Champions league femminile scandicci frena all’ultimo, conegliano conquista il bronzo

• Pubblicato il • 5 min
Champions league femminile scandicci frena all’ultimo, conegliano conquista il bronzo

Finale dal sapore tutto italiano per il terzo gradino del podio nella CEV Champions League femminile: A. Carraro Prosecco DOC Conegliano conquista la medaglia di bronzo imponendosi su Savino Del Bene Scandicci con una serie di 3-0 parziali. Dopo una contesa combattuta soprattutto nel secondo e terzo set, la squadra trevigiana riesce a chiudere i giochi con efficacia, lasciando comunque ampio spazio a momenti decisivi e scambi ad alta intensità.

bronzo Conegliano: finale tutta italiana e 3-0 su Scandicci

L’A. Carraro Prosecco DOC Conegliano, bi-campione uscente, torna a casa con il premio al collo superando Savino Del Bene Scandicci. Il match si chiude con i seguenti parziali: 25-16, 26-24 e 27-25. La dinamica dei set evidenzia una prima fase in cui Conegliano accelera con continuità, seguita da una seconda e terza frazione dove Scandicci prova a rientrare e a trasformare il confronto in una battaglia punto su punto.

scandicci in partita: vantaggi al secondo e terzo set

L’approccio di Scandicci viene descritto come contratto, con una sensazione di difficoltà nell’impostare il gioco nei momenti cruciali. Tuttavia, quando le Pantere innestano la marcia giusta, la sfida diventa avvincente e si accende soprattutto nei frangenti finali dei set secondo e terzo, entrambi decisi ai vantaggi.

prove decisive al posto 4: gabi e zhu ting

Tra i punti di riferimento di Conegliano emerge il reparto di posto 4, con Gabi e Zhu Ting protagoniste in modo costante, con presenza anche nei tratti definiti caldi del secondo e terzo set. La capacità di restare lucide nei momenti determinanti contribuisce a tenere salda la leadership nei finali ravvicinati.

brenda castillo e la chiusura con scandicci: ultima partita

Una menzione d’onore viene riservata a Brenda Castillo, indicata come protagonista della sua ultima partita prima di lasciare Scandicci e l’Italia. La prestazione sottolinea la solidità del ruolo da libero, con ancora una volta un contributo significativo nei passaggi che richiedono precisione e reattività.

antropova saluta con il ruolo da top scorer

Il racconto del match evidenzia anche il saluto di Antropova, top scorer della finale. La sua incidenza resta alta per tutta la partita, con numeri che la confermano elemento chiave nello sviluppo dei punti per Scandicci.

il match: 25-16, 26-24 e 27-25 al vantaggio

primo set: coneegliano parte forte e chiude 25-16

Nel primo parziale Scandicci trova un muro davanti già nei primi scambi: le pantere attaccano con il 70% e mettono in campo anche 5 ace e 2 muri. La risposta di Conegliano limita il rendimento degli avversari: Scandicci si ferma al 48% di efficacia e il set si chiude con il punteggio di 25-16.

secondo set: parità e vantaggi, 26-24

Nel secondo set Gaspari interviene fermando il gioco quando la squadra è sotto 8-3. Il rientro di Scandicci porta segnali concreti: arrivano un muro di Ognjenovic e un ace di Franklin. La rimonta si concretizza fino al 12-10 e l’aggancio arriva sul 23 pari, quando la partita si apre verso un finale punto su punto.

Conegliano mantiene il controllo nei momenti decisivi e chiude questa frazione sul 26-24 ai vantaggi.

terzo set: braccio sciolto, ripartenza e chiusura 27-25

Nel terzo parziale Scandicci intensifica la pressione quando Conegliano trova ritmo: sul 7 pari arriva il passaggio decisivo, con tre muri e un ace che portano Conegliano sul 7-11 segnando una prima accelerazione. La reazione di Scandicci è immediata con un parziale di 7 a 1, che porta il punteggio sul 14-12 a favore delle Pantere.

Il match resta in equilibrio: dopo il pareggio sul 14 si gioca punto su punto, fino alla chiusura di Conegliano ai vantaggi con il 27-25. La decisiva protagonista della frazione è Gabi, indicata come assoluta leader soprattutto nel terzo set, chiuso da best scorer con 8 punti.

numeri del match: attacco, ricezione, ace e muri

Le prestazioni individuali e collettive evidenziano un divario contenuto in ricezione e competitivo in attacco. La stella brasiliana chiude con 17 punti, Zhu con 18 e Haak con 19 per Conegliano. Per Scandicci, Antropova arriva a 22 punti, con 3 ace e 1 muro, mentre Ruddins totalizza 11.

Nel riepilogo delle percentuali d’attacco si registrano 53% e 42% rispettivamente per le due squadre. Le percentuali di ricezione positiva sono 35% e 46%. Sul fronte di ace e muri, il computo totale vede un 8 a 5 a favore sia degli ace di squadra sia dei muri, con il dato complessivo bilanciato dall’andamento dei set.

tabellino e durata: coneigliano chiude la finale

A. Carraro Prosecco DOC Conegliano 3Savino Del Bene Scandicci 0 (25-16, 26-24, 27-25)

formazioni e allenatori

A. Carraro Prosecco DOC Conegliano: Braga Guimaraes 17, Zhu 18, Lubian 4, Haak 19, Wolosz 1, Fahr 7, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe. Non entrate: Munarini, Daalderop, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli.

Savino Del Bene Scandicci: Skinner 1, Bosetti, Ognjenovic 3, Nwakalor 7, Antropova 22, Weitzel 3, Castillo (L), Graziani, Ruddins 11, Franklin 3. Non entrate: Traballi, Bechis, Ribechi (L), Mancini. All. Gaspari.

arbitri e note di tempo

Arbitri: Aro, Sikanjic.

Note – Durata set: 20', 30', 31'; Tot: 81'.

personaggi e protagonisti citati nel match

  • A. Carraro Prosecco DOC Conegliano
  • Savino Del Bene Scandicci
  • Gabi
  • Zhu Ting
  • Brenda Castillo
  • Antropova
  • Gaspari
  • Santarelli
  • Ognjenovic
  • Franklin
  • Aro
  • Sikanjic
  • Haak
  • Ruddins
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