Brignone domina il gigante: "La strategia era la precisione in pista
In questa gara olimpica, la protagonista Federica Brignone ha offerto una prestazione di alto livello nella prima manche del gigante femminile, tracciando linee precise e veloci su una pista filante che ha permesso di mettere in evidenza controllo, ritmo e pulizia tecnica. L’esecuzione è stata rapida e incisiva, conquistando il miglior tempo fino a quel momento e aprendo la strada a una possibile chiusura di prova all’insegna dell’efficacia tattica e della sicurezza tecnica.
brignone domina la prima manche del gigante olimpico 2026
La valdostana ha chiuso la prima frazione con un tempo di 1:03.23, partendo dal pettorale 14 sull’Olympia delle Tofane e imponendo un ritmo molto elevato. Alle sue spalle, Lena Duerr ha fermato il cronometro a 0.34 di ritardo, mentre Sofia Goggia ha fermato la lavagna a 0.46. Il gruppo di testa, composto dall’albanese Lara Colturi, dalla svedese Sara Hector e dalla norvegese Thea Louise Stjernesund, si trova a 0.74.
brignone: tempo e distacchi
Dopo la conquista dell’oro in super-G, Brignone, Campionessa del Mondo di gigante, si presenta ai restanti passi della competizione con la determinazione di offrire un risultato di rilievo anche in questa disciplina, dove ha già salito il podio in ambiti olimpici e che rappresenta una tappa chiave della sua avventura ai Giochi. La prima manche ha mostrato una gestione accurata delle onde e una resa efficace su cambi di terreno, elementi che hanno contribuito a una performance complessivamente di alto livello.
brignone: attesa per la seconda manche
La seconda frazione è in programma alle ore 13:30, con Brignone pronta a partire per ultima. Le sue carte indicano una possibilità concreta di migliorare ulteriormente e di regalarsi una nuova magia in una specialità dove ha già dimostrato di possedere qualità competitive, consolidando il proprio ruolo tra le protagoniste di questa edizione olimpica.
Ai microfoni della Rai, Brignone ha descritto la prova come estremamente fluida, segnalando la scorrevolezza della neve e l’assenza di difficoltà particolari sul tracciato. Ha spiegato di aver attaccato con decisione, puntando ad una gestione pronta dei cambi di terreno e a un dosaggio corretto di intensità, avendo in mente la possibilità di sfruttare le onde grazie all’esperienza maturata anche in super-G.
Nominativi protagonisti della manche:
- Federica Brignone
- Lena Duerr
- Sofia Goggia
- Lara Colturi
- Sara Hector
- Thea Louise Stjernesund
