Benavidez rifiuta il match con usyk e dice di non essere pronto per il salto nei pesi massimi
David Benavidez ha commentato la possibile prospettiva di un incontro contro Oleksandr Usyk, chiarendo che l’idea non rientra nei piani immediati. Nonostante le voci su un interesse emerso nell’ambiente di Turki Alalshikh, il campione ha indicato di non essere pronto a compiere il salto di categoria in questo momento, pur riconoscendo il valore del rivale.
La situazione si colloca nel contesto di un’importante affermazione recente: Benavidez ha conquistato le cinture WBA e WBO nella divisione cruiserweight con uno stop al sesto round contro Gilberto Ramirez. Un passaggio di peso verso l’heavyweight era già stato evocato da una parte del pubblico, ma la posizione del pugile resta ancorata alla categoria attuale.
David Benavidez e Oleksandr Usyk: “non pronto” a un salto in heavyweight
Interpellato sulla possibilità di affrontare Usyk, Benavidez ha spiegato che l’idea è stata discussa da Turki Alalshikh attraverso i membri del suo team, senza un contatto diretto con lui. Il campione ha riferito che la proposta mirava a costruire l’incontro, mostrando rispetto per Usyk ma ribadendo la propria indisponibilità a salire di peso.
Secondo quanto riportato nelle sue parole, Benavidez ha sottolineato: non vuole muoversi verso l’heavyweight in questa fase. La disponibilità a combattere contro Usyk verrebbe presa in considerazione solo qualora l’avversario scendesse di categoria, mantenendo il focus su un confronto in cruiserweight. La linea comunicata, quindi, è netta: “non è pronto” per un cambiamento immediato di divisione.
Benavidez cruiserweight: obiettivo unificazione della divisione
La postura di Benavidez indica una priorità diversa rispetto alla sfida con Usyk. Il pugile appare concentrato sull’assetto della cruiserweight, puntando a unificare la divisione.
WBC e status di sfidante obbligatorio
Benavidez ha infatti ottenuto dalla WBC l’installazione come challenger obbligatorio. Questo passaggio rafforza l’orientamento verso un percorso di unificazione e un confronto di alto profilo all’interno della categoria.
Trattative per un match a tre cinture
In parallelo, risulta impegnato in negoziazioni per un incontro di unificazione con tre cinture contro il campione WBC Noel Mikaelian. L’operazione, secondo le informazioni disponibili, sarebbe finalizzata a consolidare ulteriormente il controllo della divisione cruiserweight.
Oleksandr Usyk: ordine WBC e possibili conseguenze
Anche la situazione sportiva di Usyk presenta elementi decisionali. La WBC ha infatti ordinato al campione heavyweight di difendere il titolo contro il campione ad interim Agit Kabayel.
Il punto centrale riguarda la tempistica: qualora l’incontro non dovesse svolgersi, Usyk potrebbe essere spinto a rinunciare alla cintura. In altre parole, la cornice regolamentare può determinare conseguenze rilevanti sul possesso del titolo.
Il quadro complessivo: cruiserweight al centro, heavyweight rimandato
Le dichiarazioni di Benavidez delineano una strategia chiara: restare nella divisione cruiserweight e concentrarsi sulle prossime tappe legate all’unificazione. La sfida con Usyk viene quindi lasciata fuori dall’orizzonte immediato, con la possibilità di riparlarne solo in uno scenario che mantenga il combattimento nella categoria attuale.
Personaggi citati:
- David Benavidez
- Oleksandr Usyk
- Turki Alalshikh
- Luis Parra
- Gilberto Ramirez
- Noel Mikaelian
- Agit Kabayel
