Belgio 3-0: finals ancora alla portata
La Nazionale maschile guidata da Fefè De Giorgi mette un altro tassello decisivo nel percorso di VNL: arriva un 3-0 netto sul Belgio di Emanuele Zanini con parziali 25-20, 25-22, 25-22. Il risultato mantiene le finals a portata, a patto di superare i prossimi impegni contro Argentina e Cuba, con la speranza che anche i risultati degli altri confronti seguano favorevolmente.
italia-belgio 3-0 in vnl: risultati e contesto
Il confronto si chiude con un successo pieno per gli Azzurri: tre set dominati sul piano dei fondamentali e della continuità. La classifica resta dunque allineata a una possibile qualificazione alle Finals, ma la strada richiede due vittorie specifiche, contro Argentina e Cuba, oltre a una combinazione di risultati favorevoli negli altri match.
prestazioni azzurre: romano, bottolo e pardo mati
La prova italiana unisce rendimento e solidità. Romanò, schierato opposto titolare, risponde subito presente chiudendo con 12 punti. Bottolo ne aggiunge 11, mentre il miglior marcatore della giornata è il centrale Pardo Mati con 13 punti accompagnati da 3 muri e 1 ace.
Le cifre complessive raccontano una squadra efficace in ogni fase: 55% in attacco, 53% in ricezione, con un rendimento superiore anche a muro (7 vincenti contro 6) e dai nove metri con 3 set a 1. In evidenza anche la capacità di contenere l’avversario, soprattutto Reggers, che non supera le 14 personali.
formazioni e scelte di de giorgi e zanini
de giorgi: romanò in diagonale, titolari definiti
De Giorgi apporta una modifica rilevante nello starting six: Romanò viene inserito in diagonale con Giannelli. Gli altri schiacciatori sono Bottolo e Porro, mentre a comporre la coppia centrale sono Mati e Sanguinetti. Balaso è il libero.
zanini: diagonale valkier-reggers e assetto belga
Dall’altra parte Zanini schiera la diagonale principale Valkiers-Reggers. In banda giocano Rotty e Plaskie, al centro D’heer e Colson, mentre Lantsoght ricopre il ruolo di libero.
andamento della partita: controllo azzurro dal primo scambio
primo set sul velluto: italia sempre avanti
Il primo parziale scorre con grande fluidità per gli Azzurri: 4-2, 7-4, 13-9, 20-17 fino al 25-20. Romanò viene cercato con insistenza da Giannelli e risulta subito il terminale offensivo più incisivo: nel set realizza 6 punti, conditi da un ace e un muro vincente. L’andamento tecnico resta su livelli alti, con un attacco non sotto il 50% e una ricezione che arriva al 67% di positività e al 40% di perfetta. Il Belgio mette a segno 4 punti con Reggers, ma l’attacco resta fermo al 30%.
secondo set con ritmo costante e vantaggio progressivo
Nel secondo set il copione non cambia: l’Italia prende subito margine con 7-4, 13-9, 16-12 e non consente sorpassi. Il Belgio prova a restare agganciato con 18-17 e 19-18, ma la distanza viene ristabilita fino ai passaggi decisivi: 21-18, 23-19, 23-22, chiusura sul 25-22.
Giannelli amplia la distribuzione centrale: dieci palle al centro, tredici in posto 4 e solo quattro in posto 2. La gestione dell’inerzia porta a un salto percentuale rilevante, con l’attacco di squadra che sale al 61%.
terzo set più equilibrato fino al rush finale
Nel terzo parziale Reggers tenta di incidere dopo un set con pochi punti, e il Belgio riesce per la prima volta ad arrivare alla parità sia a 13 sia a 16. Il vantaggio però non arriva mai. L’Italia risponde punto su punto, anche grazie a muri e ace. Ai 19 si registra di nuovo parità, poi il ritmo diventa serrato fino al finale.
L’inerzia resta comunque agli Azzurri grazie a un passaggio chiave: il break del 24-22 nasce da un errore in attacco di Rotty. La chiusura definitiva avviene con Bottolo in pipe, che mette fine all’incontro.
punto finale: italia-belgio 3-0 e chiavi del match
Il match termina con italia-belgio 3-0 (25-20, 25-22, 25-22). A fare la differenza sono state continuità, efficienza nei fondamentali e una risposta solida nei momenti decisivi, con un protagonista difensivo e offensivo come Pardo Mati, oltre al contributo diretto di Romanò e Bottolo.
protagonisti del match
Giocatori e figure in campo/di riferimento:
- Fefè De Giorgi
- Emanuele Zanini
- Romanò
- Giannelli
- Bottolo
- Porro
- Mati (Pardo Mati)
- Sanguinetti
- Balaso
- Valkiers
- Reggers
- Rotty
- Plaskie
- D’heer
- Colson
- Lantsoght
