Anthony Joshua rifiuta il confronto con Tyson Fury: perché e cosa succede con il contratto ancora non firmato

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Anthony Joshua rifiuta il confronto con Tyson Fury: perché e cosa succede con il contratto ancora non firmato

La trattativa per un possibile incontro tra Anthony Joshua e Tyson Fury continua a restare sullo sfondo, e la dinamica vista lo scorso sabato al termine del match ha acceso nuove domande. Secondo quanto dichiarato da Eddie Hearn, la scelta di Joshua di non entrare in scena al momento del faccia a faccia non è stata casuale, ma legata a un punto preciso: manca ancora un accordo firmato.

perché anthony joshua ha evitato il faccia a faccia con tyson fury

Dopo il combattimento, Fury si è presentato nei pressi dell’area riservata a Joshua, cercando di spingere l’inizio della promozione e un eventuale confronto immediato. L’episodio, però, non ha portato a un faccia a faccia in mezzo al ring.

Al termine della serata, Tyson Fury ha sollevato interrogativi sul comportamento di Joshua, insinuando che potesse non volere davvero l’incontro. In sede di conferenza stampa post-fight, Fury ha inoltre dichiarato di non avere intenzione di tornare sul ring se non dovesse affrontare proprio Anthony Joshua.

il ruolo del mancato contratto: hearn spiega la linea di joshua

Secondo Eddie Hearn, la motivazione principale risiede nel fatto che non esiste ancora un accordo sottoscritto per il match con Fury. Hearn ha indicato come l’assenza di un’intesa finale renda poco sensato mettere in evidenza la trattativa dal punto di vista promozionale.

Hearn ha ricostruito il contesto sottolineando che la possibilità di questo incontro è stata discussa per anni, senza arrivare a un passaggio decisivo. In questa lettura, la posizione di Joshua viene interpretata come un modo per rendere chiaro che l’evento può muoversi in avanti solo dopo la definizione dei termini.

hearn: nessun valore nel promuovere un match non finalizzato

Hearn ha collegato la mancata firma del contratto a una scelta strategica: se Joshua entrasse nel ring e il confronto non diventasse realtà, rischierebbe di essere percepito negativamente. Restando fuori, invece, Joshua avrebbe l’obiettivo di evitare che la promozione avvenga “nel vuoto”, dato che il risultato dipende da un accordo.

le dichiarazioni di hearn sullo scenario “senza firma”

Nel dettagliare la propria posizione, Hearn ha rimarcato che Joshua non sarebbe interessato finché la sfida non è completata. Le sue parole hanno anche richiamato la ripetizione del copione nel tempo: più volte la trattativa è stata affrontata, ma l’incontro non è mai stato concretizzato.

Hearn ha poi affermato che, fino a quando non si arriva a un confronto reale in mezzo al ring, la situazione resta più che altro “hype”, legata a dichiarazioni e aspettative. Allo stesso tempo, la fiducia verso la conclusione della trattativa resta alta, pur con un dato centrale: al momento non c’è nulla di firmato.

hearn respinge l’accusa di timore e sostiene joshua

Oltre alla questione contrattuale, Hearn ha respinto l’idea che Joshua sia terrorizzato dall’idea di affrontare Fury. L’argomentazione è stata formulata in modo diretto: l’energia vista dagli appassionati non sarebbe stata coerente con un presunto timore, e Hearn ha indicato che, una volta finalizzati i termini, il pronostico sarebbe favorevole ad Anthony Joshua.

pronostico di hearn: vittoria di joshua se l’incontro si concretizza

Hearn ha collegato la propria valutazione all’ipotesi che la sfida venga formalizzata. Nel suo ragionamento, non emergerebbe alcun segnale che indichi un blocco da parte di Joshua, e l’esito atteso sarebbe quello di una vittoria di AJ.

Image: Eddie Hearn explains why Anthony Joshua refused Fury face-off as deal remains unsigned

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