Cambia il regolamento in serie a: addio agli spareggi e cosa cambia per le squadre

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Cambia il regolamento in serie a: addio agli spareggi e cosa cambia per le squadre

La Serie A prepara un cambiamento operativo che incide direttamente su scudetto e salvezza a partire dalla stagione 2026/27. Il Consiglio Federale, riunito nella sala Paolo Rossi della sede della FIGC a Roma, ha approvato una modifica alle regole sugli spareggi, introducendo una condizione specifica legata agli impegni europei. L’obiettivo è evitare l’ulteriore svolgimento di partite supplementari quando una delle squadre coinvolte risulta impegnata in una finale di coppa europea.

serie a 2026/27: addio agli spareggi scudetto e salvezza in caso di finale europea

La modifica approvata riguarda le circostanze in cui, nella competizione domestica, due squadre possano trovarsi in una situazione che normalmente porterebbe a uno spareggio per definire titolo o retrocessione. In presenza di una qualificazione per una finale di coppa europea da parte di una delle società interessate, lo spareggio non verrebbe disputato.

In questi casi, il verdetto sarebbe determinato attraverso la classifica avulsa, quindi in base ai risultati degli scontri diretti. La condizione introdotta si applica alle squadre impegnate in finale di Champions League, Europa League o Conference League.

eccezione prevista per i club in finale: decisione tramite classifica avulsa

Il testo della modifica chiarisce l’eccezione operativa: lo spareggio scudetto e/o salvezza non si disputa quando lo riguarda un club qualificato per una finale di coppa europea. In tali situazioni, la graduatoria tra le squadre coinvolte viene letta attraverso i criteri degli scontri diretti, evitando ulteriori partite in un calendario già condizionato dalla competizione continentale.

regole spareggi serie a: cosa succede in caso di pari punti per scudetto e salvezza

Dal campionato 2022/23, la Serie A prevede lo spareggio quando due squadre interessate alla lotta per lo scudetto o alla salvezza chiudono a pari punti. La distinzione è legata al tipo di obiettivo:

  • scudetto: è prevista una gara secca per assegnare il titolo.
  • salvezza: il regolamento stabilisce un doppio confronto, con andata e ritorno.

La novità per la stagione 2026/27 interviene proprio su questa dinamica, introducendo un’eccezione precisa quando uno dei club coinvolti risulti impegnato in una finale europea.

precedente nella scorsa stagione: Inter e Napoli, gare anticipate per il calendario

Una situazione parzialmente analoga si è già presentata nella scorsa stagione. Inter e Napoli si sono contese lo scudetto fino all’ultima giornata, e la presenza dell’Inter in finale di Champions League, fissata per il 31 maggio, ha portato a modifiche di calendario. Per consentire la gestione dei tempi, le partite decisive dell’ultimo turno sono state anticipate al venerdì 23 maggio, lasciando spazio a un eventuale spareggio scudetto il lunedì successivo.

Il passaggio centrale era legato alla necessità di garantire almeno cinque giorni tra l’eventuale spareggio e la finale europea, in un contesto di programmazione molto compresso.

Con la nuova regola, in un caso simile, non sarebbe prevista alcuna partita supplementare: il titolo o la salvezza verrebbero assegnati direttamente tramite classifica avulsa e scontri diretti, senza attivare lo spareggio.

coppe europee coinvolte e impatto sul verdetto nazionale

L’impianto della modifica collega direttamente la gestione degli spareggi alla partecipazione alle finali europee. Quando una delle squadre coinvolte nello scenario determinante per scudetto o salvezza risulta qualificata per una finale, la decisione avviene tramite classifica avulsa, senza disputare lo spareggio.

Squadre citate:

  • Inter
  • Napoli
Calhanoglu e McTominay in un duello in campo durante Inter-Napoli

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