Champions gaspari non vogliamo accontentarci di essere tra le prime quattro
Quando un nome diventa sinonimo di grande impresa, spesso è il campo a parlare. La Savino Del Bene Volley, con il gruppo schiacciato “spalle al muro” in un contesto fieramente caldo e contro un’avversaria di altissimo livello, reagisce nel modo più deciso possibile: si aggiudica un Golden Set che assume il sapore di “Ecstasy of Gold”, il celebre capolavoro attribuito a Ennio Morricone.
golden set e qualificazione cev champions league final four
Il risultato porta la squadra guidata da coach Marco Gaspari a conquistare la Final Four di CEV Champions League. L’approdo avviene per il secondo anno consecutivo e, allo stesso tempo, rappresenta la seconda volta nella storia della società.
dichiarazioni post-partita di marco gaspari
Nelle parole immediatamente successive alla sfida, coach Marco Gaspari inquadra l’andamento del match con precisione. La partita era quella attesa: aggressività da parte del Fenerbahçe, soprattutto in battuta. Secondo quanto riportato, la squadra turca ha provato a forzare ogni volta che ne ha avuto l’opportunità, accumulando anche molti errori; in alcuni passaggi, però, la pressione del Fenerbahçe è risultata decisiva, come accaduto nel primo set in relazione al turno in battuta di Vargas.
La narrazione del coach sottolinea inoltre la difficoltà della gara: la Savino Del Bene Volley, pur con problematiche note, ha mantenuto la volontà di restare agganciata al confronto. Il momento di discontinuità viene individuato nel terzo set, indicato come quello in cui la squadra si è discostata dalla gara, mentre la gestione complessiva del match risulta coerente con l’obiettivo di restare in partita fino alle fasi decisive.
gestione degli errori e maturità nel golden set
Un passaggio centrale riguarda il rammarico per alcuni parziali. Gaspari esprime rammarico per il primo set e soprattutto per il quarto, considerato un frangente che poteva segnare una svolta negativa. Pur essendo stati sempre in vantaggio, non è stato possibile concretizzare quanto costruito.
La risposta arriva però nel Golden Set, descritto come la fotografia della reazione di squadra: maturità e generosità nella gestione del momento decisivo. La Savino Del Bene Volley vince il Golden Set lottando su ogni pallone, puntando a sbagliare il meno possibile. Viene evidenziato che gli errori commessi sono stati davvero pochi, elemento collegato alla gioia per un traguardo ottenuto dopo settimane di lavoro contro avversari fortissimi, in un contesto dove le difficoltà sono considerate normali in una stagione lunga. La qualificazione viene collegata anche alla coesione del gruppo e alla motivazione nel voler proseguire in tutte le competizioni.
percorso in Champions League e priorità verso la semifinale scudetto
Il coach inquadra anche il significato della presenza in Europa. Arrivare alle Final Four viene indicato come un obiettivo non scontato, con la convinzione che in pochi avrebbero creduto nella possibilità. Il percorso viene descritto come diverso rispetto alla stagione precedente: affronti con VakifBank, poi Novara, con la necessità di rimontare dopo la gara d’andata, e infine la sfida contro Fenerbahçe.
Pur guardando al traguardo, l’orientamento resta quello di non fermarsi. La squadra si ritrova tra le prime quattro d’Europa, ma non viene indicata alcuna intenzione di accontentarsi, perché l’ambizione resta arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. La gestione delle priorità, però, viene subito chiarita: mettere da parte la Champions League per concentrarsi sulla serie di semifinale Scudetto contro Milano, con l’obiettivo di riaprirla. Gaspari aggiunge che, oggi, energie spese tante energie e la necessità di proseguire con convinzione, sottolineando quanto la squadra tenga a questo passaggio.
personaggi menzionati
- Marco Gaspari
- Vargas
- Fenerbahçe
- VakifBank
- Novara
- Milano
- Ennio Morricone
