Calciatori puniti per perditempo: le nuove regole IFAB 2026

• Pubblicato il • 3 min
Calciatori puniti per perditempo: le nuove regole IFAB  2026

Una revisione globale delle norme mirata a rendere il gioco più regolare e continuo si prepara a trasformare il ritmo delle partite. Le nuove direttive, approvate in seno all’IFAB, entreranno in vigore dal 1° giugno, in contesto di_Mondiale_ imminente e con l’obiettivo di scoraggiare gli sviamenti temporali. Il quadro definito si concentra su interventi concreti, strumenti di controllo e nuove responsabilità per atleti e ufficiali di gara.

nuove regole ifab 2026: stop alle perdite di tempo, novità per var e fuorigioco

ritmi di gioco e limiti alle interruzioni

La normativa stabilisce un tempo massimo di 8 secondi per eseguire le rimesse dal fondo e i calci laterali. Il mancato rispetto delle tempistiche comporterà conseguenze dirette: calcio d’angolo per gli avversari sui rinvii dal fondo o inversione della rimessa laterale. La regola fa leva sull’azione rapida e sull’eliminazione degli stop prolungati.

sanzioni per simulazioni e finti crampi

In caso di richiesta di intervento medico superiore agli 8 secondi, il giocatore interessato dovrà lasciare il terreno di gioco per 60 secondi, provocando una situazione di inferiorità numerica per la squadra. La penalità resta valida finché il fallo subito non genera un cartellino per l’avversario. Unico tassello non applicabile ai portieri resta la gestione della situazione tra i pali, che rimane esclusa dall’intervento automatico previsto per gli altri giocatori.

sostituzioni a tempo e poteri del var

Per le sostituzioni, viene introdotto un limite di tempo: una volta mostrato il numero sulla lavagnetta, i giocatori hanno 10 secondi per lasciare il campo. Ritardi significativi comportano l’obbligo di proseguire la partita in dieci fino al prossimo intervallo di gioco. Sul fronte tecnologico, il protocollo VAR si amplia e potrà intervenire su decisioni precedenti che hanno generato errori o su rigori e calci d’angolo nondimeno esistenti.

var e revisioni a decisioni arbitrali

Il ruolo del VAR si rafforza con la possibilità di rivedere cartellini gialli assegnati erroneamente e situazioni da rigore non corrette. L’obiettivo è ridurre l’incertezza e correggere errori che hanno impatto sull’esito di una gara, garantendo maggiore coerenza nelle valutazioni arbitrali.

fuorigioco: riflessioni e proposte

Il fuorigioco resta una questione centrale, con prospettive di adattamento tecnico e di interpretazione. Dal 2027, la possibilità di protestare sarà riservata al capitano, mentre si valuta una proposta innovativa nota come la “luce” di Wenger. Secondo questa linea, il fischio potrebbe scattare solo quando l’intero corpo dell’attaccante supera l’ultimo difendente, eliminando modifiche millimetriche basate su contatti minimi. Le tempistiche di applicazione rimangono lunghe e dipendono dall’implementazione delle procedure.

personaggi chiave coinvolti, con ruoli determinanti nel definire l’uso delle nuove norme e l’interpretazione della tecnologia, emergono tra figure di cultura sportiva internazionale.

  • Pierluigi Collina
  • Arsène Wenger
moviola

Per te