Basket come il calcio flop delle italiane in europa e il ruolo degli stranieri
Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha affrontato diversi temi legati al mondo del basket durante l’evento “Il Foglio a San Siro”, ospitato nella Sala Executive dello stadio Giuseppe Meazza. Nel corso dell’incontro sono emersi passaggi su Milan e Inter, sul progetto NBA Europe, sul ruolo dell’impiantistica e sulla visione che riguarda la crescita del movimento cestistico italiano.
Gianni Petrucci e il basket tra Milano, Inter e NBA Europe
Le parole di Petrucci hanno intrecciato un racconto legato alla serata dell’evento e un’analisi più ampia sul futuro del basket. Il presidente ha richiamato l’idea dell’impegno costante e la percezione del coinvolgimento dei protagonisti presenti. A seguire, il focus si è spostato sulle due squadre milanesi e sul progetto collegato all’NBA.
Nel merito, Petrucci ha affermato di auspicare un avvicinamento di Milan e Inter al progetto NBA Europe, sottolineando che l’obiettivo rappresenta per la Federazione un risultato rilevante. Il ragionamento ha incluso l’idea che l’NBA possa portare a Milano e Roma “due grandi realtà”.
impiantistica e ampliamento del centrale del foro italico
Il presidente FIP ha collegato l’iniziativa anche alle attività di Sport e Salute in tema di impiantistica, citando il coordinamento con il CONI. In particolare, è stato indicato l’orientamento ad ampliare il Centrale del Foro Italico, oggi destinato al tennis, portandolo a 13.500 posti. Nel discorso è stata inoltre ricordata l’esistenza di una richiesta di trasferimento a Roma.
vantaggi: campionato italiano e giocatori durante le soste
Petrucci ha poi spiegato cosa potrebbe derivare dall’assetto auspicato. La prima componente riguarda la possibilità che le squadre di Milano e Roma giochino nel campionato italiano, con la conseguente presenza dell’NBA Europe all’interno del sistema nazionale. Il secondo vantaggio indicato riguarda i giocatori durante le soste delle Nazionali.
italiane in europa: il ruolo dei giocatori stranieri
Concentrandosi sulla presenza delle squadre italiane nelle competizioni europee, Petrucci ha richiamato un punto specifico: la vittoria di un club, secondo la sua lettura, dipende dai giocatori, definiti come prevalentemente stranieri. Nel passaggio è stata anche evidenziata la necessità di non trascurare questo aspetto, citando che spesso il tema viene presentato come “calcio italiano” o “basket italiano”, mentre la struttura societaria viene distinta dal profilo dei giocatori.
Il presidente ha sintetizzato la questione in termini statistici, insistendo sulla constatazione secondo cui, nelle società, i giocatori risultano stranieri.
euroleague e concorrenza: il punto di vista di Petrucci
Un ulteriore fronte ha riguardato il tema EuroLeague. Petrucci ha dichiarato che non si tratta di un problema diretto per la sua posizione. Nel ragionamento, è stato richiamato l’auspicio di un accordo legato a una data precisa: 29, nel contesto in cui l’EuroLeague viene considerata importante.
Nel contempo, è stato evidenziato che le società avrebbero già firmato per l’inserimento nel progetto: Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Petrucci ha poi introdotto il concetto di concorrenza, ricordando la presenza nel mondo NBA di realtà nuove, citando come esempio il Manchester United.
adesione all’NBA e intenzioni delle squadre europee
Nel discorso è stata sottolineata l’idea che, un marchio di rilievo globale potesse aderire all’NBA, rappresenti un fatto considerato significativo. Petrucci ha richiamato anche l’intenzione di alcune realtà, indicando che la squadra di Parigi, Barcellona e Real Madrid avrebbero l’intenzione di andare nell’NBA. Questo scenario viene presentato come la concorrenza del basket.
Andrea Abodi e la visione sul rapporto tra basket e calcio
Petrucci ha poi dedicato spazio al tema relativo a Andrea Abodi, raccontando di averlo incontrato anche quella mattina e di avere già chiaro ciò che intende condividere. Nel merito, ha richiamato un parallelismo tra le due discipline: l’auspicio che i titoli dell’indomani o dei giorni successivi possano comunicare l’idea che il basket sia come il calcio.
Il presidente ha ribadito di non voler indicare un’inferiorità del basket rispetto al calcio. Il passaggio ha collegato i punti critici di entrambe le realtà, descrivendoli come stessi problemi, e ha aggiunto che nel basket esistono imprenditori italiani che, secondo quanto dichiarato, il calcio non avrebbe. Nel discorso sono state citate alcune figure e nomi di riferimento legati al mondo imprenditoriale.
Personaggi citati:
- Gianni Petrucci
- Francesco Bertoli
- Dell’Orco
- Tacchella
- Giorgio Armani
- Andrea Abodi
- Armani
- Zanetti di Segafredo
- Mauro Ferrari
- Manchester United
- Barcellona
- Real Madrid
- Bayern Monaco
- Parigi
- Milan
- Inter
- Sport e Salute
- CONI