Classifica giro d’italia 2026 settima tappa vingegaard scossone pellizzari lotta per il podio
Una settima tappa che ha fatto parlare solo la potenza del pedale: Jonas Vingegaard ha dominato la giornata decisiva del Giro d’Italia 2026, imponendosi sull’arrivo in salita del Blockhaus e consolidando un ruolo da assoluto protagonista in vista della caccia al Trofeo Senza Fine.
jonas vingegaard domina il giro d’italia 2026 sul blockhaus
La frazione, lunga 244 km e indicata come la più lunga dell’intera Corsa Rosa, chiudeva con il primo arrivo in salita. Al comando delle operazioni si è presentato il capitano del Team Visma | Lease a Bike, capace di mostrare una caratura tecnica netta proprio sul Blockhaus, ascesa da 13,6 km con 8,4% di pendenza media.
Quando la salita ha iniziato a fare selezione, Vingegaard ha espresso la propria superiorità: fuori ritmo per gli avversari, ritmo controllato nelle fasi chiave e progressione nei tratti decisivi. Il risultato è stato un tentativo di fuga che ha preso forma senza lasciare spazio a risposte efficaci, trasformandosi in una prova di forza culminata con il controllo della situazione fino al traguardo.
attacchi decisivi negli ultimi chilometri: pellizzari e gall tra le rincorse
L’azione si è accesa a 5,5 km dalla linea del traguardo, quando il danese ha lanciato la prima accelerazione. Solo Giulio Pellizzari e l’austriaco Felix Gall sono riusciti a restargli attaccati.
Vingegaard ha insistito nella manovra e Pellizzari ha mantenuto il contatto per un tratto, prima che arrivasse una terza fiammata: forcing a 4,4 km. Gall ha tenuto botta, mentre Pellizzari ha pagato il momento più duro, lasciando spazio a una riorganizzazione della gara alle spalle del leader.
assolo finale di vingegaard: gall chiude a tredici secondi
Nei quattro chilometri conclusivi Jonas Vingegaard ha trasformato l’andatura in un vero e proprio assolo solitario. Gall non ha mollato e ha chiuso con un ritardo contenuto: 13 secondi.
Pellizzari, invece, ha pagato il fuorigiri: è stato scavalcato dall’austriaco e poi riagganciato dal compagno di squadra Jai Hindley e dall’altro australiano Ben O’Connor. Il finale ha consegnato a Pellizzari un distacco di 1’05”.
crisi in salita: mas, bernal e altri distacchi nelle fasi finali
La salita ha riservato problemi anche a diversi corridori. Enric Mas ed Egan Bernal sono andati in crisi già a -8 km, mentre Derek Gee e Damiano Caruso hanno pagato a -7 km. Altri atleti hanno provato a resistere fino alle fasi decisive.
afonso eulalio tiene la maglia rosa con margine invariato in classifica
Tra chi ha difeso la posizione di classifica spicca Afonso Eulalio, che ha provato a tenere botta con grande determinazione. Ha accusato un ritardo di 2’55”, ma è riuscito a conservare la maglia rosa.
Il capitano della Bahrain-Victorious indossa il simbolo del primato con un margine di 3’17” su Vingegaard. Intanto la classifica vede ancora competizione ravvicinata: Vingegaard ha ora 17” su Felix Gall, 1’08” su Jai Hindley e 1’11” su Giulio Pellizzari, quinto in classifica generale e ancora in corsa per il podio.
classifica generale giro d’italia 2026 dopo la settima tappa
La classifica generale del Giro d’Italia 2026 al termine della settima tappa vede:
1 Eulálio Afonso (Bahrain – Victorious) 20 30:59:23 2 Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +3:17 3 Gall Felix (Decathlon CMA CGM Team) +3:34 4 Hindley Jai (Red Bull – BORA – hansgrohe) +4:25 5 Pellizzari Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) +4:28 6 O’Connor Ben (Team Jayco AlUla) +4:32 7 Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team) +4:56 8 Ciccone Giulio (Lidl – Trek) +4:57 9 Arensman Thymen (Netcompany INEOS) +5:07 10 Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) +5:11 11 Hirt Jan (XDS Astana Team) +5:23 12 Scaroni Christian (NSN Cycling Team) +5:40 13 Gee-West Derek (Lidl – Trek) +6:10 14 Arrieta Igor (UAE Team Emirates – XRG) +6:11 15 Bernal Egan (Netcompany INEOS) +6:18 16 Piganzoli Davide (Team Visma | Lease a Bike) +6:22 17 Caruso Damiano (Bahrain – Victorious) +6:24 18 Beloki Markel (EF Education – EasyPost) + 19 Harper Chris (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +6:41 20 Kulset Johannes (Uno-X Mobility) +6:46
ottava tappa: chieti-fermo tra muri marchigiani e arrivo in salita
La giornata successiva prevede l’ottava frazione, in programma sabato 16 maggio: 156 km da Chieti a Fermo. Il percorso è descritto come una giornata sui muri marchigiani con un finale impegnativo che include il Muro del Ferro (540 metri all’11,1%), Capodarco (2,5 km al 6,1%) e l’arrivo in salita: 3,7 km al 5,7%, con un muro al 13,5%.
riferimento ai principali corridori citati
Jonas Vingegaard e gli altri protagonisti della classifica e della frazione vengono indicati come:
- Jonas Vingegaard
- Giulio Pellizzari
- Felix Gall
- Jai Hindley
- Ben O’Connor
- Enric Mas
- Egan Bernal
- Derek Gee
- Damiano Caruso
- Afonso Eulalio
- Mathys Rondel
- Giulio Ciccone
- Thymen Arensman
- Michael Storer
- Jan Hirt
- Christian Scaroni
- Igor Arrieta
- Davide Piganzoli
- Markel Beloki
- Chris Harper
- Johannes Kulset
