Break: milano vince a verona
L’Allianz Milano trova un’altra occasione per incidere e ribalta l’inerzia con continuità, costruendo una vittoria che si decide fino in fondo. La sfida contro la Rana Verona prosegue sui binari di grande intensità, con cambi di pedine, scambi prolungati e momenti chiave in battuta e a muro. Il match si chiude con un tie-break decisivo, in cui il contributo determinante arriva dalle giocate di Tatsunori Otsuka, Mvp dell’incontro. Per la squadra lombarda, il successo significa anche il ritorno all’Allianz Cloud per gara 4, in programma sabato sera alle 20.30.
Allianz milano-rana verona: il match che prolunga la serie
L’avvio vede Christenson distribuire palloni in diagonale con Darlan, mentre su Milano si affiancano Reggers e Otsuka con ruoli offensivi esterni. Al centro trovano spazio Masulovic e Caneschi, con Catania libero. Verona risponde con Mozic e Keita come schiacciatori-ricevitori e Zingel a creare dai pressi del centro, con l’ex Staforini schierato come libero.
Nel corso del confronto si registrano variazioni operative e regolazioni tecniche, fino a portare la gara al quinto set. Il tie-break, come già accaduto in precedenza, si definisce attraverso una serie di passaggi e punti contestuali, con Milano capace di concretizzare nei momenti decisivi. A sancire la partita è l’asse tra battuta, muro e attacco, interpretato in modo determinante da Otsuka.
primo set: ritmo alto, sorpassi continui e chiusura 24-26
Il primo set parte con Christenson che mette a segno un ace, a cui risponde Ichino con un punto immediato. Dopo un contro-break di Keita sul servizio di Darlan, la fase continua con muri e attacchi che alternano vantaggi. L’equilibrio si spezza quando l’ace di Zingel riaccende la corsa dei veneti, costringendo Milano a spendere il primo time out sul 13-10.
Il parziale resta acceso fino al finale: Allianz allunga su un break confermato da un attacco efficace, poi arriva il rientro a 19-19. Nel tratto conclusivo, la squadra lombarda gestisce il vantaggio e chiude con Tommy Ichino sul 24-26. Sul piano statistico del set, Milano incide soprattutto a muro: 4-1. In evidenza anche la produzione offensiva di Ichino con 7 punti e 75% in attacco, oltre a tre ace per Verona con 1 a 1 complessivo.
secondo set: aggiustamenti di formazione e volata 24-26
Nel secondo set, Soli cambia assetto: Sani viene lasciato ai margini del ruolo di schiacciatore e la formazione vede Nedeljkovic al centro, mantenendo l’azione iniziale con un break nei primi scambi. Verona raggiunge il 4-4, mentre l’equilibrio evolve punto dopo punto tra attacchi e ricezioni.
momenti chiave: muri, ace e correzioni al video check
La gara prosegue con una serie di servizi efficaci e contrasti a muro. Un passaggio importante arriva quando Keita realizza un ace che porta Verona sull’11-9, con il primo time out di Piazza. Milano risponde con una sequenza in cui si alternano scambi lunghi chiusi dal muro di Nedeljkovic e la pressione dei blocchi su Keita. La partita registra anche correzioni al video check, con punti che cambiano l’andamento del set e riaprono la contesa.
Quando Milano entra nella parte conclusiva del parziale, arrivano set point sul finale: vengono annullati con determinazione e la chiusura giunge ancora con Ichino sul 24-26. Nel set, l’andamento offensivo milanese scende al 50% contro il 56% di Verona, mentre la differenza si costruisce tramite ace e la gestione delle ricezioni avversarie.
terzo set: Verona avanti, Milano recupera fino al ko al 25-22
Il terzo set parte con 2-0 per Verona grazie a Keita, ma Milano replica subito con Ichino per portarsi sul 3-2. La risposta veneta cresce rapidamente con un parziale marcato da Darlan e una serie che porta Verona fino al 6-2, poi a 7-5.
Milano torna a contatto: arriva un ace di Caneschi e cresce la pressione in fase offensiva. Verona continua a incidere in attacco e a muro, spostando l’inerzia verso la parte centrale del set. Sul 12-7 Piazza è costretto a fermare il gioco. La rimonta milanese passa da un mix di battuta e coperture difensive: Otsuka chiude in pipe e Reggers porta avanti con un muro su Sani, con serie che mantengono la partita in equilibrio.
