Amedeo della valle non mi interessano le voci: io gioco per questa maglia

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Amedeo della valle non mi interessano le voci: io gioco per questa maglia

La semifinale degli LBA Playoffs 2026 tra Pallacanestro Brescia e Olimpia Milano trova ritmo e direzione nella prestazione di Amedeo Della Valle. Dopo il pareggio che ha portato la serie a “uno pari”, il capitano traccia i tratti essenziali del momento: la necessità di andare avanti una partita alla volta, con la consapevolezza di sfidare un avversario di grande qualità e con l’obiettivo di non accettare la sconfitta.

amedeo della valle: “uno pari, andiamo a milano”

Nel commentare l’esito della gara-2, Della Valle si concentra sulla spinta emotiva del passaggio successivo: “Sì, uno pari, andiamo a Milano”. La serie viene definita difficile, senza sorpresa per chi la affronta, perché il livello dell’avversario è riconosciuto come alto. La risposta, però, resta netta: l’intenzione è continuare a lottare, non mollare e mantenere il focus sull’avanzamento progressivo del confronto.

Il capitano lega l’atteggiamento di squadra a tre motivazioni precise: il pubblico, la città e soprattutto il valore personale che deriva dal sentirsi nel posto giusto. L’obiettivo è presentato come conseguenza di una scelta collettiva e di un impegno misurabile: fino a quando c’è possibilità, è giusto combattere.

cosa serve per vincere a milano secondo il capitano

Il fulcro indicato da Della Valle ruota attorno a un fattore mentale e agonistico: “Cattiveria agonistica”. Il punto non riguarda cambiamenti tecnici “vistosi”, ma l’intensità mostrata nei momenti determinanti. La lettura proposta è che, nei frangenti difficili, la squadra sia riuscita a fare una scelta diversa: anziché subire la spallata, averla data.

cattiveria agonistica e gestione dei momenti difficili

La strategia per il match successivo viene descritta come una continuità di comportamento: restare aggressivi anche nei momenti difficili. In questa impostazione rientra l’idea che i playoff si decidano sull’atteggiamento e sulla capacità di rimanere dentro l’azione nei passaggi chiave.

tiro da tre e apertura dell’area

Oltre alla componente di intensità, Della Valle individua aspetti concreti di realizzazione. Tra le condizioni necessarie compaiono fare canestro da tre e riuscire ad aprire la scatola, cioè trovare soluzioni per entrare e colmare lo spazio interno. L’obiettivo finale include anche un elemento di controllo sul punteggio dell’avversario: l’esigenza è che loro segnino meno di noi.

voci sul futuro del club e focus sul presente

Rispondendo alle domande riguardanti le voci sul futuro, Della Valle mantiene il baricentro sul campo. Il riferimento è chiaro: ascoltare e vedere è inevitabile, ma la priorità dichiarata è legata all’attuale impegno. Finché l’esperienza prosegue con quella “canotta”, l’attenzione resta concentrata sull’attività che genera piacere: giocare a basket.

attenzione alla “canotta” e concentrazione sul gioco

La posizione espressa non lascia spazio a distrazioni: l’obiettivo è portare a termine ciò che conta, con una direzione unica e diretta verso la prestazione. Le voci non modificano la traiettoria, perché il capitano dichiara di voler considerare il proprio percorso esclusivamente attraverso il ruolo ricoperto e l’energia investita in partita.

personalità citate

  • Amedeo Della Valle
Categorie: Basket

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