Barcellona Rakitic vero trascinatore dopo Pedri e Yamal
Ivan Rakitic, storico ex centrocampista del Barcellona e protagonista della vittoria della Champions League nel 2015 a Berlino, ha raccontato a Mundo Deportivo il momento attuale del club blaugrana. Le dichiarazioni arrivano a margine del Legends Trophy disputato a Milano e mettono a fuoco i protagonisti di una squadra in crescita, i fattori decisivi che stanno facendo la differenza sul campo e l’impatto delle scelte tecniche in vista di un appuntamento continentale cruciale.
effetto raphinha: rakitic indica il giocatore più determinante
Nel corso dell’intervista, Rakitic è stato chiamato a individuare il giocatore più influente e insostituibile nell’attuale scacchiere tattico di Hansi Flick. La risposta è netta e mette al centro Raphinha, con un riconoscimento legato alla capacità di incidere nella complessità del gioco.
Le parole di Rakitic evidenziano come il brasiliano, secondo la sua valutazione, riesca a gestire e trascinare maggiormente la squadra nel momento attuale: «Se guardiamo la somma di tutto ciò che dà in campo, in questo momento mi sembra quello che gestisce e trascina maggiormente la squadra. Ovviamente tutti parliamo tantissimo di fuoriclasse generazionali come Pedri o Lamine Yamal, ma credo sinceramente che esista un Barça con Raphinha e un Barça completamente diverso senza di lui».
barcellona-atalético in champions: la sfida secondo rakitic
Rakitic ha poi affrontato l’attesa sfida europea che vedrà il Barcellona affrontare l’Atlético Madrid nei quarti di finale di Champions League, definendola una circostanza dal peso altissimo e dal profilo tattico estremamente delicato.
equilibrio e preparazione tattica: doppio confronto difficilissimo
Secondo l’ex centrocampista blaugrana, il confronto si prospetta estremamente equilibrato e impostato su una conoscenza reciproca molto profonda tra le due squadre. «Sarà un doppio confronto difficilissimo. Parliamo di due squadre che si conoscono letteralmente a memoria. Sono convinto che sia Hansi Flick che il Cholo Simeone prepareranno l’appuntamento nei minimi dettagli tattici. Ci godremo una grandissima partita di Champions; ovviamente il mio cuore spera che passi il Barça, ma sarà davvero dura uscirne vincitori».
cantèra e identità: i giovani nella rinascita del barcellona
Un altro passaggio centrale riguarda il ruolo dei giovani e il valore della cantera nel progetto del club. Rakitic ha sottolineato con entusiasmo la crescita dei talenti cresciuti in casa, descrivendoli come parte viva dell’identità attuale del Barcellona.
ragazzi cresciuti in casa: divertimento in campo e apprendimento
Nel ragionamento dell’ex centrocampista, la presenza di tanti ragazzi del vivaio costituisce un elemento fondamentale per la società. La visione espressa punta anche sulla capacità di questi giocatori di trarre indicazioni dagli errori della stagione precedente: «Li vedo benissimo, si stanno divertendo in campo. Avere così tanti ragazzi cresciuti nel vivaio è una cosa bellissima e fondamentale per l’identità della società. Mi fa immenso piacere notare come sembrino aver imparato dagli errori commessi nella passata stagione».
momento decisivo della stagione: obiettivo titoli
Rakitic ha concluso il focus sul presente del gruppo con un riferimento alla fase più determinante dell’anno, indicando la possibilità di una stagione molto ambiziosa: «Ora arriva il momento più importante e decisivo dell’anno: credo che questo Barça abbia tutte le carte in regola per fare l’en plein di titoli».
persone citate nelle dichiarazioni
Ivan Rakitic, Raphinha, Hansi Flick, Pedri, Lamine Yamal, Diego Simeone (Cholo Simeone).
