Conte dopo napoli bologna se non puoi vincere non devi perdere ora prendiamoci la champions

• Pubblicato il • 5 min
Conte dopo napoli bologna se non puoi vincere non devi perdere ora prendiamoci la champions

Il KO casalingo contro il Bologna ha acceso nuove riflessioni in casa Napoli. Dopo la partita della 36ª giornata di Serie A, il tecnico Antonio Conte ha commentato la prestazione ai microfoni di DAZN, concentrandosi su alcuni aspetti decisivi: errori in fase di pressione, progressi di alcuni singoli e la necessità di chiudere la stagione con il massimo obiettivo possibile.

napoli e conte: pressione, intensità e lettura della partita

Conte ha posto l’accento sull’atteggiamento richiesto quando la squadra sceglie di pressare. La responsabilità, secondo il tecnico, riguarda la velocità dell’esecuzione: se la pressione non è abbastanza aggressiva, diventa più faticosa senza produrre i risultati sperati. Nel corso della gara, la squadra ha cercato di essere molto alta, con l’intento di recuperare palloni in zone pericolose, ma non è riuscita a essere abbastanza incisiva.

Il tecnico ha poi richiamato un dato specifico: la squadra si è ritrovata sotto 2-0 in un contesto che non rappresenta un episodio isolato. Conte ha spiegato che il recupero della partita è arrivato con merito, cercando poi di spingere con decisione per provare a ribaltare l’esito. Allo stesso tempo, ha sottolineato una linea netta: se non si riesce a vincere, non bisogna perdere, e il finale si è trasformato in una beffa.

Secondo il tecnico, il Napoli non avrebbe necessariamente meritato la sconfitta, pur ritenendo che il risultato possa comunque ci stare nel computo generale della gara. Ora l’attenzione si sposta immediatamente su ciò che resta del calendario: il Napoli deve recuperare energie e cercare di raggiungere l’obiettivo Champions nelle ultime due partite.

Conte ha aggiunto un dettaglio sull’impatto della partita: la squadra ha mostrato voglia e determinazione, ma il Bologna è riuscito a gestire i momenti decisivi, riuscendo a mettere la coda e rendendo più complicate le fasi in cui il Napoli cercava di spingere.

napoli e bologna: recupero e difficoltà nel finale

Il recupero dal 2-0 è stato descritto come giustificato e costruito con l’intenzione di vincere. La sconfitta, invece, è stata collegata a un passaggio finale in cui il Napoli non è riuscito a trasformare l’assalto in risultato pieno. Nel quadro tracciato dal tecnico, la partita è stata combattuta e motivata, ma la gestione dei momenti chiave ha determinato l’esito.

rendimento di hojlund e ruolo dell’attaccante nel napoli

Conte ha dedicato spazio anche al rendimento di Hojlund, definendolo un elemento centrale del reparto. Il tecnico ha ricordato che è l’unico attaccante presente in rosa e che, per questo, è chiamato a giocare sempre e ad assicurare continuità offensiva.

Il tecnico ha evidenziato un aspetto legato al carico fisico e al ritmo: la possibilità di riposare sarebbe stata utile, soprattutto considerando l’età del giocatore. Conte ha sottolineato che si tratta di un calciatore giovane e ricco di energia. La spiegazione del tecnico riguarda anche la qualità richiesta in momenti differenti: ci sono fasi in cui l’attaccante deve attaccare la profondità e altre in cui deve proteggere palla.

Conte ha concluso rimarcando i margini di crescita: Hojlund ha 23 anni, ha grandi margini e lavora molto per la squadra, con un percorso in sviluppo che deve continuare a consolidarsi.

crescita di alisson e adattamento alle partite

Un ulteriore passaggio nelle parole di Conte riguarda la crescita di Alisson. Il tecnico ha affermato che il giocatore sta crescendo di partita in partita, con un approccio orientato a mettere in risalto le sue caratteristiche.

Conte ha aggiunto un riferimento importante al contesto precedente: Alisson proviene dallo Sporting, dove non aveva mai iniziato una partita. Proprio per questo, la difficoltà di ingresso nel nuovo scenario è stata vista come un fattore concreto. Attraverso il lavoro, invece, il giocatore sta migliorando e sta accumulando esperienza.

Il tecnico ha inoltre richiamato un elemento ricorrente nel calcio: quando gli avversari conoscono meglio un calciatore, il compito diventa più complicato. Nel percorso descritto da Conte, questo significa che i progressi sono in corso e che i margini restano ampi, nonostante l’aumento del livello di attenzione su chi gioca.

strategie, conoscenza e margini di miglioramento

Il filo conduttore del commento su Alisson collega il lavoro quotidiano all’evoluzione tattica e al modo in cui il ruolo viene letto dagli avversari. Conte ha posto le basi della crescita su una transizione già avviata, con la prospettiva di aumentare ulteriormente la solidità nel tempo.

obiettivo champions nelle ultime due partite

La conclusione del tecnico si concentra sul presente e sul calendario. Dopo la partita contro il Bologna, Conte ha ribadito l’esigenza di recuperare energie e di puntare concretamente alla Champions nelle ultime due gare di stagione.

Il quadro resta quello di un Napoli che ha cercato di reagire e di costruire occasioni pericolose, mettendo in campo voglia e determinazione, ma che ora deve trasformare la fase di reazione in risultati. La corsa resta aperta, ma la strada richiede massima concentrazione, miglioramenti immediati e gestione più efficace dei momenti in cui la partita può cambiare.

Antonio Conte

  • Antonio Conte
  • Rasmus Hojlund
  • Alisson
L'allenatore del Napoli, Antonio Conte

Per te