Attilio Caja: una ce la saremmo meritata e cosa ha detto dopo la partita
Un KO che pesa, ma che racconta anche una squadra capace di reagire con intensità e carattere. Attilio Caja, coach della Fortitudo Bologna, ha commentato l’esito della gara-2 contro la Scaligera Verona, mettendo al centro il coraggio mostrato nonostante le condizioni e la capacità di restare in partita fino agli ultimi possessi.
ko fortitudo bologna scaligera verona, le parole di attilio caja
Nel commentare la sconfitta, Caja ha rivolto complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento, sottolineando un percorso di grande livello e la presenza di coraggio nel “gettare il cuore oltre l’ostacolo” vista la situazione del momento. Il coach ha evidenziato l’importanza di due elementi: Fantinelli e Moore, citati come esempio di attaccamento e impegno costante.
Il ragionamento di Caja ha posto l’accento anche sull’andamento ravvicinato della serie. Secondo le sue parole, la squadra si è avvicinata al successo in più occasioni, chiudendo con uno 0-2 dopo che in entrambi i casi l’esito è passato dall’ultimo possesso. Da qui la lettura complessiva del tecnico: orgoglio per aver giocato “sempre alla pari” e consapevolezza di aver avuto, in almeno un episodio, la possibilità di portare a casa il risultato.
fortitudo bologna, partita alla pari e ultimo possesso decisivo
Il coach ha insistito sul fatto che la squadra si sia mantenuta competitiva per tutta la durata. Caja ha espresso orgoglio per la prestazione, riconoscendo però il verdetto del campo: la sconfitta viene accettata come conseguenza di ciò che ha deciso la partita. In parallelo, ha ribadito che la determinazione dei ragazzi è stata pienamente evidente, definendo la squadra bravissima nel portare avanti l’impegno fino alle battute finali.
Resta il punto dolente legato alle fasi offensive: Caja ha indicato che non sono arrivate buone percentuali in attacco. Al contrario, è stata posta la lente sulla dimensione difensiva, con l’affermazione che in difesa tutti hanno fatto il proprio. Questa dicotomia tra rendimento offensivo e qualità difensiva rappresenta, nelle parole del coach, uno dei fulcri della prestazione.
pressione e possibile infrazione di 8”
Nel bilancio finale, Caja ha fatto riferimento a un aspetto specifico dell’intensità sul pressing. Secondo il tecnico, alla fine ci poteva essere una infrazione di 8” sul pressing”. Il dispiacere espresso riguarda il fatto che, pur considerando l’esito, una vittoria sarebbe stata meritata: la mancata possibilità di ribaltare il risultato viene associata a un dettaglio tecnico percepito come decisivo.
attitudine e riconoscimenti ai giocatori
Il quadro complessivo che emerge dalle parole del coach è quello di una squadra che ha reagito e lottato senza lasciarsi condizionare. La presenza di grande livello e coraggio, unita all’idea di una contesa equilibrata, porta Caja a riconoscere il lavoro svolto e l’impegno espresso dai giocatori.
Riconoscimento diretto anche verso alcuni protagonisti: Fantinelli e Moore vengono citati per l’attaccamento e per il contributo emotivo e agonistico messo in campo.
nomi citati nel commento
All’interno del commento risultano menzionati:
- Attilio Caja
- Fantinelli
- Moore