Amstel gold race femminile assolo fantastico e vittoria di blasi con paternoster a un passo podio
Paula Blasi conquista l’Amstel Gold Race femminile 2026 con una vittoria in solitaria che entra subito nella storia. L’iberica festeggia un traguardo storico su due livelli: è la prima spagnola a vincere la corsa e lo fa partendo da una situazione di gara che sembrava permettere margini diversi, fino a trasformarsi in un successo personale firmato nel momento decisivo.
amstel gold race femminile 2026: percorso e caratteristiche della gara
La prova si sviluppa su un tracciato di 157 chilometri con partenza da Maastricht e arrivo a Valkenburg. La dinamica della corsa viene definita a lungo da una fuga articolata, capace di lasciare il gruppo inseguimento indietro per una parte consistente della distanza.
fuga decisiva e ripresa anticipata a -70 km
Durante un lungo tratto di gara, guidano l’azione in fuga Annelies Nijssen (Lotto Intermarché), Nicole Steigenga (AG Insurance Soudal Team) e Heidi Franz (St Michel – Preference Home – Auber93). La fase di controllo dell’andatura prende forma quando la rimonta avviene a -70 km dall’arrivo, quindi in anticipo rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati.
paula blasi in azione: allungo sul cauberg a 23 km dal traguardo
La svolta avviene dopo una serie di attacchi e contrattacchi che ridisegnano i rapporti tra le protagoniste. A muovere concretamente la corsa è Paula Blasi, con il numero efficace dell’allungo in solitaria sul Cauberg quando mancano 23 km al traguardo. In quel momento, la strategia del comando vede una condivisione con la neerlandese Nienke Vine (Team SD Worx-Protime), mentre Blasi imposta la scelta decisiva.
La spagnola riesce a mantenere il passo, conservando un vantaggio di un minuto anche entrando nei 10 km finali. La tenuta prosegue fino alla conclusione, sotto una grandine scrosciante, che rende ancora più arduo lo sprint finale e aumenta il peso della resistenza.
arrivo e classifica: seconda kasia niewiadoma, terza demi vollerling
La piazza d’onore arriva con una rimonta che si concretizza sul finale. A chiudere in seconda posizione è Kasia Niewiadoma (CANYON/SRAM zondacrypto), protagonista di una mini volata che le permette di avere la meglio su Demi Vollering (FDJ United – SUEZ). La stessa Vollering conclude al secondo posto, mentre al terzo si piazza un’ulteriore atleta nell’ordine finale indicato dalla gara.
le altre posizioni di rilievo nel finale
Da segnalare la quarta piazza ottenuta da Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco), con un ritardo di 43 secondi rispetto alla concorrente indicata subito dopo. Al quinto posto compare Noemi Ruegg (SUI, EF Education Oatly). Chiusura della top ten con decimo posto per Puck Pieterse (NED, Fenix-Premier Tech).
Protagoniste citate nella gara:
- Paula Blasi
- Annelies Nijssen
- Nicole Steigenga
- Heidi Franz
- Nienke Vine
- Kasia Niewiadoma
- Demi Vollering
- Letizia Paternoster
- Noemi Ruegg
- Puck Pieterse
