Belluno mastrangelo non siamo riusciti a esprimerci al meglio contro domotek
Una sfida decisiva, un obiettivo che si allontana all’ultimo respiro e una promozione che cambia padrone: la stagione della Belluno Volley si chiude con un epilogo simile a quello dell’anno precedente, quando la salita in A2 è sfumata nella partita finale. Sul taraflex dell’ultima giornata, la squadra ha dovuto misurarsi con un avversario già vincitore di Coppa Italia e Supercoppa, in una cornice che ha reso ancora più intensa ogni azione.
Il confronto stagionale ha visto la Domotek guadagnare l’ascensore verso la categoria superiore, frutto del successo in una Gara3 finale playoff. Gli amaranto hanno chiuso il match in tre set, sostenuti da oltre settemila tifosi presenti al PalaCalafore. Il risultato ha premiato la squadra che ha saputo trasformare l’occasione decisiva in un passaggio di livello, rendendo meno amaro il distacco rispetto a ciò che sarebbe potuto accadere.
domotek in A2: gara3 decisiva e successo in tre set
Il passaggio di categoria si è costruito attraverso una Gara3 risolta con lucidità. La Domotek ha ottenuto il successo al termine di una partita in cui la promozione era l’unico risultato capace di dare continuità alle ambizioni stagionali. La chiusura in tre set ha segnato un punto fermo nella fase conclusiva del percorso, consolidando l’effetto dei trofei già conquistati dalla compagine avversaria e rendendo la serata memorabile per i suoi sostenitori.
belluno volley: rammarico per la promozione sfuggita di poco
Alla Belluno Volley rimane un inevitabile rammarico per un traguardo che non è arrivato. L’obiettivo della promozione in A2 è svanito in una sfida che, per dinamica e importanza, rappresentava il punto culminante dell’intera stagione. La sensazione è quella di un’occasione mancata di un soffio, senza negare però i segnali positivi emersi durante il percorso.
Accanto al rammarico, si staglia l’elemento che valorizza comunque l’esperienza: orgoglio per il cammino costruito e per il modo in cui la squadra è riuscita ad alimentare interesse, passione e amore verso il mondo delle schiacciate. L’idea di ripartire è presente e viene descritta come un nuovo slancio, rafforzato dal contesto di una città e di un territorio che cercano e desiderano grande pallavolo.
le parole di coach mastrangelo al termine della partita
Al termine dell’incontro, coach Mastrangelo ha espresso il senso della giornata attraverso una valutazione diretta: “C’è tanta delusione”, con la motivazione legata alla mancata prestazione rispetto a quanto serviva per raggiungere l’obiettivo. La squadra, secondo le sue parole, ha preparato la gara esattamente come le altre, ma non è riuscita a esprimersi al meglio.
Nel bilancio complessivo della stagione, il tecnico ha mostrato anche un aspetto costruttivo: “sono contento del lavoro svolto in questa annata”, indicando che l’unico elemento mancato sarebbe stata la “ciliegina”, ossia il passaggio finale che avrebbe completato il quadro. Nella chiusura del suo intervento, ha rivolto ringraziamenti a diverse figure della società e alle persone che hanno contribuito a creare un ambiente di supporto: dal presidente fino alla struttura interna, citando anche Alessandro Carniel, il primo ad aver scelto di chiamarlo.
Questi i punti principali riportati nelle dichiarazioni: delusione per non aver offerto la prova desiderata, positività per l’impegno del percorso e riconoscimento del lavoro svolto, con un ringraziamento esteso a chi ha accompagnato l’annata.
belluno volley: ripartenza con rinnovato entusiasmo
La conclusione della stagione non si limita al risultato. La squadra interpreta il termine della corsa come un capitolo che termina con un obiettivo sfumato, ma con un’identità costruita nel tempo: un cammino capace di far crescere la presenza della pallavolo nel territorio e di mantenere alta l’attenzione verso un ruolo centrale del gioco, rappresentato dalle schiacciate. L’intenzione dichiarata è quella di ripartire con rinnovato entusiasmo, trasformando l’attesa e l’interesse generati in energia per la fase successiva.
persone citate nella cronaca della partita
- coach Mastrangelo
- Alessandro Carniel
