Conegliano campione d’italia: alla numia milano non riesce l’impresa

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Conegliano campione d’italia: alla numia milano non riesce l’impresa

Conegliano conquista ancora una volta lo Scudetto: per la nona volta dalla stagione 2015-2016 le Pantere dell’Imoco arrivano al titolo. Il traguardo si ripete con una cadenza ormai costante, con la sola eccezione del 2019-2020, quando il Tricolore non venne assegnato. Il match decisivo vede le venete imporre la propria superiorità nella serie, portando a termine Gara 4 e chiudendo la sfida con un 0-3 netto, davanti a un pubblico eccezionale.

coneigliano campione d’italia ancora una volta

La partita, Gara 4 di una serie al meglio delle cinque, si gioca dopo la riapertura della competizione nell’ultima sfida al Palaverde. La cornice dell’incontro è l’Allianz Cloud, con 5.296 spettatori sugli spalti per un sold-out in atmosfera intensa. Conegliano imposta il ritmo fin dalle prime battute, alzando l’intensità e dimostrando una tenuta che lascia alla Numia pochissimi spiragli per invertire l’inerzia del confronto.

Il finale conferma l’equilibrio mai davvero trovato dalle padrone di casa: 0-3 tra gli applausi, con una standig ovation riservata alle vincitrici. I parziali sono 17-25, 22-25 e 22-25.

numia vero volley milano imoco coneigliano: starting six

Nel sestetto della Numia Vero Volley Milano, guidata da coach Lavarini, scendono in campo Bosio in palleggio, Egonu sulla diagonale, Lanier e Piva di banda, Danesi e Kurtagic al centro, con Fersino libero. Conegliano risponde in panchina con Santarelli e schiera il suo sestetto “tipo”: Wolosz-Haak, Zhu-Gabi, Chirichella-Fahr e De Gennaro.

primo set: coneigliano parte forte e chiude 17-25

Il primo scambio del set, con il conto alla rovescia che riparte dal 10 al primo servizio, indica l’avvio deciso: il servizio è di Wolosz e Conegliano va subito sullo 0-2 grazie a Haak. Il primo punto di Milano arriva con Lanier in diagonale da posto 4. Errori in campo—due palle out con Egonu e Lanier—portano Conegliano a guadagnare un margine di +4 (1-5).

Milano fatica a mettere la palla a terra: sul 3-9 la panchina deve fermare il gioco. La super-difesa di Fersino concede a Piva la possibilità di riavvicinarsi sul -4 (5-9). Sul 7-10 entra Daalderop per Zhu. Conegliano consolida il vantaggio con la precisione di Haak, mentre Gabi non risulta brillante in avvio.

Il divario aumenta: sul 9-16 arriva un punto con il muro, poi Egonu va in pallonetto per il 10-16. Una ricezione “slash” di De Gennaro accompagna un altro allungo, fino al 12-17. Akimova, entrata per una rotazione sotto rete, trova il mani-out per il 14-18 e il time-out Santarelli arriva a riequilibrare il ritmo.

Nonostante i tentativi di Milano, con muro su Piva (14-21) e l’ingresso di Pietrini, l’inerzia non cambia. Il set-point si chiude con un pallone messo a terra da Gabi: 17-25. Egonu firma 4 punti, mentre Haak ne realizza 8 con l’87% in attacco. In prima linea Milano chiude con 40% (il 24% di efficienza), Conegliano con 68% e 63%.

secondo set: recuperi parziali e 22-25

L’inizio del secondo set resta a favore di Conegliano, con un 0-2 iniziale che vale anche i colpi di Haak (due volte l’astina: 2-3). Zhu trova una diagonale molto stretta per il 2-4, ma Milano risponde e chiude con Piva un punto lungo che vale l’allungo a 4-6.

Al 5-8, Conegliano firma la chiusura e la partita si muove con intensità: la Numia cresce a 7-8 e l’Imoco inizia a mostrare qualche difficoltà in più rispetto ad altre fasi della serie, merito attribuito al momento offensivo e difensivo di Milano. Daalderop—in campo per Zhu—timbr a due volte la diagonale (8-11), con difesa ad alto livello.

Piva prova ad alzare il ritmo, ma resta fuori il recupero per il -4 (9-13). Sul 10-14 arriva il time-out di casa: Egonu va out in parallela per il 10-15. Il capitano di Milano chiude immediatamente con il punto successivo e si resta a 11-15.

Haak torna a colpire fino al 13-18 e Fahr accelera con la “veloce” per il 14-19. Poi Egonu sale in cattedra con una “doppietta”, permettendo alla Numia di risalire fino al 17-19. Con Pietrini (19-21) e le mani alte di muro di Gabi (19-22), la partita torna a un punto di svolta.

Sul 20-23 Lavarini chiama il time-out. Siglano Lanier e poi Fahr (21-24). Egonu annulla il primo pallone per lo 0-2 nel conto dei set, mentre Haak converte il secondo con decisione e Conegliano chiude ancora avanti: 22-25. Egonu arriva a 15 punti, Gabi ne totalizza 8. Sul fronte attacco il margine resta a favore di Conegliano (47% e 36% contro 35% e 23%), mentre in seconda linea la ricezione è più compatibile: 80% di palla positiva e 47% di perfetta per la Numia, con 52% e 76% per le ospiti.

terzo set: 0-2, match-point e 22-25

Il terzo set riparte subito con un 0-2: Lanier risponde con un uno-due che ristabilisce la parità sul 2-2. Il break torna sul 5-7 e Milano forza, ma commette qualcosa di troppo. Lavarini interrompe il gioco. Sul 5-9 sono ancora Egonu—con due colpi— a spezzare la striscia di Conegliano, riportando la Numia a -2 (7-9).

Conegliano non rallenta e sale a +5 (9-14), con Danesi che trova l’attacco del 10-14. La fase prosegue con “strappi” e a 12-14 arriva il time-out Santarelli con Piva. Il margine si allarga ancora: Conegliano raggiunge +4 (14-18).

Vero Volley cerca di restare agganciata con Kurtagic ed Egonu (16-18). L’energia viene poi da Haak, che porta le sue a quota 20 partendo da 17, quindi Lanier firma il 19-21. Un attacco fuori dell’opposto di Conegliano vale 20-21. Ancora Egonu con precisione dalla linea di fondo porta a 21-22.

Due errori in battuta generano match-point: 22-24. Il set viene chiuso da Haak con il 22-25: Conegliano è campione d’Italia per l’ennesima volta. Isabelle Haak viene indicata come MVP del match.

risultato finale e MVP della partita

La chiusura della sfida consegna il punteggio complessivo: Numia Vero Volley Milano 0 - Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano 3 con i parziali (17-25, 22-25, 22-25).

Personaggi e atleti citati:

  • Isabelle Haak
  • Egonu
  • Lanier
  • Piva
  • Danesi
  • Kurtagic
  • Wolosz
  • Zhu
  • Gabi
  • Chirichella
  • Fahr
  • De Gennaro
  • Bosio
  • Fersino
  • Akimova
  • Daalderop
  • Pietrini
  • coach Lavarini
  • Santarelli
  • time-out Santarelli
Conegliano campione d’italia: alla numia milano non riesce l’impresa

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