Conor benn team tenta di zittire eddie hearn: cosa è successo e perché
Eddie Hearn ha acceso un nuovo confronto sul fronte dei negoziati che coinvolgono Conor Benn. Il promoter di Matchroom ha accusato il team dell’atleta di aver costruito informazioni non veritiere e di aver provato a influenzare il suo atteggiamento pubblico tramite pagamenti definiti “bait money”, ovvero denaro offerto con l’obiettivo di ottenere silenzio o compromessi.
edddie hearn contro il team di conor benn: accuse su trattative e silenzi
Nel corso della conversazione, Hearn ha respinto specifiche ricostruzioni circolate riguardo a presunti passaggi economici e al suo eventuale ruolo nei futuri sviluppi professionali di Benn. Le contestazioni riguardano, in particolare, l’idea che gli sarebbe stato offerto un accordo basato su matching rights legati al prossimo contratto di Benn oppure che gli sarebbe stato proposto di rimanere coinvolto finanziariamente nel percorso della carriera dell’atleta.
Secondo quanto dichiarato, il punto centrale sarebbe la natura dell’intesa sottoposta: Hearn sostiene che si sia trattato di un’operazione “costruita”, descrivendo una proposta in termini molto rigidi e senza alternative. In particolare, Hearn ha fatto riferimento a un accordo da 15 milioni di dollari per un singolo incontro, senza ulteriori opzioni né ulteriori discussioni.
una trattativa “a una sola opzione” e l’annuncio di un altro match
Hearn ha collegato la presunta ricostruzione dei fatti a un arco temporale immediato: dopo la proposta riferita al one-fight deal, sarebbe stato annunciato un altro incontro. L’osservazione ha rafforzato la richiesta implicita di chiarimento, con l’obiettivo di verificare quanto accaduto nei dettagli della negoziazione.
edddie hearn e l’email del legale: offerta di 250.000 dollari
Accanto alle contestazioni sulle dinamiche negoziali, Hearn ha posto l’attenzione su un episodio specifico che, secondo la sua ricostruzione, sarebbe avvenuto tramite scambio diretto di comunicazioni. Il promoter ha dichiarato che a contattarlo non sarebbe stato direttamente Conor Benn, bensì il suo legale, tramite email.
Hearn ha riportato il contenuto dell’offerta: la richiesta sarebbe stata accompagnata dalla promessa di un pagamento di 250.000 dollari presentato come “ringraziamento”, collegato all’assenza di critiche pubbliche verso Benn e verso la squadra durante la fase di trattativa.
“bait money” e risposta di hearn: 25 milioni non cambierebbero il giudizio
Nel racconto, Hearn ha spiegato di aver interpretato il tentativo come un’offerta volta a ottenere silenzio. Il promoter ha utilizzato un linguaggio estremamente netto, sostenendo che l’intento sottostante sarebbe stato quello di influenzare ciò che avrebbe detto pubblicamente. La risposta riportata da Hearn è stata accompagnata da un’affermazione per cui, anche nel caso di una somma superiore, la reazione non sarebbe cambiata: l’obiettivo dell’offerta sarebbe rimasto, nella sua percezione, legato al tentativo di far tacere la sua posizione.
keith connolly e le accuse su discussioni future e gruppi promozionali
Le dichiarazioni di Hearn arrivano in un contesto in cui era stato sollecitato su affermazioni attribuite a Keith Connolly. Le accuse sarebbero legate a discussioni relative al futuro di Benn e alla sua potenziale presenza in trattative con altri gruppi promozionali.
Hearn ha concluso l’interazione sostenendo che il team di Benn avrebbe adottato modalità ritenute fuorvianti: secondo la sua versione, durante le negoziazioni ci sarebbero state comunicazioni con controparti rivali, mentre parallelamente si presenterebbero incontri e conversazioni con altri soggetti.
misleading nelle trattative e contatti con i rivali dietro le quinte
Nel passaggio finale, Hearn ha ribadito la propria lettura della situazione, affermando che il team di Benn avrebbe già avuto contatti con altri interlocutori durante le discussioni. La chiusura del confronto è stata accompagnata da espressioni offensive, utilizzate per descrivere l’atteggiamento della parte avversaria.
Personaggi menzionati:
- Eddie Hearn
- Conor Benn
- Keith Connolly
