Ciclismo campioni nazionali: sorprese in belgio e slovenia con pogacar, seixas ed evenepoel assenti
Un weekend dedicato ai Campionati Nazionali di ciclismo ha acceso i riflettori in vista del Tour de France, in partenza il 4 luglio da Barcellona. Mentre l’attenzione si sposta verso la Grande Boucle, in diverse nazioni si sono definite le maglie dei campioni lungo prove in linea e tracciati che hanno privilegiato azioni decisive, fughe e sprint risolutivi.
In Italia, dopo la giornata di ieri, è arrivata la conferma del protagonista: Jonathan Milan si è imposto nella volata a Cuneo. Oggi, invece, hanno trovato spazio tutte le altre prove in linea in giro per l’Europa, con risultati che hanno evidenziato differenze nette tra chi ha scelto di non presentarsi e chi ha colto l’occasione con attacchi e assoli.
campionati nazionali ciclismo: tour de france e assenze decisive
Nel quadro dei Nazionali, diverse scelte hanno inciso sullo scenario delle competizioni. In Slovenia, ad esempio, mancava il grande favorito Tadej Pogacar, atteso come possibile trionfatore alla Grande Boucle. Anche in Belgio, l’assenza di Remco Evenepoel ha caratterizzato la corsa, legata a polemiche connesse a un rischio di squalifica per nove giorni legato alla mancata partecipazione ai Campionati Nazionali, situazione che avrebbe potuto impedirgli di prendere parte al Tour de France.
Un’altra rinuncia ha riguardato Jonas Vingegaard, motivata dalla necessità di prepararsi al duello con Pogacar sulle strade francesi. In Danimarca, dunque, la gara ha assegnato il titolo con un profilo diverso, con l’affermazione di un vincitore emerso dalla volata.
campionati nazionali ciclismo: vittorie in assolo e attacchi risolutivi
slovenia: roman ermakov e il distacco quasi da record
In Slovenia ha brillato Roman Ermakov, fresco naturalizzato nella squadra Bahrain Victorious. Il 21enne aveva rinunciato al passaporto russo pochi mesi fa e oggi ha conquistato la sua prima affermazione da professionista. L’impresa è arrivata con un assolo in grado di distanziare di quasi tre minuti Jakob Omrzel.
francia: romain grégoire lancia la volata finale e chiude in solitaria
In Francia, Romain Grégoire è stato protagonista di una corsa costruita con tempismo, con la Groupama-FDJ che lo ha accompagnato in un finale decisivo. L’azione determinante è arrivata sull’ultima asperità: attacco perentorio a 3300 metri dall’arrivo, seguito dal ricongiungimento impossibile per gli altri. Rimasto con lui un gruppo di soli quattro uomini, lo stacco si è cristallizzato e Grégoire ha tagliato il traguardo in solitaria, con tredici secondi di vantaggio su Paul Lapeira. Nel quadro francese è stata segnalata anche l’assenza di Paul Seixas, che nei giorni successivi cercherà di imporsi nella corsa a tappe di tre settimane.
belgio: vittoria sorpresa a brasschaat
In Belgio, mancato Evenepoel, la gara si è accesa quando si è formato un terzetto a circa quindici chilometri dal traguardo di un tracciato pianeggiante. La scelta di giocarsi la vittoria a Brasschaat ha premiato Rune Herregodts (UAE Emirates), capace di precedere Jonas Rickaert e Fabio van den Bossche, con una conclusione che ha regalato una sorpresa importante.
spagna: marcel camprubì conquista il primo successo da professionista
In Spagna, il titolo ha assegnato la prima affermazione da professionista a Marcel Camprubì. Il successo è arrivato regolando Joel Nicolau e Urko Berrade grazie a una accelerazione decisiva sulla rampa finale di Sabinanigo.
svizzera e portogallo: attacchi solitari e doppiette
In Svizzera, Jan Christen ha condotto un attacco solitario a 60 km dal traguardo e ha firmato un risultato di sostanza. In Portogallo, Antonio Morgado ha ottenuto un analogo successo dopo il trionfo a cronometro, così come avvenuto anche a livello svizzero.
campionati nazionali ciclismo: sprint, partenze da lontano e domini nazionali
Oltre alle corse decise da attacchi, diversi Paesi hanno visto trionfi legati a volate e strategie di corsa. In Danimarca, con Vingegaard assente, Magnus Cort ha dettato legge in volata dopo non essere presente in Danimarca lo stesso vincitore dell’ultimo Giro d’Italia.
Nei Paesi Bassi, Wilco Kelderman ha scelto una strategia che ha premiato la resistenza: partito da lontano e arrivato tutto solo a Dal. Il successo si è inoltre inserito in un intervallo lungo: il titolo è arrivato a undici anni di distanza dalla sua prima affermazione nazionale, ricordando che nel 2015 la vittoria era arrivata a cronometro.
campionati nazionali ciclismo: affermazioni in cechia, slovacchia e altro ancora
In Cechia ha spiccato Mathias Vacek, mentre in Slovacchia Lukas Kubis ha completato una serie di successi personali con la tripletta. Altri risultati nazionali hanno distribuito il riconoscimento su più Paesi: in Germania il primo successo tricolore è andato a Felix Engelhardt. In Gran Bretagna, Fred Wright ha bruciato Lewis Askey allo sprint.
In Lussemburgo ha confermato la solidità Arthur Kluckers, mentre in Norvegia Anders Skaarset ha prevalso al termine di una corsa resa intensa da un controllo che ha visto la Uno-X Mobility protagonista. In Ungheria la gioia è stata per Zsombor Takacs, mentre in Austria ha firmato Michael Gogl, in Polonia Kacper Maciejuk, in Irlanda Seth Dunwoody. Il quadro internazionale ha incluso anche Nicolya Vinokourov in Kazakhstan.
campioni nazionali ciclismo: paesi di riferimento
Le nazionali hanno assegnato i seguenti campioni:
- Belgio: Rune Herregodts.
- Danimarca: Magnus Cort.
- Francia: Romain Grégoire.
- Germania: Felix Engelhardt.
- Gran Bretagna: Fred Wright.
- Italia: Jonathan Milan.
- Paesi Bassi: Wilco Kelderman.
- Slovenia: Roman Ermakov.
- Spagna: Marcel Camprubì.
principali protagonisti citati nelle gare nazionali
- Jonathan Milan (Italia).
- Roman Ermakov (Slovenia).
- Jakob Omrzel (Slovenia).
- Rune Herregodts (Belgio).
- Jonas Rickaert (Belgio).
- Fabio van den Bossche (Belgio).
- Romain Grégoire (Francia).
- Paul Lapeira (Francia).
- Paul Seixas (segnalato per l’assenza).
- Tadej Pogacar (assenza segnalata).
- Remco Evenepoel (assenza segnalata).
- Jonas Vingegaard (assenza segnalata).
- Magnus Cort (Danimarca).
- Marcel Camprubì (Spagna).
- Wilco Kelderman (Paesi Bassi).
- Mathias Vacek (Cechia).
- Lukas Kubis (Slovacchia).
- Jan Christen (Svizzera).
- Antonio Morgado (Portogallo).
- Felix Engelhardt (Germania).
- Fred Wright (Gran Bretagna).
- Lewis Askey (Gran Bretagna).
- Arthur Kluckers (Lussemburgo).
- Anders Skaarset (Norvegia).
- Zsombor Takacs (Ungheria).
- Michael Gogl (Austria).
- Kacper Maciejuk (Polonia).
- Seth Dunwoody (Irlanda).
- Nicolya Vinokourov (Kazakhstan).