Il finale vede un’ulteriore parità, poi la chiusura del set sul 25-22 da parte di Verona. Le percentuali d’attacco complessive del parziale restano elevate, ma la chiave diventa la capacità dei veneti di concretizzare nelle ultime azioni, con 55% contro 48%.
quarto set: parziale combattuto e tie-break dopo 25-23
Nel quarto set Verona riparte con Gironi e Mozic, mentre Milano avvia con i primi due punti per 0-2. Keita pareggia sul 2-2, poi l’ace di Reggers porta Milano a +2 con 3-5.
La partita si muove su scambi di difesa e attacco: dopo il punto che chiude un rally intenso, si prosegue con un vantaggio che alterna sorpassi e recuperi. Il set vive di micro-azioni decisive: Otsuka si smarca e crea varchi, Masulovic ferma i tentativi di Mozic e la squadra resta agganciata fino alla parte finale.
finale sul filo: ace, muri e chiusura 25-23
Quando il punteggio si assesta su 19-18, arrivano segnali importanti da entrambi i fronti con minuti richiesti e contrattacchi. Il set procede fino alla fase decisiva: Nedeljkovic firma il 23-21, ma Mozic risponde in rete. La chiusura avviene con Keita, che porta Verona sul 25-23, fissando il conto in parità e trascinando l’incontro al tie-break.
tie-break: tie-break 10-15 e Mvp Tatsunori Otsuka
Il quinto set si apre con Reggers a segno su 0-1, seguito dal contro-break di Verona con Rana sul 2-2. Otsuka mette a segno un ace che sposta Milano sul 2-3. Proseguono punti alternati con Caneschi che contribuisce nel momento del 5-6 e il cambio campo sullo 7-8.
Soli interrompe il gioco sull’errore di Mozic e la sequenza successiva cambia marcia: arriva il doppio ace di Otsuka con Milano che vola sul 8-12. Dopo ulteriori attacchi e difese, Milano raggiunge un margine decisivo con una serie che porta il punteggio fino a 10-15, grazie a un muro di Reggers su Keita. Il match si chiude con la prova di forza nei momenti finali e con l’Mvp assegnato a Tatsunori Otsuka.
risultato, statistiche e momenti decisivi
Il punteggio finale recita: Rana Verona 2 e Allianz Milano 3 (24-26, 24-26, 25-22, 25-23, 10-15).
- muri punto: Milano 16, Verona 7
- battute punto: Milano 8 (con 16 errori), Verona 9 (con 23 errori)
- attacco punto: Milano 50%, Verona 58%
- ricezione positiva: Milano 45% (di cui 8% perfetta), Verona 41% (15% perfetta)
- cambio palla dopo ricezione positiva: Milano 58%, Verona 79%
- cambio palla dopo ricezione negativa: Milano 41%, Verona 47%
- contrattacco punto: Milano 50%, Verona 50%
formazioni, allenatori e ruoli nel match
La composizione delle squadre registra i seguenti schieramenti principali.
rana verona
- Christenson 3
- Darlan 9
- Sani 7
- Keita 29
- Zingel 5
- Vitelli 1
- Staforini (libero)
- Planinsic
- Glatz
- Nedeljkovic 12
- D’Amico (libero L2) ne
- Gironi 4
- Valbusa ne
- Mozic 16
Allenatore: Fabio Soli. Assistenza: Matteo De Cecco.
allianz milano
- Kreling 1
- Reggers 24
- Otsuka 17
- Ichino 16
- Caneschi 7
- Masulovic 14
- Catania (libero)
- Lindqvist
- Benacchio (libero L2) ne
- Di Martino
- Rotty ne
- Corbetta
- Barbanti ne
- Masajedi ne
Allenatore: Roberto Piazza. Assistenza: Nicola Daldello.
mediazione arbitrale e mvp del match
La direzione di gara è affidata a Ilaria Vagni (Perugia) e al secondo arbitro Alessandro Rossi (Ventimiglia), con Paolo Scotti al terzo. Il video check è gestito da Davide Basilio Fallica, mentre il segnapunti è Carla Dalle Vedove.
La sfida registra 3.938 spettatori e vede come Mvp Tatsunori Otsuka. I parziali durano 27', 32', 31', 29' e 16', per complessive 2 ore e 15 minuti.
Mvp e protagonisti del match
- Tatsunori Otsuka (Mvp)
- Keita
- Reggers
- Ichino
- Masulovic
- Christenson
- Darlan
- Mozic
- Caneschi
- Zingel
