Conor Benn a 147: perché Gareth A. lo mette sotto pressione

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Conor Benn a 147: perché Gareth A.  lo mette sotto pressione

Un incontro di grande richiamo commerciale in casa boxe, ma anche un test delicato sul piano fisico. Gareth A. Davies ha espresso la propria convinzione che un potenziale scontro tra Ryan Garcia e Conor Benn, se davvero finalizzato per il 12 settembre a Las Vegas, potrebbe chiudersi con un knockout a favore di Garcia. La valutazione ruota soprattutto attorno all’andamento recente di Benn e alle difficoltà legate al rientro di peso verso i welterweight.

Ryan Garcia vs Conor Benn: previsione di Gareth A. Davies sul possibile knockout

Davies ritiene che, qualora il match segnalato per settembre 12 venisse confermato, Benn non sarebbe più il combattente esplosivo che ha costruito la propria reputazione tra 2019 e 2022. Il giornalista ha indicato come il quadro attuale non restituisca l’immagine del “wrecking ball” capace di produrre una serie di KO nei periodi migliori.

Il riferimento nasce dal ritorno di Benn in un contesto specifico, dopo una serie di prove distribuite su categorie e pesi differenti. In parallelo, Davies ha collegato la questione alla qualità offensiva di Ryan Garcia, descritto come uno dei pugili più pericolosi nella categoria welter, in virtù della capacità di colpire con ganci sinistri e anche con colpi a entrambe le angolazioni.

Conor Benn e il peso: l’argomento centrale di Davies

Secondo Davies, la variabile più critica riguarda la mancata continuità sul peso specifico. Il giornalista ha sostenuto che Conor Benn non ha combattuto 147 libbre “piatte” per quattro anni, indicando che l’ultimo confronto disputato sarebbe stato un catchweight da circa 150 libbre contro Regis Prograis. Inoltre, ha evidenziato l’assenza di riscontri recenti regolari sul valore di riferimento delle 147.

Regis Prograis: una vittoria senza la stessa intensità percepita

Davies ha descritto Prograis come un mancino tecnico e “scivoloso”, posizionato nelle fasi finali della propria carriera. Pur riconoscendo che Benn ha vinto con facilità, ha affermato che la prestazione non avrebbe trasmesso la stessa energia devastante vista in passato.

La valutazione si è concentrata su un punto preciso: il “tessuto” fisico sarebbe presente, ma Benn non avrebbe mostrato il profilo dirompente associato alle performance in cui combatteva da middleweight, come nel secondo match contro Chris Eubank Jr.. In quel contesto, Davies ha richiamato l’effetto “distruttivo” che, a suo giudizio, oggi non risulterebbe replicato con la stessa immediatezza.

La discesa fino a 150 e l’età: riflessi sulla pressione

Davies ha riconosciuto che Benn resta capace di aggressività e di pressione, ma si è chiesto se esista ancora la versione più pericolosa, quella che aveva portato a una serie di KO prima della saga di sospensione iniziata nel 2022.

Il giornalista ha citato anche le oscillazioni di peso: due tentativi intorno a 154 non avrebbero convinto appieno, poi un passaggio a 160 con un risultato misto, seguito da una prestazione più calcolata nel secondo dei due incontri citati. Infine, ha sottolineato che Benn sarebbe rientrato fino a 150, valore considerato consistente, e che oggi avrebbe 29 anni, collegando il dato all’idea che il pubblico spesso lo percepisca ancora più giovane.

Ryan Garcia come avversario: potenza e ganci come fattori decisivi

Davies sostiene che l’eventuale difficoltà di Benn nel gestire il peso potrebbe trasformarsi in un problema concreto contro Garcia. Il motivo principale risiede nella capacità di Garcia di colpire con potenza anche da angolazioni differenti, in particolare con il gancio sinistro, descritto come un elemento notevole nel suo repertorio.

La combinazione tra possibile fatica sul peso e confronto con un avversario indicato come “massive puncher” renderebbe, secondo Davies, l’incontro particolarmente rischioso per Benn. La partita sarebbe dunque destinata a diventare un banco di prova fino all’ultima fase, con la prospettiva di un esito duro.

Perché la sfida sarebbe “pericolosa”: conclusione secondo Gareth A. Davies

Davies ha sintetizzato il proprio pensiero in modo netto: il match, nel suo scenario, sarebbe destinato a mantenere intensità fino al termine, ma la sua previsione resta quella di un knockout a favore di Ryan Garcia, salvo che Benn riesca a ribaltare il pronostico a sua volta mettendo ko Garcia.

Ryan Garcia e Conor Benn nel focus del match

Personaggi citati:

  • Gareth A. Davies
  • Ryan Garcia
  • Conor Benn
  • Regis Prograis
  • Chris Eubank Jr.
Image: Gareth A. Davies Says Conor Benn Isn’t Same Fighter
Tag: #Pugilato

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