Arbitri rochhi e gervasoni possibile rinvio in procura il 30 aprile aggiornamenti

• Pubblicato il • 3 min
Arbitri rochhi e gervasoni possibile rinvio in procura il 30 aprile aggiornamenti

L’inchiesta della Procura di Milano continua a tenere alta la tensione nel mondo arbitrale. Al centro della vicenda, i possibili sviluppi legati a una convocazione fissata per giovedì 30 aprile: secondo quanto riportato, il designatore e il supervisore VAR Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni potrebbero valutare un’eventuale assenza all’invito a comparire.

La posizione emersa dagli ambienti difensivi ruota attorno alla natura della convocazione, descritta come al buio, priva di dettagli chiari sull’ipotesi di reato contestata e senza indicazioni su eventuali ulteriori soggetti coinvolti.

convocazione al buio per Rocchi e Gervasoni: possibile assenza il 30 aprile

Il nodo principale riguarda l’invito a comparire fissato per giovedì 30 aprile nell’ambito dell’inchiesta milanese. Rocchi e Gervasoni, entrambi indicati come indagati, sarebbero nella fase di valutazione della propria posizione di fronte a una convocazione definita “al buio”.

La criticità segnalata riguarda l’assenza di elementi sufficientemente chiari: non sarebbe presente una descrizione puntuale dell’ipotesi di reato contestata, che viene ricondotta alla frode sportiva, né risulterebbero indicazioni precise su altri soggetti coinvolti.

ipotesi di reato e difesa: i legali analizzano la strategia

Gli avvocati di entrambi gli indagati stanno valutando la linea difensiva più adatta. Per Rocchi, il legale Antonio D’Avirro avrebbe evidenziato la presenza di un riferimento al 110 del Codice Penale, precisando però che, secondo quanto riportato, il solo soggetto indicato sarebbe Rocchi.

Per Gervasoni, il difensore Michele Ducci avrebbe invece rimarcato che l’invito risulta “al buio”, rendendo necessario un ulteriore confronto per determinare la strategia difensiva.

anomalie procedurali e proroga: termini scaduti il 26 aprile

A complicare ulteriormente la situazione sarebbero alcune anomalie procedurali rilevate dai legali. Stando a quanto riportato, i termini dell’indagine risulterebbero essere scaduti il 26 aprile.

Per evitare l’inutilizzabilità degli atti compiuti oltre la scadenza, il pm Ascione avrebbe richiesto al gip una proroga. Questo passaggio risulta centrale nel quadro delineato dalle difese, poiché incide sulla regolarità e sulla tenuta degli atti.

possibili incroci con l’indagine della guardia di finanza sui rimborsi arbitrali

Il contesto viene descritto come più articolato anche per via di possibili intersezioni con un’indagine parallela. Secondo quanto riportato, la Guardia di Finanza starebbe indagando sui rimborsi arbitrali, con coinvolgimento anche dell’autista normalmente impiegato nei trasferimenti Milano‑Lissone.

In questo quadro, la scelta di Rocchi e Gervasoni di non presentarsi in Procura nella giornata di giovedì sarebbe indicata come un’ipotesi concreta. L’orientamento complessivo del fronte legale viene descritto come relativo a un’inchiesta anomala e complessa.

figure coinvolte: Rocchi e Gervasoni e i rispettivi legali

La vicenda vede al centro le posizioni di:

  • Gianluca Rocchi
  • Andrea Gervasoni
  • Antonio D’Avirro
  • Michele Ducci
Rocchi e1728463258220

Per te