppo come il nostro che ha voglia imparare. E anche le sconfitte ci hanno portato al punto di ora”.
semifinale play-off serie a3: focus su belluno e dinamiche di partita
Per la semifinale con Belluno, in programma sabato 25 aprile alle ore 18, Favaro allinea la propria visione a quella dei compagni. Il confronto viene descritto come una sfida in cui la differenza maggiore risiede nel livello di consolidamento del roster e nell’esperienza maturata nei play-off.
“Adesso noi siamo un’altra squadra, come del resto loro, che hanno una rosa di nomi più costruita di noi, fatta di giocatori oramai abituati a disputare i play-off, o comunque con più gare disputate di noi, che di conseguenza siamo meno esperti. Questo può essere un punto a favore nostro, che ci permette di giocare più spensierati rispetto a Belluno, che ha l’imposizione di vincere”.
Le figure coinvolte nelle dichiarazioni e nei riferimenti indicati nel testo:
- Gioele Favaro
- Marco Bartolini
- Simone Marzolla
