Classifica giro d italia 2026 hindley fa il buco a pellizzari eulalio si difende vingegaard attento

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Classifica giro d italia 2026 hindley fa il buco a pellizzari eulalio si difende vingegaard attento

L’ottava tappa del Giro d’Italia 2026 ha portato in scena due muri marchigiani temuti da molti, ma il loro impatto sulle gerarchie dei big è rimasto limitato. A fare davvero la differenza, nel ritmo e nella selezione, sono state le difficoltà accumulate nelle salite precedenti, culminate con un arrivo a Fermo in salita e con un finale che ha acceso la corsa nel tratto decisivo.

ottava tappa giro d’italia 2026: muri marchigiani e arrivo a fermo

Nel tracciato dell’ottava frazione sono comparsi il muro del ferro e il muro di capodarco. Il primo misurava 540 metri con piede di 11,1%, mentre il secondo presentava una lunghezza di 880 metri con pendenza al 7,8%. Nonostante l’attesa, i corridori in lotta per le posizioni di vertice non hanno trovato il modo di trasformare quei passaggi in un colpo netto alle differenze.

L’energia spesa nelle ore precedenti era già stata messa alla prova dalla salita del blockhaus, considerata impegnativa. L’arrivo a fermo è avvenuto in salita: gli ultimi 3,7 km presentavano una pendenza media del 5,7%. La giornata si era ulteriormente irrigidita con il durissimo muro di via reputolo, con punte fino al 22% di pendenza massima.

finale con accelerazioni: eulalio e hindley accendono la corsa

Le manovre decisive sono arrivate nel finale, soprattutto nell’ultimo chilometro. Afonso Eulalio, con la maglia rosa, ha tentato una sortita, venendo però ben controllato dagli altri pretendenti al podio finale di Roma.

Nei ultimi 200 metri è partita poi l’azione dell’australiano Jai Hindley, capace di creare un margine di circa due secondi nei confronti del compagno di squadra Giulio Pellizzari. Il finale ha evidenziato una dinamica interna di squadra poco limpida sul controllo delle posizioni, lasciando spazio a interpretazioni basate solo su quanto accaduto in gara.

traguardo e distacchi: arrivo a fermo e gerarchie dopo la tappa

Hindley ha tagliato il traguardo insieme a Vingegaard. Subito dopo, a due secondi, sono giunti Pellizzari, Eulalio, l’austriaco Felix Gall (che ha avuto una fase di affaticamento in un tratto) e il colombiano Egan Bernal.

classifica generale: maglia rosa confermata e distacchi dei big

Eulalio ha difeso la maglia rosa con un vantaggio di 3’15” su Jonas Vingegaard. Il danese era indicato come grande favorito della vigilia per la conquista del trofeo senza fine ed era reduce dal dominio in salita che aveva caratterizzato la giornata al blockhaus.

I distacchi alle altre posizioni di rilievo risultano così definiti: 19” di margine di Vingegaard su Gall, 1’08” su Hindley e 1’13” su Pellizzari.

Tra gli italiani, il miglior piazzamento è stato quello di Christian Scaroni, che grazie a una fuga si è issato al quarto posto a 4’18” dal leader.

classifica generale giro d’italia 2026 dopo l’ottava tappa

La classifica generale al termine dell’ottava frazione vede in prima posizione Eulálio Afonso. A seguire, nelle posizioni immediatamente successive, compaiono Vingegaard Jonas e Felix Gall, mentre Christian Scaroni completa la fascia alta italiana.

1 Eulálio Afonso – Bahrain – Victorious – 20”34:28:42

2 Vingegaard Jonas – Team Visma | Lease a Bike – 10”3:15

3 Gall Felix – Decathlon CMA CGM Team – 6”3:34

4 Scaroni Christian – XDS Astana Team – 4:18

5 Hindley Jai – Red Bull – BORA – hansgrohe – 4”4:23

6 Pellizzari Giulio – Red Bull – BORA – hansgrohe – 4”4:28

7 O’Connor Ben – Team Jayco AlUla – 4:32

8 Rondel Mathys – Tudor Pro Cycling Team – 4:56

9 Arensman Thymen – Netcompany INEOS – 4”5:07

10 Storer Michael – Tudor Pro Cycling Team – 5:11

11 Beloki Markel – EF Education – EasyPost – 5:31

12 Hirt Jan – NSN Cycling Team – 5:40

13 Arrieta Igor – UAE Team Emirates – XRG – 14”5:54

14 Gee-West Derek – Lidl – Trek – 6:10

15 Bernal Egan – Netcompany INEOS – 6”6:18

16 Piganzoli Davide – Team Visma | Lease a Bike – 6:22

17 Caruso Damiano – Bahrain – Victorious – 6:32

18 Harper Chris – Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team – 6:41

19 Christen Jan – UAE Team Emirates – XRG – 6”6:59

20 Van Eetvelt Lennert – Lotto Intermarché – 2”7:12

nona tappa: cervia - corno alle scale e arrivo in salita

La nona tappa, in programma domenica 17 maggio, prevede 184 km da Cervia a Corno alle Scale. Si tratta del secondo arrivo in salita di questa edizione della Corsa Rosa.

La parte finale presenta 10,8 km con pendenza media del 5,8%. L’ascesa è descritta come pedalabile e potenzialmente in grado di generare distacchi tra i corridori che puntano al podio finale di Roma. Con la tappa successiva si chiude la prima settimana di gara, seguita da un giorno di riposo. Martedì è fissata la cronometro individuale, indicata come momento importante per la classifica generale.

personaggi e protagonisti citati nella cronaca della tappa

  • Afonso Eulalio
  • Jai Hindley
  • Giulio Pellizzari
  • Jonas Vingegaard
  • Felix Gall
  • Egan Bernal
  • Christian Scaroni
Afonso Eulalio
Categorie: Ciclismo

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