Champions haak voglio portare conegliano alla vittoria il vero mvp è la squadra
Con lo Scudetto già conquistato, Conegliano entra nella fase decisiva per chiudere la stagione con un ultimo appuntamento di livello assoluto: la squadra di Santarelli scende in campo alle Final Four di CEV Zeren Group Champions League per il secondo anno consecutivo. Il teatro delle sfide è Istanbul, dove campione in carica e avversarie si giocano l’accesso alle finali in programma tra sabato 2 maggio e domenica 3 maggio.
final four cev zeren group champions league a istanbul: semifinale e calendario
Il percorso di Conegliano si apre con la prima semifinale contro il VakifBank, sfida che mette di fronte la formazione di Santarelli e la squadra guidata da Guidetti. Il fischio d’inizio è fissato per le 16:00 italiane (17:00 locali) di sabato 2 maggio.
Subito dopo, la seconda semifinale mette in scena il confronto tra Savino del Bene Scandicci ed Eczacibasi Dynavit Istanbul, in un quadro che riserva subito sfide ad alto impatto per il passaggio al turno successivo.
le finali di domenica 3 maggio: bronzo alle 16 e titolo alle 19
Le Final Four si chiudono domenica 3 maggio. La partita per il bronzo prende il via alle 16:00 italiane (17:00 locali), mentre la finalissima per il titolo si gioca alle 19:00 italiane (20:00 locali).
isabelle haak carica conegliano: preparazione, dettagli e mentalità di squadra
Intervenendo sulle Final Four, Isabelle Haak, opposto di Conegliano, sottolinea la fase di preparazione e la necessità di intervenire sui dettagli nelle fasi finali della competizione. Le dichiarazioni mettono al centro un lavoro mirato e la consapevolezza che le semifinali rappresentano il momento clou della stagione, dopo la gioia delle Finali Scudetto.
prepararsi bene per istanbul e studiare le avversarie
Haak evidenzia come la squadra abbia preparato le Final Four con attenzione e abbia a disposizione il tempo necessario per gli ultimi aggiustamenti. La preparazione include anche lo studio delle avversarie: secondo quanto riportato, le Pantere hanno analizzato in modo meticoloso le squadre presenti a Istanbul, con indicazioni raccolte soprattutto sul Vakif.
Pur non avendo affrontato il VakifBank in stagione, lo staff ha fornito un quadro ampio sulle caratteristiche delle turche, così da arrivare pronte. Il punto resta il campo: sarà compito delle giocatrici prendere le misure durante la partita, trasformando indicazioni e studio in rendimento immediato.
vakifbank e legami con il passato: focus totale su conegliano
Haak afferma di sentirsi felice all’idea di confrontarsi con la propria ex squadra, descrivendo l’evento come speciale. Allo stesso tempo, il pensiero resta saldamente su Conegliano: la stagione attuale impone un obiettivo unico, con la massima concentrazione sulla semifinale e sulle condizioni del match.
Le aspettative si collegano anche al livello delle due formazioni: la presenza di campionesse internazionali su entrambi i fronti rende il confronto indicato come una sfida di altissimo livello. L’incontro viene inquadrato come una misurazione tra i due contesti più importanti, Italia e Turchia, con squadre che affrontano la propria identità agonistica nel momento più decisivo.
l’obiettivo di isabelle haak: “mvp è la squadra”
Il racconto di Haak include anche l’impostazione mentale dopo la vittoria tricolore: la squadra, dopo i festeggiamenti, ha ripreso il lavoro in palestra con grande energia in vista della semifinale. Ha sottolineato inoltre l’idea di giocare in un palazzetto molto caldo e la presenza di motivazioni forti nel gruppo per chiudere la stagione in modo importante.
Il focus personale è definito con chiarezza: il riferimento non è ai riconoscimenti individuali, ma al traguardo collettivo. Haak ribadisce che i premi valgono davvero solo se il trofeo viene portato a casa e se a sollevare la coppa è Wolosz. Per Haak, il vero valore rimane l’MVP della squadra, con il contributo delle compagne visto come elemento centrale per migliorare e fare la differenza nei momenti decisivi.
le frasi chiave di isabelle haak
- Preparazione accurata e tempo per gli ultimi aggiustamenti prima delle Final Four.
- Studio meticoloso delle avversarie e indicazioni dettagliate sul Vakif.
- Necessità di prendere le misure in campo durante la partita.
- Focus su Conegliano e obiettivo collettivo della vittoria.
- Valorizzazione dell’idea di “MVP è la squadra”, con l’esito finale come riferimento assoluto.
Isabelle Haak
Guidetti
Wolosz
