Amstel gold race 2026: 33 salite , lunghezza e pendenze dei muri

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Amstel gold race 2026: 33 salite , lunghezza e pendenze dei muri

La Amstel Gold Race, ribattezzata Corsa della Birra, si prepara a essere un banco di prova durissimo sui sentieri dei Paesi Bassi: domenica 19 aprile, una corsa che non appartiene alle Monumento ma che, per importanza e dinamica, può essere letta come la sesta classica di un giorno più rilevante del calendario internazionale. Il percorso si colloca idealmente tra la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi, offrendo un susseguirsi di salite iconiche capaci di cambiare la corsa più volte nel corso delle fasi decisive.

La particolarità più attesa riguarda il Cauberg, affrontato in più occasioni lungo il tracciato: una presenza che costruisce ritmo, selezione e pressione, con pendenze significative e tratti capaci di mettere in difficoltà anche i passaggi apparentemente “gestibili”. Accanto a questo, altri muri contribuiscono a rendere la giornata esigente, con nomi che gli appassionati conoscono bene e che disegnano un profilo altimetrico da affrontare con attenzione fin dalle prime fasi.

amstel gold race: 33 muri e un percorso pensato per cambiare la corsa

La edizione 2026 della corsa prevede 33 muri lungo il tracciato. La sequenza delle salite si estende progressivamente, con tratti brevi ma ripidi e altri segmenti più lunghi, spesso con pendenze che superano valori rilevanti. Nel complesso, il disegno del percorso costruisce una giornata in cui la combinazione tra continuità e picchi di pendenza aumenta il rischio di frammentazione e rende ogni inserimento in salita potenzialmente determinante.

cauberg: 3 passaggi chiave verso berg en terblijt

Il Cauberg verrà affrontato tre volte. Il primo passaggio è previsto con 900 metri al 7% di pendenza media, con picchi fino all’11,7%. Questo tratto si presenta al km 172,7 e viene proposto nuovamente al km 235,6, prima del passaggio decisivo al km 255,5, cioè due chilometri prima del traguardo situato a Berg en Terblijt.

cauberg: dettagli dei tre momenti in corsa

  • km 172,7: 900 metri al 7%, con picchi 11,7%
  • km 235,6: 900 metri al 7%, con picchi 11,7%
  • km 255,5: 900 metri al 7%, con picchi 11,7% (due chilometri prima del traguardo)

altri muri determinanti: kruisberg, keutenberg e gulperberg

Accanto al Cauberg, il percorso include altre salite capaci di innescare cambiamento e selezione. Tra i riferimenti principali figurano Kruisberg, Keutenberg e Gulperberg, oltre al Bemelerberg che viene scalato prima del Cauberg, inserendo ulteriori difficoltà nel tratto finale.

Il Kruisberg si sviluppa su 700 metri al 7,9% con una pendenza massima indicata; il Keutenberg viene proposto come 1,3 km al 6,2%. Il Gulperberg, invece, compare con 900 metri al 5,6% e in un’altra fase con caratteristiche diverse, incluse nell’elenco dei muri. Il Bemelerberg, lungo 900 metri al 4,8% di media, rientra tra le salite scalate prima del trittico legato al Cauberg.

albo dei vincitori recenti e contesto

Nell’ultima edizione vinse a sorpresa il danese Mattias Skjelmose. Il successo arrivò in volata, con la vittoria ottenuta davanti ai fenomeni Tadej Pogacar e Remco Evenepoel. L’ordine della storia recente include anche lo sloveno come vincitore nel 2023, oltre a un albo d’oro che mette in evidenza i nomi di Mathieu van der Poel (2019), Wout van Aert (2021) e Tom Pidcock (2024).

muri amstel gold race 2026: elenco completo per chilometraggio

La lista dei muri dell’Amstel Gold Race 2026 include indicazioni su chilometraggio e caratteristiche di pendenza, con massimi dichiarati per ciascun tratto. L’elenco copre l’intero arco della gara.

