Castle e harper rispondono all’assenza di wemby: san antonio vince a portland in gara 3
Privo di Victor Wembanyama, il roster dei San Antonio Spurs trova comunque la via del successo a Portland e spezza l’equilibrio di un match che sembrava scivolare verso i Portland Trail Blazers. Il 120-108 consegna agli Spurs il vantaggio 2-1 nella serie del primo turno di playoff, con gara 4 in programma domenica sul parquet di Portland. Il risultato conferma un cambio di marcia immediato e un finale controllato con lucidità, dopo una rimonta culminata in un parziale decisivo.
san antonio spurs 120-108 portland trail blazers: gli spurs portano la serie sul 2-1
La partita si chiude con un punteggio netto e con una traiettoria chiara: San Antonio reagisce dopo l’inerzia del terzo quarto e imprime una spinta determinante nel momento di massima tensione. La vittoria vale il 2-1 nella serie e apre il passo a gara 4, sempre a Portland, prevista domenica.
stephons castle e dylan harper: il dominio offensivo degli spurs
La spinta principale arriva da Stephon Castle, protagonista con 33 punti. Accanto a lui, una prestazione monumentale di Dylan Harper che chiude con 27 punti e 10 rimbalzi, contribuendo a sostenere il ritmo offensivo e a mantenere alta la produttività quando i Blazers sembravano avere già trovato il controllo.
rimonta dopo il terzo quarto: da -15 a sorpasso
Il valore della vittoria cresce considerando il contesto: San Antonio riesce a recuperare uno svantaggio di 15 punti accumulato durante il terzo quarto. Dopo aver subito fino a quando Portland si è portata sul massimo vantaggio 82-67 a metà frazione, gli Spurs trovano l’incastro giusto e accelerano.
Il passaggio decisivo è il parziale di 21-5, che porta San Antonio a chiudere la frazione in vantaggio 88-87. Da lì la gestione del pallone diventa più efficace e l’inerzia prende saldamente la direzione degli ospiti.
spinta decisiva nel finale: il quarto periodo cambia volto
Nel quarto periodo, Castle assume il ruolo centrale nella costruzione del vantaggio. Un jumper in step-back seguito da due tiri liberi crea il solco determinante sul punteggio 105-95. Da quel momento, Portland non riesce a reagire con continuità nel finale e la rimonta si trasforma in una chiusura senza possibilità di recupero.
forfait wembanyama e scelte di quintetto: luci e adattamenti per san antonio
Poco prima della palla a due, il tecnico Mitch Johnson aveva già messo in chiaro l’assenza: Victor Wembanyama non scende in campo. Il “centurione” francese è ancora alle prese con i postumi della commozione cerebrale rimediata martedì scorso in gara 2. Senza la presenza di una pedina chiave e senza l’energia che portava, San Antonio ha dovuto riorganizzare i compiti.
Il sostituto nel quintetto titolare è Luke Kornet, chiamato a rispondere subito. L’impatto risulta immediato: 14 punti e 10 rimbalzi, una produzione che contribuisce a tenere saldo il confronto in area e a supportare la fase offensiva complessiva degli Spurs.
portland e jrue holiday: il vantaggio costruito e poi dissipato
Per Portland, tornata a giocare una partita di playoff in casa per la prima volta dal 2021, l’inizio del match e l’andamento fino al terzo periodo hanno lasciato l’impressione di una serata sotto controllo. A guidare la produzione dei Blazers ci sono 29 punti di Jrue Holiday, cifra che accompagna il progresso sul punteggio fino all’82-67 che rappresenta il massimo vantaggio a metà del terzo quarto.
momentI concitati nel primo tempo: challenge e ribaltamento sulla scelta di avdija
La gara presenta anche momenti tesi. Sul finire del primo tempo, De’Aaron Fox viene inizialmente sanzionato con un fallo in attacco per una gomitata al volto di Deni Avdija durante una penetrazione. La situazione si chiude con un cambio di decisione grazie al challenge di coach Johnson.
La scelta viene ribaltata in fallo difensivo di Avdija. Nonostante un dente scheggiato nell’impatto, Avdija resta in campo, mantenendo la sua presenza nonostante l’episodio.
protagonisti principali della sfida
- Stephon Castle
- Dylan Harper
- Victor Wembanyama
- Luke Kornet
- Jrue Holiday
- De’Aaron Fox
- Deni Avdija
- Mitch Johnson