Amstel gold race 2026 chi corre: evenepoel punta la vittoria senza pogacar e van der poel
La Amstel Gold Race si apre con Remco Evenepoel tra i principali favoriti, in un’edizione che promette scintille già nella prima domenica di grande stagione nelle Ardenne. Il belga arriva con ambizioni concrete e con il supporto dei pronostici, anche alla luce della rinuncia di due fuoriclasse attesi da più parti: Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel hanno infatti scelto di non prendere parte alla corsa in programma il 19 aprile.
Per Evenepoel l’appuntamento nei Paesi Bassi rappresenta un tassello essenziale di una campagna finalizzata alla massima efficacia nelle settimane decisive. Dopo la prova olandese, il calendario indica subito un obiettivo di primo livello: Liegi-Bastogne-Liegi, prevista la settimana successiva, nella quale l’andatura competitiva costruita oggi può fare la differenza.
remco evenepoel favorita alla amstel gold race
Remco Evenepoel torna a presentarsi con un ruolo di protagonista: terzo posto nella passata stagione, risultato che aveva maturato in una sfida molto tirata fino allo sprint. In quell’occasione, il campione aveva ceduto di misura, superato allo sprint dal danese Mattias Skjelmose e da Pogacar.
La nuova partenza si configura come una ripresa di slancio, con l’obiettivo di affrontare le specificità del percorso senza perdere di vista il momento giusto della corsa. Evenepoel si inserisce nella campagna ad alto ritmo con l’intenzione di scaldare i motori e consolidare la condizione in un contesto adatto alle accelerazioni e alle sollecitazioni continue tipiche delle classiche delle Ardenne.
assenza di pogacar e van der poel e nuovi equilibri
Il quadro competitivo cambia sensibilmente con la decisione di rinunciare alla corsa da parte di Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel. La loro assenza modifica le gerarchie e apre spazi a corridori chiamati a prendersi responsabilità lungo i tratti più selettivi.
La competizione, pur priva di questi due nomi, mantiene un elevato livello di incertezza: la prova prevede 33 muri che rendono il tracciato particolarmente duro e spezzano frequentemente la corsa, trasformando ogni settore in un potenziale passaggio decisivo. Tra gli elementi più iconici spicca il Cauberg, mentre l’ultimo passaggio è previsto a circa due chilometri dal traguardo.
skjelmose prova a difendere il titolo e gli altri pretendenti
Mattias Skjelmose, già autore del successo nella passata edizione, punta a difendere il titolo. La presenza di Evenepoel come riferimento rende la missione ancora più impegnativa, ma l’elemento chiave resta la capacità di tenere il ritmo quando il percorso inizia a farsi più duro e frammentato dai muri.
Accanto al danese, il programma di contenders si arricchisce di più profili con caratteristiche diverse. Tom Pidcock è indicato in ottima forma dopo il secondo posto alla Milano-Sanremo; anche Ben Healy viene considerato capace di esprimersi in contesti adatti al suo modo di correre, mentre i francesi Romain Gregoire e Dorian Godon meritano attenzione per la solidità mostrata e per la possibilità di inserirsi nei momenti chiave.
In ottica svizzera, si segnala anche la candidatura di Mauro Schmid. La corsa, con la sua sequenza di strappi, può valorizzare chi sa mantenere lucidità e continuità nel finale, quando la distanza tra i gruppi tende a ridursi rapidamente.
italia e carte da giocare: scaroni, vendrame e busatto
In casa Italia, la miglior opportunità viene individuata in Christian Scaroni. La lettura della vigilia tiene conto anche del fatto che Giulio Ciccone non sarà al via, elemento che concentra maggiore attenzione sul gruppo di atleti presenti.
Tra i corridori da seguire c’è anche Andrea Vendrame, indicato come opzione importante per provare a incidere nel corso della prova. In parallelo, l’attenzione si estende su Francesco Busatto ed Edoardo Zambanini, con la possibilità di farsi vedere lungo il tracciato e cercare spazi nei tratti più complessi.
corridori principali da tenere sotto osservazione
- Remco Evenepoel
- Mattias Skjelmose
- Tom Pidcock
- Ben Healy
- Romain Gregoire
- Dorian Godon
- Mauro Schmid
- Christian Scaroni
- Andrea Vendrame
- Francesco Busatto
- Edoardo Zambanini
- Tadej Pogacar
- Mathieu van der Poel
