Altotevere mastrangelo andata ci ha tolto qualche sicurezza volley
Una sfida dentro o fuori chiude il cerchio di una Semifinale Playoff che ha già riservato emozioni importanti. Belluno, guidata dal coach Mastrangelo, si prepara ad affrontare il match di ritorno della Semifinale Playoff di Serie A3 Credem Banca contro ErmGroup Altotevere San Giustino. L’appuntamento è fissato venerdì 1 maggio alle 17:30 presso la VHV Arena, con l’obiettivo di trasformare un bilancio ancora aperto in un risultato decisivo.
Nell’andata gli umbri hanno saputo imporsi 3-2, superando anche il tie-break. Nonostante il vantaggio maturato in trasferta, il confronto resta tutto da decidere, perché il ritorno può ribaltare ogni lettura e impostare nuovi equilibri.
belluno a vvh arena: semifinale playoff e ritorno decisivo
Il match di ritorno rappresenta il passaggio cruciale della serie. Belluno arriva all’appuntamento con un ambiente compatto: società, dirigenza, giocatori, staff tecnico e pubblico contribuiscono a creare un clima di concentrazione in vista di un confronto che vale l’accesso al turno successivo. Dall’altra parte della rete, per la quinta volta in stagione, si ripresenta la sfida contro ErmGroup Altotevere San Giustino.
preparazione di mastrangelo: tecnica, agonismo e parte mentale
La preparazione di coach Vincenzo Mastrangelo e dei collaboratori segue un’impostazione mirata, fondata su analisi e correzioni. L’obiettivo principale è intervenire su elementi che nel precedente confronto non hanno funzionato, mantenendo e potenziando quanto invece ha portato benefici.
Nel lavoro settimanale la componente richiesta non riguarda solo gli aspetti tecnici e agonistici, ma anche la sfera mentale. La partita di San Giustino, infatti, ha inciso su alcune certezze, rendendo necessario un percorso di riassestamento per arrivare al ritorno con maggiore continuità.
rimonta al tie-break e vantaggio ancora aperto
L’andata ha raccontato una gara in evoluzione. Dopo un iniziale svantaggio di 2-0 nel conteggio dei set, Belluno ha saputo costruire una splendida rimonta fino a trascinare l’incontro al tie-break. Al traguardo, però, ha gioito ErmGroup, confermando che la serie richiede lucidità e gestione delle fasi decisive.
condizione di qualificazione: vittoria da tre punti
Secondo la lettura del coach, l’aver portato l’avversario al tie-break pone la squadra nelle condizioni di puntare alla qualificazione con una vittoria “da tre punti”. Il principio di fondo resta coerente: nei playoff le partite vanno condotte con l’obiettivo pieno, indipendentemente dal percorso seguito nelle gare precedenti.
approccio match: stesso dovere di successo
Mastrangelo sottolinea che la trasferta del 25 aprile è stata archiviata e che ora la concentrazione è rivolta esclusivamente al ritorno. L’indicazione è chiara: la squadra deve provare a vincere come richiesto dagli impegni precedenti, mirando a ottenere il risultato che consenta di proseguire il cammino.
nicolò hoffer e rientro dopo infortunio al polpaccio
Tra le note più rilevanti emerse in vista della gara c’è il rientro di Nicolò Hoffer. Il giocatore ha ripreso a lavorare e a rendersi disponibile dopo l’infortunio al polpaccio riportato alla vigilia di Pasqua. Il suo ritorno, dopo un periodo di stop, ha seguito tempi di recupero specifici.
Il coach precisa che Hoffer era rimasto fermo fino a due giorni prima di scendere in campo. In quel frangente ha svolto principalmente riabilitazione e rieducazione all’attività fisica, senza inserire realmente l’agonismo durante la fase di lavoro. Questa condizione ha influito sugli equilibri: per circa due settimane l’allenamento si è svolto senza il libero titolare, sottraendo alcune certezze al gruppo, anche se Giovanni Tosatto ha dato il massimo.
Con i giorni di preparazione successivi, la squadra sta lavorando per recuperare automatismi e ritrovare la continuità precedente al contrattempo.
tattica e previsioni: servizio di san giustino e muro-difesa
La guida tecnica anticipa alcuni aspetti chiave della sfida. Mastrangelo prevede che San Giustino provi ad avviare l’incontro con un servizio aggressivo, facendo leva sui tre battitori al salto. L’attenzione, quindi, dovrà essere alta nel fronteggiare le situazioni in cui l’avversario tenterà di creare difficoltà.
Sul piano difensivo, la squadra punta a rafforzare la propria gestione del gioco attraverso un sistema muro-difesa definito di altissimo livello. La partita viene impostata con la necessità di essere efficaci nella lettura delle traiettorie e nella risposta alle pressioni generate al servizio.
Menzioni principali:
- Vincenzo Mastrangelo
- Nicolò Hoffer
- Giovanni Tosatto
