Arco orari tv percorso favoriti dei big di oggi

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Arco orari tv percorso favoriti dei big di oggi

Il Tour of the Alps entra nella fase di massima intensità con una tappa lunga e selettiva, pronta a mettere sotto pressione le strategie di classifica. La frazione Laces-Arco misura 174,5 km e si presenta come un banco di prova decisivo per chi punta alla leadership nella generale, con un tracciato caratterizzato da salite e strappi in grado di accendere attacchi continui e rimescolare le distanze.

laces-arco 174,5 km: tappa lunga e ad alta tensione

La terza tappa del Tour of the Alps si sviluppa su 174,5 km, con un percorso che limita i momenti di recupero. L’aspetto centrale della giornata è legato al profilo ondulato e all’alternanza tra due salite e diversi strappi impegnativi, utili a creare dinamiche di gruppo sempre più frastagliate.

Il capitano della Red Bull Bora, Giulio Pellizzari, arriva con il compito di difendere il primato in classifica. Il corridore ha conquistato la maglia di leader vincendo in volata la frazione precedente, Telfs-Val Martello (147,5 km). Nella conclusione dello sprint, Pellizzari ha preceduto Thymen Arensman dell’INEOS Grenadiers e Mattia Gaffuri del Team Picnic PostNL. In sesta posizione è giunto Lorenzo Finn, propositivo nella conduzione della gara.

come vedere la terza tappa in tv e streaming

La tappa Laces-Arco sarà trasmessa in diretta tv su RaiSport HD a partire dalle 12:35. La corsa sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay dalle 12:35, oltre che su Eurosport 2, DAZN, Discovery Plus e HBO Max, con copertura tra 12:35 e 14:30 per gli abbonati. Per seguire l’azione in tempo reale è prevista anche la DIRETTA LIVE testuale su OA Sport.

programma terza tappa tour of the alps 2026: laces-arco

La frazione Laces-Arco si svolge mercoledì 22 aprile, con partenza fissata alle 10.00. Il traguardo è indicato intorno alle 14.20.

orari e tappe: partenza e arrivo

La giornata prevede un tempo di gara compatto rispetto alla lunghezza complessiva, con una chiusura prevista poco dopo le 14:00. Questo orario contribuisce a rendere più rilevanti i momenti di decisione nelle fasi clou del percorso, specialmente negli ultimi tratti indicati come decisivi.

percorso laces-arco: salite, strappi e terreno per gli attacchi

Le difficoltà della tappa si concentrano in un susseguirsi di cambi di ritmo. Le fatiche di giornata iniziano con Passo Castrin, prima categoria lunga 22,4 km con pendenza media del 5,7%. Si tratta del punto più alto di questa edizione, con quota di 1.586 metri.

passo castrin e discesa verso la val di non

Dopo lo scollinamento, è prevista una discesa che accompagna i corridori verso Cles e la Val di Non. Il tracciato attraversa l’area fino ai piedi della salita di Andalo, seconda categoria di 14,4 km al 5,4%.

tenno e sprint con abbuoni: fase finale determinante

Completata la salita di Andalo, una discesa irregolare porta fino a Ponte Arche. Negli ultimi 40 km entrano in scena le ascese decisive: Passo Ballino e il successivo strappo di Tenno. In cima a Tenno è previsto lo sprint con abbuoni, passaggio chiave per chi cercherà di consolidare posizioni in classifica.

Da quel punto mancano 16 km alla conclusione, indicati come possibile momento di selezione definitiva e trampolino di lancio per l’attacco decisivo.

futuro della classifica: favoriti, strategie e corridori da tenere d’occhio

La domanda principale riguarda la strategia della squadra della maglia verde. Con tre uomini tra i primi sei della graduatoria, la Red Bull potrebbe impostare una linea di condotta prudente, puntata alla difesa del primato. In alternativa, il piano potrebbe prevedere una gestione che consenta a Pellizzari di attaccare e rafforzare la propria leadership.

Altro snodo tattico riguarda la INEOS Grenadiers, con la coppia composta da Thymen Arensman ed Egan Bernal, chiamata a gestire l’evoluzione della corsa e a sfruttare le opportunità offerte dal percorso.

avversari principali e candidati alla vittoria di giornata

Tra i rivali indicati come temibili figurano gli australiani Michael Storer della Tudor Pro Cycling Team e Ben O’Connor del Team Jayco AlUla. Se la corsa dovesse orientarsi verso una dinamica in cui i candidati al successo finale non forzassero gli eventi, potrebbero emergere corridori capaci di rendere selettiva la volata di un gruppo ristretto, specialmente in relazione agli sprint in salita.

In tale scenario vengono citati come possibili protagonisti: Tom Pidcock della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Tommaso Dati del Team UKYO, Gabriele Bessega del Team Polti VisitMalta, Victor Langellotti della INEOS Grenadiers e Florian Stork della Tudor Pro Cycling Team.

corridori menzionati nella tappa laces-arco

  • Giulio Pellizzari (Red Bull Bora)
  • Thymen Arensman (INEOS Grenadiers)
  • Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL)
  • Lorenzo Finn
  • Egan Bernal (INEOS Grenadiers)
  • Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)
  • Ben O’Connor (Team Jayco AlUla)
  • Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
  • Tommaso Dati (Team UKYO)
  • Gabriele Bessega (Team Polti VisitMalta)
  • Victor Langellotti (INEOS Grenadiers)
  • Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team)
Tour of the Alps altimetria terza tappa
Categorie: Ciclismo

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