Cancellieri il primo quarto e i falli hanno condizionato il piano partita

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Cancellieri il primo quarto e i falli hanno condizionato il piano partita

La sconfitta casalinga subita da Trento contro Germani Brescia ha acceso un’analisi dettagliata da parte del coach bianconero Massimo Cancellieri. Nel commento emergono due elementi decisivi: la gestione dei falli dei lunghi e l’impatto dei primi 15 minuti, capaci di stravolgere il piano partita fin dalle fasi iniziali.

massimo cancellieri: commento sulla sconfitta e lettura della gara

Il coach esordisce riconoscendo a Brescia solidità e capacità di non concedere nulla in ogni frangente. La squadra ospite, secondo il tecnico, ha colpito nei momenti in cui Trento riusciva a rientrare in partita, restando efficace nelle scelte e nelle giocate decisive. Dal lato bianconero, il nodo centrale è la difficoltà di affrontare il match senza lunghi fin dalle prime fasi: dopo meno di quattro minuti, la squadra è stata costretta ad adattarsi.

Durante l’arco del confronto, Cancellieri sottolinea un andamento altalenante: il primo quarto risulta particolarmente duro e genera un divario troppo ampio; la reazione arriva nei restanti tre quarti, vinti, ma senza riuscire a recuperare completamente ciò che si era creato all’inizio. Per far fronte ai problemi di falli, il piano di gioco ha dovuto cambiare: l’esigenza di schierare Aldridge da 5 viene indicata come una necessità, non come scelta pianificata in partenza.

primi 15 minuti e conseguenze sul piano partita

Secondo Cancellieri, le difficoltà iniziali hanno avuto un peso immediato. I fischi e l’andamento dei primi minuti vengono citati come fattori che hanno condizionato il ritmo della gara. Il tecnico chiarisce che non si tratta di una scusa: l’evento viene inquadrato come un motivo reale, legato all’impronta che certe situazioni portano in campo, compresi quintetti estemporanei.

Nei quarti successivi si è cercata una nuova chimica tra le soluzioni adottate, ma per il recupero della partita il tempo utile si sarebbe rivelato insufficiente. Il coach afferma che Brescia, come previsto, tende a impostare la contesa nel post contro tutti, rendendo complicato contenere la squadra quando la struttura offensiva dell’avversario riesce a riproporsi in modo continuativo.

adattamenti su falli: cosa ha funzionato e cosa no

Trento prova a limitare l’insorgere di ulteriori problemi di falli senza eseguire raddoppi immediati, scelta che mira a evitare contatti e situazioni che possono portare rapidamente a nuove difficoltà. Il tecnico però ribadisce che, nonostante i tentativi, non è stato possibile impedire l’escalation delle complicazioni legate al post e al lavoro sul campo richiesto. La squadra ha provato tante soluzioni, con impegno e capacità di adattamento, ma l’output non è stato sufficiente contro un avversario descritto come solido e coerente con le caratteristiche note.

energia, liberi e pick and roll: dettagli della prestazione

Accanto alla gestione dei lunghi, l’analisi comprende anche aspetti concreti della partita. Cancellieri evidenzia l’obiettivo di costruire una partita ad alta intensità: più volte l’attacco viene indirizzato verso il canestro per cercare ritmo e continuità offensiva, mentre la difesa sul pick and roll viene indicata come un elemento gestito in modo positivo, sottolineando che contro Brescia non era affatto scontato.

Il rammarico riguarda anche la parte dei tiri liberi: il coach segnala che forse i 12 liberi ottenuti non sono stati sufficienti per sostenere l’aggressività ricercata. L’impostazione difensiva e la volontà di mantenere un livello di energia alto restano centrali, ma il dato dei liberi diventa il riferimento critico per spiegare in modo più completo l’equilibrio della serata.

lavoro settimanale e obiettivi per il futuro

Il tecnico chiude con uno sguardo al prossimo periodo, indicando che la settimana potrà finalmente permettere un lavoro più regolare. L’obiettivo dichiarato è trovare contributo da tutti e offrire la possibilità di rifiatare ad alcuni giocatori, così da presentarsi alle prossime sfide con un’organizzazione più stabile.

Categorie: Basket

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