Arrivabene allo scoperto su yildiz non ho meriti: vlahovic era loperazione sul rinnovo
Maurizio Arrivabene, ex amministratore delegato della Juventus ed ex team principal della Ferrari, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport affrontando diversi temi legati al calcio e, in particolare, alle scelte e ai protagonisti della Juventus. Il focus si è concentrato su Vlahovic e Yildiz, ma l’analisi ha toccato anche il valore del lavoro svolto in squadra e alcune prospettive sul mercato.
Vlahovic: investimento, orgoglio e messaggio di amicizia
Arrivabene ha descritto l’acquisto di Vlahovic come un’operazione ritenuta fondamentale, sottolineando che l’investimento venne autorizzato dal Cda. Nel merito, ha evidenziato un rapporto di stima costruito nel tempo, dichiarando di restare orgoglioso del giocatore.
Un passaggio centrale riguarda anche il modo in cui Vlahovic viene ricordato per caratteristiche specifiche e l’attenzione personale rivolta al suo percorso. Arrivabene ha affermato che Dusan ricorda Verstappen per la determinazione e Leclerc per tenacia e umanità. A Vlahovic ha inoltre comunicato di continuare a scrivergli per trasmettere amicizia e carica, precisando anche di non essere incline a fare molte affermazioni di elogio.
Vlahovic e rinnovo: ritorno dall’infortunio e obiettivo Champions
Sul futuro immediato, Arrivabene ha collegato il ritorno di Vlahovic dall’infortunio alla traiettoria in vista della qualificazione Champions. Ha indicato che il suo rientro sarà importante per il raggiungimento dell’obiettivo, chiarendo al tempo stesso un principio preciso: il traguardo non dipende da un singolo giocatore.
Nel commentare il progetto, Arrivabene ha espresso soddisfazione nel vedere titolari guidati da Spalletti e ha citato i nomi di Locatelli, Bremer e Gatti. Ha ribadito che si tratta di giocatori che erano stati acquistati da lui e da Cherubini, collegando così la formazione della rosa al lavoro svolto in passato.
Yildiz: ruolo di Cherubini e augurio per il futuro
Arrivabene ha dedicato una sezione significativa anche a Yildiz, partendo da una posizione di basso profilo personale. Ha affermato che non intende attribuirsi meriti, sostenendo invece che Cherubini e i suoi collaboratori erano convinti fin dall’inizio.
Le qualità riconosciute a Yildiz riguardano classe e attaccamento alla maglia. In chiusura del tema, Arrivabene ha formulato un augurio: vincere alla Juventus quanto Hamilton ha fatto nel corso della carriera, richiamando l’idea di un percorso di successi costruito nel tempo.
Sogno di mercato: Donnarumma alla Juventus
Tra i desideri espressi nell’intervista compare anche un’ipotesi di mercato presentata come sogno: Donnarumma alla Juventus. Si tratta di una dichiarazione diretta, inserita tra gli interventi principali dedicati a Juventus e protagonisti sportivi.
Spalletti e rinnovo: riflessione, costruzione e consapevolezza
Alla domanda su un eventuale rinnovo di Spalletti, Arrivabene ha risposto in modo positivo. Ha descritto Spalletti come una figura riflessiva, sottolineando che sta costruendo la Juventus e sta fornendo consapevolezza ai giocatori.
La valutazione si concentra sul processo di lavoro e sul modo in cui la squadra viene accompagnata verso gli obiettivi attraverso chiarezza e crescita, collegando l’operato alla visione complessiva del progetto sportivo.
figure e riferimenti citati
Nel corso dell’intervista vengono menzionati più riferimenti sportivi e protagonisti legati al contesto Juventus e alle analogie con il mondo motorsport:
- Maurizio Arrivabene
- Dusan Vlahovic
- Yildiz
- Spalletti
- Cherubini
- Locatelli
- Bremer
- Gatti
- Donnarumma
- Verstappen
- Leclerc
- Hamilton
