Bailet sorprende nella prima discesa a Courchevel, Franzoni guida gli azzurri

• Pubblicato il • 3 min
Bailet sorprende nella prima discesa a Courchevel, Franzoni guida gli azzurri

La compatta scena dello sci alpino maschile si rinnova con il ritorno in una località simbolo del circuito femminile, coinvolgendo atleti pronti a sfidare condizioni variabili e tracciati tecnici di elevata intensità. La competizione, dopo un’interruzione di tre anni, si svolge sulle piste di Courchevel, offrendo un quadro ricco di spunti e di sfide che si preparano ad anticipare le finali di Lillehammer. La giornata inaugurale di allenamenti ha messo in evidenza una variegata strategia degli sciatori, ciascuno alla ricerca del miglior feeling con il tracciato e delle linee più efficaci per le prove ufficiali.

allenamenti e primi riscontri sui tracciati di Courchevel

La prima sessione di allenamento ha mostrato come le condizioni di visibilità, non ideali, abbiano spinto molti atleti a un approccio più cauto e tattico. Il francese Matthieu Bailet, con il pettorale n.54, ha preferito spingere fin dalla partenza per acquisire subito informazioni utili sul percorso di casa. La sua performance, condizionata anche da una temporanea difficoltà di visibilità, ha comunque segnato il miglior tempo di giornata con un tempo di 1’50”87.

risultati e classifiche della prima sessione di allenamenti

Tra i migliori, si sono distinti l’austriaco Vincent Kriechmayr, a soli 0”17 dal leader, e lo svizzero Stefan Rogentin, con un distacco di 0”27. La classifica ha visto anche altri atleti francesi, a partire da Nils Allegre, e rappresentanti di Austria e Italia, con Giovanni Franzoni che si è posizionato in sesta posizione a meno di 0,72 secondi dal primo.

approccio strategico e andamento degli atleti di punta

Molti tra i big hanno scelto un approccio conservativo, preferendo leggere il tracciato senza forzare il ritmo. Tra questi, il campione olimpico Franjo von Allmen ha rallentato nel finale, chiudendo in 19ª posizione a circa 1”49. La stessa tattica ha seguito Alexis Monney, che con un passo più cauto si è fermato alla 14ª posizione, e Marco Odermatt, arrivato 26°, più rilassato. La strategia di alcuni atleti di spingere meno, concentrandosi sulla corretta interpretazione del percorso, sottolinea un’attenzione particolare alle sensazioni e alla gestione energetica in vista delle prove principali.

prestazioni degli rappresentanti italiani

Tra gli italiani, il miglior risultato di giornata è stato ottenuto da Christof Innerhofer, 15° a poco più di 1”31 dal leader. Distanze simulate anche da altri componenti della squadra, come Dominik Paris, che si è fermato in 24ª posizione, e Guglielmo Bosca, 28º. La classifica degli italiani mostra ancora margini di miglioramento, con alcuni atleti che hanno preferito adottare un atteggiamento più cauto, usando la giornata di allenamento come un’occasione di riscaldamento e di studio del tracciato.

Giovanni Franzoni
Categorie: Sci

Per te