  • Al km 13,2: Maasberg (300 metri al 7,1%: massima del 10,1%)
  • Al km 49,6: Bergseweg (2,6 km al 3,3%: massima dell’8,4%)
  • Al km 51,4: Korenweg (900 metri al 3,8%: massima del 5,2%)
  • Al km 56,6: Nijswillerweg (300 metri al 7,1%: massima del 10,1%)
  • Al km 67,2: Rijksweg (250 metri al 3,3%: massima del 5,1%)
  • Al km 86,9: Wolfsberg (1,1 km al 3,3%: massima dell’11,6%)
  • Al km 90,5: Loorberg (1,5 km al 5,1%: massima del 6,3%)
  • Al km 103: Schweibergerweg (2,5 km al 4,3%: massima del 9,2%)
  • Al km 110,7: Camerig (3,8 km al 3,9%: massima dell’8,3%)
  • Al km 121,3: Vaalserberg (3,3 km al 4,2%: massima dell’8,4%)
  • Al km 124,5: Gemmenich (800 m al 6,1%: massima del 9,2%)
  • Al km 128,7: Eneperbann (1,3 km al 5,5%: massima del 10,5%)
  • Al km 137,1: Eneperheide (2,6 km al 4,3%: massima dell’8,4%)
  • Al km 145,2: Gulperberg (400 metri al 10,7%: massima del 15,8%)
  • Al km 149,4: Plettenberg (1,1 km al 4%: massima del 6,7%)
  • Al km 152,7: Eyserweg (2,2 km al 4,2%: massima del 7,7%)
  • Al km 155,5: Schanternelsweg (1 km al 5,9%: massima del 13,1%)
  • Al km 160,2: Vrakelberg (500 metri all’8,3%: massima del 12,6%)
  • Al km 169,3: Sibbergrubbe (1,8 km al 4%: massima del 7,5%)
  • Al km 172,8: Cauberg (900 metri al 7%: massima dell’11,7%)
  • Al km 177,4: Geulhemmerberg (900 metri al 6,3%: massima dell’8%)
  • Al km 187,4: Heerderberg (1,8 km al 3,6%: massima del 5,9%)
  • Al km 187,9: Bemelerberg (900 metri al 4,8%: massima del 7,4%)
  • Al km 203,7: Loorberg (1,5 km al 5,1%: massima del 6,3%)
  • Al km 210,4: Gulperberg (900 metri al 5,6%: massima del 15,8%)
  • Al km 215: Kruisberg (700 metri al 7,9%: massima del 13,8%)
  • Al km 217,2: Eyserbosweg (900 metri all’8,9%: massima del 13,9%)
  • Al km 221,8: Fromberg (1,7 km al 3,8%: massima dell’8,5%)
  • Al km 225,9: Keutenberg (1,3 km al 6,2%: massima del 16%)
  • Al km 235,6: Cauberg (900 metri al 7%: massima dell’11,7%)
  • Al km 240,2: Geulhemmerberg (900 metri al 6,3%: massima dell’8%)
  • Al km 247: Bemelerberg (900 metri al 4,8%: massima del 7,4%)
  • Al km 255,5: Cauberg (900 metri al 7%: massima dell’11,7%)

Mattias Skjelmose, Pogacar e Evenepoel: i protagonisti del finale recente

La dinamica dell’ultima edizione è stata segnata da una volata con protagonisti di primo piano, culminata con la vittoria di un atleta e la presenza dei grandi nomi citati nel risultato. Nel contesto recente della corsa rientrano anche i vincitori riportati nell’albo d’oro.

  • Mattias Skjelmose
  • Tadej Pogacar
  • Remco Evenepoel
  • Mathieu van der Poel
  • Wout van Aert
  • Tom Pidcock
Mattias Skjelmose
Categorie: Ciclismo

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