Cina 3-2: le azzurre volano alle finals dietro gli stati uniti
L’Italia femminile del volley chiude la terza settimana di VNL con un ruolino straordinario: quattro vittorie su quattro, con l’ultima conquista arrivata a Hong Kong contro la Cina. La sfida, giocata davanti a 10.400 spettatori con forte presenza di tifosi di parte, si è sviluppata su momenti altalenanti: Azzurre avanti subito, poi il parziale di svantaggio nei set, infine la risposta decisiva nei momenti chiave. Il match si chiude con un 3-2 che conferma l’andamento crescente del gruppo, capace di spingere con continuità al servizio, difendere con grande intensità e attaccare con traiettorie spesso difficili da leggere dalla muraglia italiana.
La squadra resta sempre agganciata, reagisce quando serve e domina nel quarto parziale e nel momento finale, portando a casa il risultato con determinazione e solidità. I parziali finali sono: 25-19, 21-25, 22-25, 25-12, 15-12.
italia-cina vnl femminile: vittoria 3-2 con parziali 25-19, 21-25, 22-25, 25-12, 15-12
Il percorso del match racconta una partita in cui l’Italia si presenta con energie importanti e un avvio efficace, per poi subire la reazione cinese. Dopo l’iniziale vantaggio, il computo dei set si rovescia: le Azzurre perdono il secondo e il terzo parziale, mentre nel quarto trovano la spinta per ribaltare l’equilibrio. Nel quinto set, il finale conferma la capacità del gruppo di tenere la presa nei momenti decisivi e chiudere con un margine di 15-12.
Nel dettaglio, la vittoria finale arriva anche grazie alle prestazioni individuali: Antropova chiude a 28 punti, mentre Fahr raggiunge 16, Sylla 15 e Nervini 14. Nel corso del match, Sylla siede in panchina nel quinto set per un fastidio al ginocchio.
velasco non cambia formazione: antropova opposta, orro in diagonale e coppie confermate
Anche nella quarta e ultima sfida della settimana, Julio Velasco mantiene l’assetto scelto: Antropova risulta opposta in diagonale con Orro, la coppia di schiacciatrici è composta da Sylla e Nervini, mentre al centro agiscono Danesi e Fahr; Fersino ricopre il ruolo di libero. La continuità di scelte riflette la volontà di affidarsi a un sistema già rodato nella parte centrale della settimana.
primo set italia in controllo: 25-19 con vantaggio iniziale e mano-out di antropova
avvio favorevole e anticipo decisivo sul 12-6
La gara prende subito una direzione positiva per le Azzurre: 5-2. La Cina, sostenuta dal proprio pubblico, non si limita a subire e risponde con recuperi rapidi, pareggiando e sorpassando fino a 5-6. Interviene un primo timeout richiesto da Yong Zhao dopo un contro parziale di 4-0 firmato dall’Italia, che raddoppia con continuità e vola 12-6.
Nella metà campo italiana, il contributo di Fersino si rivela determinante: la ricezione sostiene gli scambi e permette di costruire il vantaggio. Sul 19-15 arrivano doppi cambi con Cambi ed Egonu; le Azzurre rallentano su qualche pallone che non avrebbe dovuto cadere, ma il set resta saldamente sotto controllo. Il finale si chiude 25-19 con un mani-out di Antropova.
equilibrio offensivo tra sylla e nervini
Nel primo parziale, i punti si distribuiscono: Sylla e Nervini arrivano a 5 ciascuna.
secondo set: italia rallenta e cina si impone 25-21 con fuga dal servizio
partenza efficace e livello più alto cinese dai nove metri
Nel secondo set, un “numero da circo” di Orro apre la fase iniziale, con un’azione in ginocchio e un’alzata all’indietro per Fahr che trova il bersaglio (2-2). La partita resta punto a punto, ma la Cina aumenta ulteriormente la pressione, soprattutto al servizio: dopo 4-6 e 5-9, Velasco chiama il primo timeout.
Se l’Italia dispone di Fersino, la Cina può contare su Mengjie Wang. Da lì in avanti, le Azzurre non riescono a evitare il distacco e la formazione asiatica scappa sul +6, chiudendo il tratto decisivo sul 5-11. Anche dai nove metri l’Italia si inceppa, con tre errori, e il divario non rientra in modo significativo.
