Caso var inter roma gervasoni manomissione audio esclusa al cento per cento
La partita Inter–Roma resta al centro dell’attenzione per una nuova ricostruzione legata alla sala VAR. Nel corso di un interrogatorio, il supervisore VAR Andrea Gervasoni ha escluso con decisione qualsiasi ipotesi di manomissione dell’audio impiegato durante il big match disputato a San Siro.
supervisore var gervasoni esclude manomissioni dell’audio inter–roma
Andrea Gervasoni, supervisore VAR della partita Inter–Roma, ha respinto in modo categorico la possibilità di alterazioni sul materiale audio della sala VAR. Le sue dichiarazioni, riportate nel contesto dell’interrogatorio, indicano una negazione netta e assoluta, con l’affermazione di esclusione “al 100%” di una manomissione.
interrogatorio a milano e procedimento in corso
Le parole di Gervasoni sono arrivate al termine di un interrogatorio della durata di circa quattro ore, svolto presso la caserma della Guardia di Finanza “Silvio Novembre” in via Oglio a Milano.
La vicenda si inserisce in un procedimento che vede Gervasoni autosospeso e attualmente indagato insieme al designatore arbitrale Gianluca Rocchi per concorso in frode sportiva.
audio sala var: contestazione su secondi mancanti nella registrazione
Il caso prende avvio da indiscrezioni emerse sulla stampa riguardo alla registrazione audio della sala VAR. Secondo le ricostruzioni circolate, nel file mancherebbero tra 50 e 60 secondi rispetto all’originale, elemento che avrebbe generato dubbi e contestazioni sul contenuto disponibile.
Di fronte a tale ipotesi, Gervasoni ha mantenuto una posizione ferma, negando ogni tipo di alterazione o manipolazione del materiale audio relativo al match.
indagine in corso per chiarire ogni aspetto
L’attività investigativa prosegue con l’obiettivo di chiarire ogni aspetto della vicenda, concentrandosi sulle circostanze che hanno alimentato le segnalazioni e sulle verifiche inerenti alla registrazione audio della sala VAR.
persone coinvolte nella vicenda
- Andrea Gervasoni
- Gianluca Rocchi
