Altotevere ritrova Belluno: Gustinelli promette di scrivere ancora la storia
C’è una dinamica che torna a imporsi con forza: Belluno continua a rappresentare una vera “bestia nera” per l’ErmGroup Altotevere. In una stagione costruita attorno alla sfida infinita tra due formazioni, gli incroci si moltiplicano e assumono il peso decisivo di traguardi concreti: regular season, Coppa Italia e poi la semifinale dei play-off nel campionato di Serie A3 Credem Banca. In totale, per cinque volte i destini delle due squadre si incontrano, dando continuità a una rivalità già segnata da precedenti netti.
belluno ed ermgroup altotevere: cinque incroci che decidono la stagione
Il quadro del confronto si sviluppa su più appuntamenti: le due gare di regular season, la terza partita di Coppa Italia e poi le altre due sfide che definiscono la semifinale dei play-off. Nel complesso, i precedenti pendono in modo chiaro verso i veneti: nei confronti diretti le statistiche raccontano un 7 su 7, con ai biancazzurri lasciato soltanto un punto nel febbraio del 2023.
l’ermgroup altotevere arriva dai play-off: un nuovo traguardo storico
Per l’ErmGroup Altotevere, il successo ottenuto contro la Sarlux Sarroch rappresenta un passaggio rilevante, descritto come nuovo top di sempre. Il percorso ha confermato l’importanza della fase a gironi, chiusa con un terzo posto nel girone Bianco, e soprattutto l’efficacia nei play-off, con due turni superati.
La stagione attuale viene presentata come diversa anche rispetto al 2025: allora l’approdo in semifinale avvenne attraverso due tabelloni distinti, mentre oggi si parla di un percorso unico verso il confronto che conta.
valdemaro gustinelli: serenità, continuità e obiettivi portati a compimento
Il diesse Valdemaro Gustinelli descrive una giornata vissuta con serenità, legata all’attesa dell’avversario per la semifinale valida all’accesso in serie A2. Nel commento emerge un senso di equilibrio tra risultati raggiunti e percorso costruito nel tempo.
orgoglio per i progressi: obiettivo di stagione e crescita della società
Gustinelli sottolinea la coerenza tra quanto dichiarato ad inizio stagione e quanto poi ottenuto. Il punto centrale riguarda il miglioramento rispetto all’annata precedente, indicato come fatto “a fronte” degli ostacoli incontrati. Viene anche ribadita la necessità di riconoscere il ruolo della società intesa come gruppo soci, cioè l’insieme di persone che hanno reso possibile il progetto e che hanno accompagnato un’evoluzione costante nel corso delle tre stagioni.
La valutazione finale viene espressa con un riferimento preciso: ErmGroup Altotevere Volley viene indicata tra le top cinque società di Serie A3, distinguendone il merito per continuità di risultati, virtuosità amministrativa ed etica comportamentale.
staff tecnico, sanitario e gestione degli atleti: attenzione totale ai dettagli
Accanto alla società, il focus si sposta sul lavoro dello staff. Gustinelli definisce il reparto tecnico di primissimo livello e racconta come i tre allenatori abbiano svolto un compito “egregio”, con un miglioramento progressivo anno dopo anno. L’aspetto organizzativo viene descritto come un lavoro in sinergia: interfacciamento, supporto reciproco e capacità di colmare eventuali differenze grazie a serenità, trasparenza e lealtà comportamentale.
Nel quadro entra anche lo staff sanitario, con investimenti orientati a figure professionali di primo piano. Il trattamento degli atleti viene presentato come curato in ogni dettaglio, assimilato a un ambiente con standard vicini a quelli di SuperLega. L’attenzione al benessere psicofisico viene collegata direttamente all’esperienza di chi “sa che” a San Giustino si trovano eccellenze in quel settore.
palestra pesi e investimenti: condizioni ottimali e standard fisico
Tra gli interventi evidenziati, figura la realizzazione della palestra pesi all’interno del palazzetto. L’impegno economico viene descritto come funzionale a rendere più efficiente il lavoro dei ragazzi, con la possibilità di applicare al meglio i dettami richiesti da uno standard fisico elevato. Il messaggio è che niente viene lasciato al caso, e che la direzione seguita non riguarda soltanto lo sport.
riconferma dello staff tecnico: una certezza da cui ripartire
Gustinelli afferma di non voler anticipare quanto verrà comunicato a breve, ma indica come prospettiva solida la riconferma dello staff tecnico. Secondo il diesse, la forza del progetto risiederebbe proprio lì: la volontà sarebbe quella di ripartire dagli stessi professionisti. Il passaggio finale attribuisce al ruolo della proprietà e del suo cda la validazione di questa certezza.
semifinale: “rossi come i tori” e voglia di cancellare le sconfitte
Quando la conversazione si sposta sulla semifinale, Gustinelli cambia tono e torna a delineare una lettura emotiva e motivazionale del confronto. Belluno viene evocata attraverso un’immagine immediata e viene dichiarato un obiettivo diretto: vincere e dimostrare sul campo che la distanza percepita nei precedenti non rispecchia del tutto la realtà attuale.
impatto degli scontri passati: 3 gennaio e 14 in Coppa Italia
Nel racconto tornano due momenti chiave: il 3 gennaio, descritto come un episodio che “grida ancora vendetta”, e il 14, richiamato per lo svolgimento dei quarti di Coppa Italia. La narrazione insiste sul fatto che l’ambizione presente mira a cancellare due anni di cocenti sconfitte.
sfida equilibrata e rispetto reciproco: cinque volte contro una corazzata
La lettura più ampia del confronto indica Belluno come squadra favorita, indicata come tale per investimenti, organizzazione societaria, qualità dell’allenatore e presenza di giocatori descritti come di prima fascia, nati per disputare partite di quel livello. Allo stesso tempo, viene ribadito il posizionamento dell’Altotevere: l’identità della squadra e il rispetto maturato anche dagli avversari.
La semifinale viene quindi definita molto equilibrata. Nel mezzo si inserisce una preparazione di 13 giorni dedicati a rendere la gara d’andata un altro appuntamento importante per la crescita. Il punto comunicativo collega le sfide a un processo di miglioramento: chi le affronta può ambire a elevare il proprio livello, con un desiderio dichiarato di continuare a portare nel territorio la grande pallavolo, senza fermarsi a “grandi chiacchiere”.
nomi citati nel contesto della competizione
- Valdemaro Gustinelli