1-1 nel computo dei set e punti tra antropova e zhuang
Nel finale il gap si riduce solo leggermente e il set termina con lo svantaggio delle Azzurre. Il risultato del secondo parziale porta al pareggio nella serie: 6 punti a testa per Antropova e Zhuang.
terzo set: italia in scia ma cina chiude 25-22 con muro decisivo
antropova innesca la parità e confronto fino ai 14
Il terzo set inizia con il primo ace di Antropova, che vale la parità a 5. Le prime battute rendono evidente un equilibrio superiore rispetto ai due parziali precedenti: squadre pressoché simmetriche fino a 14. Da quel momento la Cina cambia ritmo e scappa 14-18, facendo crescere l’irritazione di Velasco, legata al modo in cui la squadra cinese mette pressione sia in muro sia in attacco.
rimonta italiana sul 20-21 e finale con affondo di zhuang
L’Italia reagisce, torna in scia e apre la volata fino a 20-21. Una giocata di grande valore arriva con Orro “a una mano” per Antropova, che permette un nuovo pareggio a 22. Un ace di Giovannini contribuisce al riequilibrio, descritto come una “foglia morta”. Nel punto successivo, però, arriva un errore sul servizio e subito dopo la Cina affonda con Zhuang spingendo verso il set-point.
La chiusura del parziale arriva con un muro a uno di Zhuang su Antropova, che fissa il punteggio sul 22-25.
quarto set: grande reazione italiana 25-12 e quinta frazione
break iniziale e difesa compatta fino al 14-7
Il quarto parziale segna una svolta: dopo due set in cui le Azzurre non trovano la staccata decisiva, l’Italia avvia la fase con un margine netto, portandosi sul 10-5 e arrivando poi a 14-7 con un gioco che scarta alcuni regali delle avversarie. Durante il set, Antropova supera quota 20 punti nel match e Fersino nega spazio a qualunque tentativo di palla a terra, mantenendo la Cina sotto controllo.
chiusura e passaggio al tie-break
La frazione si chiude con un parziale netto 25-12, riportando la serie in parità e aprendo la strada al quinto set. A quel punto, il primo posto in classifica è già compromesso, ma la posta in palio diventa l’orgoglio sportivo.
tie-break: italia domina il finale e chiude 15-12 per una settimana perfetta
scelte in avvio e rientro dopo il rally infinito
Nel set decisivo, la Cina parte con un uno-due. Velasco avvia la frazione con Omoruyi al posto di Sylla. L’Italia recupera rapidamente e poi entra in un momento di grande intensità: un rally di 46 secondi viene chiuso dalle asiatiche, seguito da un errore successivo di Nervini che riporta indietro l’Italia di un break.
momento centrale: rotazioni con giovannini e vantaggio a +3
Sul 6-7 entra Giovannini in battuta per Omoruyi. La risposta italiana arriva con un pareggio firmato da Antropova in mani-out, con Yong Zhao che chiama timeout. L’Italia riprende vantaggio con Nervini sul 9-8, poi torna l’alternanza: un altro errore in attacco di Zhuang produce un nuovo stop forzato per la Cina.
La ricezione di Giovannini accende il gioco: Orro alza per Fahr, che scatena l’azione a muro (“braccione”), poi arrivano altri punti con Nervini. A quel punto l’Italia vola sul +3 (12-9). Si ripete un passaggio di grande intensità con un altro rally e una stampatona a muro su Antropova. Velasco interviene chiedendo ad Orro scelte più leggibili.
chiusura: match-point e annullamento cinese sul mani-out di antropova
In fase finale, Nervini trova un pallone a terra bucando il muro cinese, poi Fahr rimanda la palla dall’altra parte con due mani e ottiene un fischio contro. Orro utilizza una seconda soluzione e la partita porta al match-point sul 14-11. La Cina annulla il primo, ma cede sulla parallela in mani-out di Antropova. L’Italia conquista anche questa frazione e chiude la settimana con un bilancio senza macchia.
protagoniste del match: numeri e contributi chiave in italia-cina
I dati di rendimento confermano un contributo diffuso, con Antropova in evidenza. Nel punteggio finale: Antropova 28, Fahr 16, Sylla 15 e Nervini 14, con Sylla assente dalla parte finale del tie-break per un fastidio al ginocchio.
- Antropova
- Fahr
- Sylla
- Nervini
- Orro
- Fersino
- Danesi
- Cambi
- Egonu
- Giovannini
- Omoruyi
