Conte e del dubbio dopo gare di parma e lazio

• Pubblicato il • 5 min
Conte e del dubbio dopo gare di parma e lazio

Roberto Sosa, ex attaccante con esperienze tra le altre in Udinese, Boca Juniors, Gimnasia, Ascoli e Messina, ha chiuso la carriera a Napoli, dove vive tuttora. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha analizzato quanto visto nella stagione del club guidato da Antonio Conte, soffermandosi su alcune criticità, sulle possibili mosse future e sugli interrogativi legati al progetto.

napoli: da dove ripartire tra allenatore, ruolo in champions e obiettivi economici

Sosa ha impostato il ragionamento a partire dai presupposti necessari per ripartire. Il primo punto riguarda chi sarà l’allenatore. A seguire, la domanda si sposta su quale ruolo il Napoli vorrà avere in Champions. Secondo la lettura dell’ex attaccante, la prospettiva può essere variabile: l’idea di base è che possa bastare esserci, vincere qualche partita e fare soldi, oppure puntare a una traiettoria più lunga, con un avanzamento che richiami dinamiche simili a quelle delle Libertadores.

ciclo conte: dubbi su continuità, ma risultati e garanzie restano

Nel parlare dell’esperienza di Conte sulla panchina del Napoli, Sosa ha spiegato di aver maturato un dubbio personale. Guardando le gare di Parma e con la Lazio, ha dichiarato di aver avuto l’impressione che il ciclo-Conte potesse essere concluso. La valutazione non si limita a singole partite: il discorso include anche varie prestazioni della stagione, con un focus esplicito sulle prestazioni più che sui risultati.

Pur ribadendo che i risultati non si discutono e che Conte resta una garanzia assoluta, Sosa ha sottolineato che il livello di gioco è stato “godibile” solo in un numero limitato di incontri, indicandolo in circa sette-otto gare. L’ex attaccante ha poi distinto la sfera personale dell’allenatore: solo Conte conosce cosa vuole e quale progetto intende condividere. La riflessione diventa collettiva quando, in vista di settembre-ottobre, si dovrà ripartire con la necessità di ritmi elevati e con frasi considerate simboliche legate alla frequenza delle partite.

napoli di oggi: forza, stagione difficile e risposte non convincenti dal mercato

Secondo Sosa, l’attuale Napoli rimane una squadra forte. Il quadro però è condizionato da una stagione disgraziata, descritta come segnata da troppi infortuni. L’analisi passa anche dal campo al mercato: l’ex attaccante ha citato risposte non convincenti arrivate sul piano delle scelte di mercato, indicandole come un elemento da considerare con attenzione. Allo stesso tempo, ha precisato di non avere il ruolo per giudicare la direzione societaria: non è De Laurentiis e quindi non spetta a lui.

ritocchi o rivoluzioni: ruoli, modulo e tridente come possibili strade

Quando la discussione si sposta sulle modifiche necessarie, Sosa collega ogni possibile cambiamento a chi siederà sulla panchina e alle intenzioni tattiche. Il riferimento riguarda la scelta tra proseguire con il 3-4-2-1 oppure puntare al rilancio del tridente. Nell’organico, secondo la lettura dell’ex attaccante, esistono giocatori capaci di fare tutto, ma resta aperto il nodo di come impostare concretamente la struttura di gioco in base alle scelte del tecnico.

dubbi tattici e scelte chiave: portiere, centrocampo e identità di anguisia

Sosa ha indicato alcuni dubbi specifici. Il primo riguarda il portiere. La gestione, nella sua percezione, ha lasciato perplesso: Meret ormai gli sembra fuori dai piani, con un utilizzo limitato a circa dieci partite. Anche Milinkovic-Savic non avrebbe convinto pienamente.

Un altro nodo riguarda Anguissa: la domanda centrale è se il giocatore corrisponda a quello di anni fa, definito come da Premier e straordinario centrocampista, oppure se sia quello che sta faticando in questa fase. Sosa ha evidenziato che, al momento, su questo punto esistono poche cose chiarite, coerentemente con l’idea di un’incertezza nella definizione del rendimento attuale.

cambi necessari: difensore centrale, mediano e alternative nel reparto offensivo

Per la prossima stagione, secondo Sosa, saranno necessari alcuni interventi mirati. In difesa emerge l’esigenza di un difensore centrale, con il riferimento al peso della carta di identità di Juan Jesus. A centrocampo, Sosa collega la necessità di un mediano al possibile scenario in cui Anguissa venga ceduto.

In attacco, l’ex attaccante ha ipotizzato l’idea di un vice-Hojlund. Il ragionamento nasce dal fatto che l’esperienza di Lukaku sarebbe arrivata al capolinea, per quanto si possa intuire dagli ultimi episodi. Sosa ha inoltre indicato la possibilità di avere una alternativa a Di Lorenzo. Nel complesso, il punto di partenza è descritto come una base già dotata di consistenza assoluta: in ogni settore, a suo parere, servono soluzioni per sentirsi competitivi.

enigmi sul futuro di conte: contratto annuale e prospettiva economico-gestionale

Il principale nodo, nella lettura di Sosa, riguarda il futuro di Conte. L’allenatore ha un solo anno di contratto e, per questo, Sosa non pensa che possa essere favorevole a restare in una situazione definita di incertezza. Da qui l’idea che, in caso di continuità, il ragionamento debba essere costruito in prospettiva, considerando se basterebbe un rinnovo con l’eventuale necessità di dare uno sguardo al bilancio.

roboto sosa e le figure citate nel discorso

  • Roberto Sosa
  • Antonio Conte
  • De Laurentiis
  • Meret
  • Milinkovic-Savic
  • Anguissa
  • Juan Jesus
  • Hojlund
  • Lukaku
  • Di Lorenzo
Conte De Laurentiis

Per te